Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

SIRÂT

8 Febbraio alle 17:30
sirat

sab 7 febbraio ore 18 e 20.30
dom 8 febbraio ore 17

INGRESSO: Intero 7,00 euro Ridotto 5,00

SIRÂT
Produzione: Francia, Spagna, 2025
Durata: 114′
Regia: Óliver Laxe Coro
Interpreti: Sergi López, Bruno Núñez Arjona

TRAMA Luis ed Esteban, padre e figlio, sono diretti in un luogo nascosto tra le montagne del Marocco meridionale, dove pare si terrà un misterioso rave. Sono alla ricerca di Mar, figlia e sorella, scomparsa cinque mesi prima durante una di queste feste, e che loro presumono possa trovarsi proprio lì. Una volta arrivati sul posto la ricerca si rivela molto complicata, ma i due non demordono e decidono di seguire una comitiva di raver verso un’ultima festa tra le dune, ancora più a sud, mentre cominciano a essere raggiunti da notizie allarmanti provenienti dal mondo oltre il deserto.

COMMENTO Óliver Laxe Coro ha definito in passato il suo film Mimosas (2016) un “western religioso”. Si potrebbe forse chiamare così anche Sirât, sostituendo il termine “religioso” con un più generico “spirituale”. Il film dal galiziano Laxe Coro presentato al Festival di Cannes 2025 (dove ha vinto Premio della Giuria) si distingue infatti non solo per il ritmo ponderato e per l’ambientazione in luoghi aridi e desolati tipici del western (anche se qui si tratta delle montagne del Marocco meridionale), ma anche per il modo in cui l’incedere cadenzato della narrazione, pur interrotto da alcune deflagrazione di azione e tensione, introduce varie riflessioni su temi spirituali ed esistenziali. Il racconto di un viaggio che diviene progressivamente più estremo via via che i protagonisti Luis ed Esteban e i loro inaspettati compagni di viaggio raver si immergono nelle immensità desolate dell’Atlante diviene così il contenitore per le varie esperienze trasformative che si trovano a fronteggiare, scompaginando non solo le aspettative dei personaggi ma anche quelle degli spettatori. Laddove molti film metterebbero in scena una storia simile con uno stile fragoroso, Óliver Laxe Coro opta per una regia semplice ed elegante, anche in questo debitrice del western classico, nonostante quasi tutto il resto, dai personaggi sboccati alle derive psichedeliche, paia ben distante da quel cinema. Misterioso eppure diretto come il suo titolo, Sirât (che significa “strada” in arabo, tra l’altro riprendendo proprio alla parola latina strāta) propone un viaggio di sola andata fra panorami mozzafiato e parentesi danzerecce, fra riflessioni pregnanti e momenti di grande tensione, in cui una missione di salvataggio può diventare una lotta per la sopravvivenza, e poi una via per ritrovare sé stessi.

REGISTA Nato a Parigi da due immigrati provenienti dalla Galizia, Óliver Laxe Coro è tornato a vivere con la famiglia nella terra natia, pur mantenendo sempre un legame con la Francia, così come con la Catalogna, dove ha studiato cinema all’Università Pompeu Fabra. Un altro legame importante è quello col Marocco, ambientazione di tre dei suoi quattro lungometraggi, ovvero Sirât, il dramma Todos vós sodes capitáns (2010) e il “western religioso” Mimosas, mentre il successivo O que arde (2019) è ambientato in Galizia. La geografia e lo spazio in generale hanno d’altronde un ruolo centrale nel cinema di Laxe Coro, come Sirât dimostra con efficacia.

 

Dettagli

  • Data: 8 Febbraio
  • Ora:
    17:30 20:00
  • Categoria Evento:
  • Tag Evento:,

Altro

Prezzo intero
7 €
Prezzo ridotto
5 €