Presentazione Stagione 26_27
TEATRO PASOLINI 2026/2027
una stagione ideata e promossa da
Associazione Culturale Teatro Pasolini
Cooperativa Bonawentura
CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
Euritmica – Associazione culturale
con il sostegno di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Comune di Cervignano del Friuli
Fondazione Friuli
Con la 30ª stagione, il Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli presenta la stagione 2026 – 2027 di teatro, musica, danza e cinema confermando e ampliando il percorso di Risorgive, il progetto triennale che accompagna l’identità artistica e culturale del teatro.
Si apre una stagione ancora più ricca con 27 appuntamenti, da ottobre a maggio, di spettacolo dal vivo tra teatro, danza e musica, a cui si aggiunge la consolidata attività di proiezioni cinematografiche. Una delle principali ulteriori novità di quest’anno è Teatro a Merenda, la nuova ministagione dedicata alle bambine, ai bambini e alle famiglie, con sei appuntamenti tra teatro, musica, danza e teatro d’ombre, mentre si svilupperà ulteriormente il progetto Jazz Sessions in collaborazione con gli Istituti superiori di Cervignano e la stagione musicale.
Un’offerta ampia e diversificata, pensata per accompagnare il pubblico durante tutta la stagione e per offrire sempre nuove occasioni di incontro con lo spettacolo dal vivo. Una programmazione che invita a vivere il Teatro Pasolini attraversando linguaggi e generi diversi in un unico percorso multidisciplinare con la proposta dell’abbonamento Omnibus.
Accanto agli spettacoli dal vivo, prosegue la programmazione cinematografica a cura della Cooperativa Bonawentura, con il meglio della produzione italiana e internazionale, rassegne, film d’animazione per famiglie.
Un programma corale, ideato e promosso dall’Associazione Culturale Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli che unisce il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (teatro e danza), Euritmica Associazione Culturale (musica) e Cooperativa Bonawentura (cinema).
La Stagione è realizzata grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Cervignano del Friuli e della Fondazione Friuli.
Il programma artistico è illustrato oggi mercoledì 9 settembre da Giancarlo Velliscig, presidente dell’Associazione Culturale Teatro Pasolini e direttore artistico di Euritmica, curatore della stagione musicale; da Rita Maffei, presidente e co-direttrice artistica del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, ideatore della sezione teatro e danza; e da Roberta Sodomaco, direttrice della Cooperativa Bonawentura, che cura la stagione cinematografica.
Accanto a loro sono intervenute le istituzioni cittadine, con il saluto del Sindaco di Cervignano del Friuli Andrea Balducci e dell’Assessore alla Cultura Cristian Zanfabro, che hanno ribadito il sostegno dell’Amministrazione all’attività del Teatro e al suo ruolo centrale nella vita culturale della comunità.
Per informazioni:
Associazione Culturale Teatro Pasolini
Piazza Indipendenza 34, Cervignano del Friuli
T. +39 0431 370216 | info@teatropasolini.it | www.teatropasolini.it
RISORGIVE: IL CARTELLONE 2026 – 2027 DEL TEATRO PASOLINI DI CERVIGNANO DEL FRIULI
Risorgive è il titolo e il filo conduttore anche di questa stagione del Teatro Pasolini. Un termine, profondamente legato al territorio della Bassa friulana che assume, allo stesso tempo, un significato simbolico universale. Le risorgive sono acque che riaffiorano dal sottosuolo portando vita e nutrimento. Un’immagine di rigenerazione, trasformazione e rinnovamento che diventa metafora del teatro stesso, spazio in cui idee, storie ed emozioni emergono continuamente e si rinnovano, alimentando il dialogo tra memoria e futuro. Il Teatro Pasolini si fa così sorgente di energie creative e luogo di umanità condivisa, capace di mettere in relazione generazioni, comunità e linguaggi differenti.
La stagione 2026 – 2027 sarà anticipata da Sapiens, progetto immersivo del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, in programma dal 18 settembre al 2 ottobre fuori abbonamento, con repliche alle ore 19 e alle ore 20.30 (tranne il 21, 22, 23 e 26 settembre). Nato da un percorso di ricerca del CSS sulla relazione tra teatro e nuove tecnologie, Sapiens integra per la prima volta VR, AR e presenza attoriale dal vivo, con in scena Klaus Martini che si confronta con le nuove tecnologie e con un testo sviluppato anche grazie al supporto del software di intelligenza artificiale ChatGPT, in un unico dispositivo teatrale. Cuore tecnologico dell’esperienza è il lavoro degli sviluppatori e 3D artist Alessandro Passoni e Saul Clemente, che hanno creato ambienti digitali immersivi nei quali si incontrano presenze reali e aumentate. La regia e il coordinamento drammaturgico sono affidati a Rita Maffei. Le musiche originali sono composte dal musicista Vittorio Vella.
La stagione inaugura giovedì 8 ottobre con Mio figlio cammina solo un po’ lentamente, pluripremiato testo del drammaturgo croato Ivor Martinić con la regia di Marcela Serli. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Rijeka – Dramma italiano e vede, accanto al cast di della compagnia, la partecipazione degli attori Rita Maffei e Massimo Somaglino. Durante una festa di compleanno, una famiglia si ritrova a fare i conti con desideri inespressi, paure, piccoli egoismi e slanci d’amore, in un ritratto corale di straordinaria delicatezza.
Martedì 20 ottobre la nuova produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia riporta in scena il testo scritto da Pier Paolo Pasolini nel 1944, I Turcs tal Friùl, affidato alla regia di Alessandro Serra. Lo spettacolo racconta un Friuli occupato e attraversato dalla scelta fra attendere e agire, fra la paura dell’invasore e la capacità di una comunità di reagire e ricostruire. Lo spettacolo si lega alla memoria del territorio e a quella del terremoto del 1976 ed è parte del progetto di Cinemazero I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto a cura di Luca Giuliani e Roberto Calabretto.
Una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Teatri Stabil Furlan e Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Confindustria Udine e di Banca 360 FVG.
Il progetto si avvale inoltre del patrocinio dell’Università degli Studi di Udine ed è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, ERT FVG e i Comuni di Casarsa della Delizia e Gemona del Friuli, Associazione Icaro Volontariato Giustizia ODV.
Mercoledì 28 ottobre sarà la volta di Modugno, prima di volare, spettacolo di Koreja scritto da Angelo De Matteis in collaborazione con Salvatore Tramacere e diretto dallo stesso Tramacere. Un viaggio nelle origini artistiche e umane di Domenico Modugno, alla scoperta del contesto culturale che ha nutrito la sua creatività prima del successo mondiale di Volare.
La musica tornerà protagonista giovedì 29 ottobre con RUBALCABA Plays Pino – Rileggendo Pino Daniele. Rubalcaba è uno dei talenti musicali più luminosi del pianismo jazz contemporaneo. Meglio di ogni altro fa suonare l’anima del Sud del mondo, mantenendone i colori e i calori, ma filtrandola attraverso l’ordito di una cultura musicale globale e trasversale, sostenuta da una tecnica e una padronanza eccezionali. A Cervignano Rubalcaba riprende il percorso musicale del grande Pino Daniele restituendo le sue melodie con una rilettura coraggiosa e libera. Al suo fianco una band di anima profondamente partenopea: su tutti il sax graffiante di Daniele Sepe e la voce di Maria Pia De Vito, per una reinterpretazione che si prospetta memorabile.
La stagione musicale prosegue giovedì 5 novembre con Josè Bragato – L’importa friulana nella storia del tango: si tratta di un progetto (Andrea Boscutti, pianoforte; Antonio Merici, violoncello; Flavia Valoppi e Claudio Moretti, narrazione), dedicato al musicista che – tra Friuli e Argentina – ha dato vita a un originale sviluppo del Tango Nuevo (la cui anima è il grande Piazzolla). La storia di Bragato è un’affascinante narrazione dell’incontro tra le culture italiana, friulana e spagnola.
In occasione del centenario della nascita di Dario Fo, martedì 10 novembre la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe presenterà, Il teatro che ti Fo, omaggio al grande maestro del teatro contemporaneo con la regia e drammaturgia di Claudio de Maglio. Una creazione originale che intreccia giullarate, comicità, musica e invenzione scenica, attraversando il mondo poetico e dissacrante di Fo e restituendo la forza di un teatro popolare capace di parlare al presente.
Martedì 17 novembre è atteso il concerto Blood Brothers – The Springsteen Show tributo a Bruce Springsteen che si è imposto all’attenzione del pubblico in tutta Europa. I Blood Brothers (band nata nel 2013 da un’idea di Francesco Zerbino) si impongono per la ricerca dello stesso impatto esplosivo, di ogni dettaglio estetico, della precisione strumentale al fine di celebrare la più grande leggenda vivente del rock! Da Born To Run, Born In The Usa, Nebraska, The River, ai più recenti The Rising o Wrecking Ball due ore di entusiasmante omaggio al grande Springsteen.
Lunedì 23 novembre, il regista Giuliano Scarpinato debutta con La foresta dei No, una coproduzione CSS con Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Viola Produzioni ed Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, uno spettacolo dedicato al mondo dell’adolescenza e alle fragilità delle nuove generazioni attraverso la storia di Mia, una ragazza intrappolata nella “foresta dei No”, metafora dell’isolamento e della paura del futuro.
Mercoledì 25 novembre arriva a Cervignano un’opera innovativa e di grande ricerca, con il Coro di Ruda (storica eccellenza vocale in Friuli Venezia Giulia e ben oltre) che propone Genesi, opera in tre quadri, dove le tre città Unesco della regione (Aquileia, Cividale e Palmanova) vengono ricordate e cantate attraverso le vicende e i drammi di tre donne che hanno tracciato un percorso della nostra Storia: le testimonianze sono poche, ma i contorni delle loro esperienze sono vivifici per tornare alle nostre origini e urgenti da rivalutare correttamente e restituire. Protagonisti del progetto sono Renato Miani (musiche), Angelo Floramo (testi), Aida Talliente (voce narrante), il Coro Polifonico di Ruda con la voce solista di Elsa Martin, i pianisti Matteo Andri e Ferdinando Mussutto per la Direzione di Fabiana Noro.
Sabato 12 dicembre i Neri per Caso accompagnano il pubblico verso l’atmosfera delle feste con Natale per Caso. Lo storico gruppo vocale che dagli anni Novanta ha reinventato la musica a cappella nel genere pop, in Italia e oltre, arriva a Cervignano per un viaggio musicale che punta dritto al cuore. Con i suoi eleganti e fantasiosi arrangiamenti, l’ensemble propone i più famosi e amati brani natalizi con la grazia e la precisione di una compagine di altissimo livello.
Sabato 19 dicembre la compagnia Arearea presenterà Lo Schiaccianoci, creazione coreografica di Marta Bevilacqua per tredici danzatori. Una rilettura contemporanea del celebre balletto di Čajkovskij che intreccia fedeltà poetica e ricerca sul corpo, trasformando un grande classico delle festività in una visione viva e attuale.
Ad accompagnare il pubblico verso le festività natalizie sarà il Teatro Incerto, martedì 22 dicembre, con Nadâl – Stupor Mundi, nuova produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Claudio Moretti, Elvio Scruzzi e Flavia Valoppi attraversano con ironia e poesia il tema del presepe e del Natale contemporaneo, tra tradizione, cambiamenti sociali e desiderio di custodire il senso più autentico della festa.
Un graditissimo ritorno è quello del Concerto di Capodanno, con la FVG Orchestra, che apre il 2027 all’insegna del più classico e atteso dei repertori. Dai grandi classici viennesi, alle gioiose musiche natalizie fino all’operetta, una vera festa per salutare il nuovo anno con una maestosa orchestra sinfonica: la FVG Orchestra, nata nel 2019 per iniziativa della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che continua con la sua presenza a raccogliere e tramandare l’eredità artistica e musicale del nostro territorio.
La riscrittura di Jean Anouilh, nata durante l’occupazione nazista della Francia, torna a interrogare il conflitto fra legge e coscienza, obbedienza e dissenso. Nella visione di Roberto Latini protagonista con Manuela Kustermann e Francesca Mazza, Antigone e Creonte diventano immagini speculari, in un confronto che mette in discussione il senso della giustizia. Antigone sarà in scena domenica 10 gennaio.
Il 15 gennaio sale sul palco del Pasolini il Cristina Donà trio (Cristina Donà: voce, chitarra; Saverio Lanza: chitarra, electronics; Tancredi Lo Cigno: batteria, percussioni). La celebre cantautrice, che ha ridefinito il ruolo e i confini del cantautorato femminile in Italia, anticipa – nel tour che passa da Cervignano – l’uscita del nuovo album, nel quale l’artista attinge allo straordinario mondo del cinema (suo grande amore) che elabora ed interpreta nella sua peculiare visione poetica. Non mancano, naturalmente, i brani più amati del suo repertorio, proposti in una veste inedita e vibrante, grazie alla nuova formazione.
Martedì 19 gennaio, l’amatissima attrice e interprete Marisa Laurito e Giorgia Würth saranno protagoniste di Madre per sempre di Marta Barceló, con la regia di Siddhartha Prestinari, una produzione ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale. Un incontro inatteso tra due donne che diventa occasione per raccontare la nascita di una famiglia scelta, costruita attraverso l’affetto, la cura e la possibilità di nuovi legami. Tra ironia e delicatezza, lo spettacolo affronta il tema della maternità e delle relazioni familiari con grande umanità.
Nel Giorno della Memoria, teatro si confronta con una delle pagine più drammatiche della storia europea. Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute, tratto dall’omonimo libro di Marco Paolini, ricostruisce la storia dell’eugenetica e dell’Aktion T4, il programma nazista che portò allo sterminio di persone con disabilità e malattie mentali. Un racconto rigoroso sul rapporto tra scienza, politica ed etica, affidato a Renato Sarti e a Barbara Apuzzo, la cui presenza in scena diventa parte essenziale della riflessione sulla dignità e sulla fragilità. Lo spettacolo sarà in scena venerdì 29 gennaio.
Torna il noto volto dell’attore Enzo Decaro accompagnato una formazione di musicisti d’eccellenza Ànema con lo spettacolo Renatissimo, omaggio a Renato Carosone, venerdì 12 febbraio. Un viaggio musicale e narrativo nella vita e nell’opera di uno degli artisti più amati della musica italiana, attraverso i suoi grandi successi – da Tu vuò fà l’americano a Torero, da Caravan Petrol a Maruzzella.
Sabato 13 febbraio il Teatro Pasolini ospita un chitarrista tra i più acclamati sulla scena internazionale: Antonio Forcione con il suo progetto Sketches of the world. Forcione (22 album all’attivo) ha suonato, tra gli altri, con Charlie Haden, Trilok Gurtu, Bireli Lagrene, Sarah Jane Morris e aperto i concerti di John Scofield, Phil Collins, Bobby McFerrin, Pino Daniele. Il suo concerto è un racconto fatto di “cartoline sonore”: dalle notti flamenche in Andalusia al ritmo pulsante di Cuba, dai battiti ancestrali dell’Africa alle danze ipnotiche del Sud Italia.
Che cosa succede quando il tempo che passa non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova possibilità? È da questa domanda che prende le mosse Terzo Tempo, in scena martedì 2 marzo con Paolo Hendel e Lucia Vasini. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Lidia Ravera con la regia di Emanuela Giordano, lo spettacolo racconta con ironia e affetto una coppia alle prese con una nuova fase della vita, tra desideri ancora vivi, fragilità e possibilità di reinventarsi.
Frutto della collaborazione tra la stagione musica di Euritmica e quella di prosa del CSS, venerdì 12 marzo, arriverà PaGAGnini del collettivo spagnolo Yllana, ideato insieme al violinista Ara Malikian. Un sorprendente “dis-concerto” che unisce virtuosismo musicale, comicità e teatro fisico, trasformando celebri pagine della musica classica in uno spettacolo travolgente tra Mozart, Vivaldi, Pachelbel e Paganini.
La compagnia Les Moustaches, lunedì 22 marzo, presenta La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza, testo di Alberto Fumagalli. Una storia poetica e struggente di un ragazzo che sogna la danza in un mondo incapace di accogliere la sua sensibilità. Tra comicità e dolore, lo spettacolo racconta il desiderio di essere sé stessi e la forza di resistere attraverso i propri sogni.
Martedì 23 marzo il Teatro Pasolini ospita Miguel Zenon 4et feat. Chico Piheiro – Celebrating Antonio Carlos Jobim.
Vincitore di un Grammy, il sassofonista portoricano Miguel Zenón congiunge innovazione e tradizione ed è considerato tra i sassofonisti più innovativi, per la sintesi tra il jazz e le sue molteplici influenze. Con la sua band e la partecipazione straordinaria del chitarrista Chico Pinheiro, a Cervignano omaggia, a cent’anni dalla nascita, il leggendario padre della musica brasiliana Antonio Carlos Jobim.
Stefano Cordella ed Elena Patacchini tornano a confrontarsi con un amore inquieto e struggente attraverso la figura di Emma Bovary. Il matrimonio, la maternità e il lavoro, tra il bisogno di reinventarsi e l’impossibilità di colmare il vuoto. Bovary con Pietro De Pascalis e Anahì Traversi sarà in scena venerdì 9 aprile.
Sabato 17 aprile il percorso di Teatro Partecipato del CSS presenterà Senza copione – Storie di silenzi ad alta voce, a cura dell’attrice e regista Ada Delogu, progetto realizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica “Giuseppe Zigaina” e il Festival del Coraggio. Un’esperienza collettiva aperta alla cittadinanza che trasforma memorie, racconti personali e frammenti di vita in una creazione teatrale condivisa.
La stagione si concluderà sabato 8 maggio con Let’s Twist Again! degli amati The Black Blues Brothers, atteso ritorno a Cervignano della compagnia di acrobati kenioti che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo. Un’esplosione di energia tra musica, comicità e acrobazie spettacolari: cinque performer accompagnati dai grandi successi del twist e del rock’n’roll daranno vita a un coinvolgente show acrobatico musicale per tutte le età.
Il Teatro Pasolini conferma anche la sua programmazione cinematografica, a cura di Bonawentura, che si consolida anche nella stagione 2026-2027 all’insegna del cinema di qualità e d’autore, sulla base di alcune linee d’indirizzo collaudate e facilmente riconoscibili da parte del pubblico. La stagione vede convergere il cinema del territorio (sostenuto da FVG Film Commission e Fondo Regionale Audiovisivo FVG), con il miglior cinema d’essai, oltre al cinema d’autore italiano, per la firma dei più importanti registi e le interpretazioni dei migliori attori della scena nazionale. Non mancano anche il cinema europeo e internazionale di alto profilo artistico, con film premiati nei maggiori Festival (Cannes, Berlino, Venezia, Locarno ma anche i festival del cinema indipendente), i grandi classici restaurati a cura della Cineteca di Bologna o dell’Istituto Luce e le produzioni dedicate al pubblico più giovane.
– Tutti gli spettacoli e i concerti al Teatro Pasolini iniziano alle ore 20.45
Si ringrazia l’Azienda Vitivinicola Vini Brojli – Fattoria Clementin di Aquileia per il brindisi offerto al termine della presentazione
