Ausmerzen
Vite indegne di essere vissute

dai 16 ai 18 anni – scuola secondaria di II grado
di Marco Paolini, Mario Paolini, Michela Signori, Giovanni De Martis
adattamento, regia, scena e costumi Renato Sarti
con Barbara Apuzzo e Renato Sarti
produzione Teatro della Cooperativa – Milano
durata: 80 minuti
teatro d’attore
Ausmerzen. Viene da “aus merz”, da marzo. Ha un suono gentile, di terra. È una parola di pastori, indica qualcosa che va fatto in quel tempo. A marzo le pecore e gli agnelli che nella transumanza rallentano la marcia vanno soppressi.
I dottori dell’eugenetica alla fine della Belle Époque prendono due strade per migliorare il mondo: per gli inglesi si trattava di “to eradicate illness”, sradicare la malattia. Per i tedeschi si trattava di “ausmerzen”: sopprimere i deboli.
Scritto da Marco Paolini, Ausmerzen affronta il tema dell’Aktion T4, il programma nazista che portò allo sterminio sistematico di circa settantamila persone con disabilità, malattie mentali e bambini con malformazioni.
Lo spettacolo, un racconto lucido e impietoso sulle radici del razzismo scientifico e dell’eugenetica di Stato, è portato in scena da Renato Sarti insieme a Barbara Apuzzo, attrice con disabilità, la cui presenza restituisce concretezza e forza a questo racconto.
