LA NUOVA STAGIONE ARTISTICA DEL TEATRO PASOLINI 2020/2021: TEATRO, DANZA, MUSICA E CINEMA

23 settembre 2020 in News Teatro e Danza 2020/2021

una stagione ideata e promossa da
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO PASOLINI
Cooperativa Bonawentura
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Euritmica – Associazione culturale

con il sostegno di
Regione Friuli Venezia Giulia
Comune di Cervignano del Friuli
Fondazione Friuli

T’immagino vicino racconta in una frase, in un’immagine a colori accostati, la nuova stagione del Teatro Pasolini che sta per iniziare, proprio in un anno speciale come questo 2020.

L’esperienza culturale dal vivo, seppur trasformata dalle regole e attenzioni al distanziamento, è ugualmente necessaria per i cittadini, e diventa vicinanza proprio attraverso la capacità del teatro, del cinema, della musica di creare empatia e condivisione di pensieri, emozioni e attimi vissuti nella nostra esperienza di spettatori.
Sentire vicinanza, immaginarla appunto, nonostante la distanza fisica che ci separerà.  Distanza che verrà osservata all’interno del Teatro e che porterà, almeno fino al termine dell’emergenza sanitaria, all’utilizzo del teatro a capienza dimezzata, fino ad un massimo di 166 posti.

Ciò nonostante, le porte del Teatro Pasolini riaprono questo settembre dopo la lunga interruzione che aveva sospeso la stagione lo scorso marzo, con fiducia nel futuro, nella possibilità di poter svolgere la sua missione culturale. Nel rispetto delle disposizioni, ma anche rispondendo a un bisogno culturale fortissimo dei nostri territori.

La nuova stagione artistica del Teatro Pasolini t’immaginovicino ritorna quindi con un’intera stagione di nuove proposte teatrali, di danza, musica e cinema per l’intero territorio della Bassa friulana e della Regione.
Un nuovo ricco cartellone realizzato con il fondamentale sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Cervignano e della Fondazione Friuli.
Il progetto artistico e la cura organizzativa e promozionale della stagione si è il risultato dell’impegno dei soci dell’ Associazione culturale Teatro Pasolini: il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, curatore della stagione di teatro e danza e della stagione di Contatto TIG Teatro per le nuove generazioni, l’Associazione culturale Euritmica per la stagione musicale, la Cooperativa Bonawentura per la programmazione cinematografica.
La nuova stagione viene presentata agli spettatori, cittadini e alla stampa oggi al Teatro Pasolini di Cervignano (ore 18) alla presenza del Sindaco Gianluigi Savino, di Alessia Zambon, Assessore alla cultura del Comune di Cervignano mentre il programma artistico viene illustrato dai soci curatori artistici dell’Associazione  culturale Teatro Pasolini Giancarlo Velliscig (Presidente dell’Associazione culturale Teatro Pasolini e direttore artistico di Euritmica), Alberto Bevilacqua e Luisa Schiratti (co-direttori artistici CSS Teatro stabile di innovazione del FVG), Giorgio Nogherotto (Cooperativa Bonawentura).

La stagione si inaugura
il 21 ottobre, per proseguire fino al 15 aprile, con le 9 serate in abbonamento del percorso di prosa e danza, 8 serate di concerti dal vivo in abbonamento della stagione di musica, 2 serate fuori abbonamento a ingresso libero. Alle 19 serate del programma vanno aggiunte le serate della ricca programmazione settimanale di cinema in prima visione e d’autore, con le novità e le rassegne speciali per gli adulti e anche per il pubblico delle famiglie e dei bambini, e le matinée di Contatto TIG Teatro per le nuove generazioni, la stagione teatrale riservata agli studenti dalle scuole dell’infanzia alle primarie e superiori di primo e secondo grado che quest’anno ritornerà in teatro a partire da gennaio 2021.

La nuova stagione si arricchisce quest’anno anche di anteprime che contribuiranno a far crescere l’attesa della nuova stagione e accompagnare attivamente il lancio della nuova Stagione in campagna abbonamenti. Il 2 ottobre, all’Auditorium San Zorz, a San Giorgio di Nogaro (ore 17.30), uno spettacolo per adulti e bambini, Mattia e il nonno, dall’omonimo racconto di Roberto Piumini, sarà un’occasione per promuovere la partecipazione all’offerta culturale e di spettacolo della nuova stagione del Teatro Pasolini. Il 9,10,11 ottobre si continua, in collaborazione con la III edizione del Festival del coraggio, con alcuni eventi che si realizzano con il sostegno dell’Associazione culturale Teatro Pasolini.

La campagna abbonamenti è organizzata in due fasi: dal 26 settembre all’8 ottobre, una fase di rinnovo degli abbonamenti. Dal 9 ottobre al 21 ottobre si potranno invece sottoscrivere nuovi abbonamenti alla stagione di teatro e danza e all’abbonamento omnibus, mentre dal 9 al 30 ottobre quelli alla stagione di musicale.
La biglietteria del Teatro Pasolini
, in piazza Indipendenza, sarà aperta con il seguente orario: martedì, mercoledì e venerdì ore 16-18, giovedì e sabato ore 10-12.

Teatro e danza a Cervignano Stagione 2020_2021
a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

Sarà Alessandro Bergonzoni, per un felice ritorno a Cervignano, a inaugurare il 21 ottobre la stagione artistica del Teatro Pasolini. Trascendi e Sali, l’ultima creazione dell’artista bolognese, è sembrata quanto mai un viatico a una stagione atipica come la stagione 2020_2021. Una stagione da affrontare con coraggio, supportati da un pensiero che ci aiuti a metabolizzare le istanze del presente.
Attore e autore teatrale, ma anche autore per il cinema, la radio, artista visivo, attivista nel sociale, in prima linea nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle università, sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali, nelle gallerie d’arte e nelle piazze dei principali festival culturali italiani, Bergonzoni è un “sistema artistico”, un pensatore, un artista filosofo che ci aiuterà a cambiare passo, sguardo, punto di vista.
Trascendi e sali dunque, come vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere.

Per la prima volta nella storia del Teatro, uno spettacolo della stagione di prosa e danza uscirà dallo spazio teatrale e porterà il pubblico del Pasolini in una location non teatrale. £’ quanto accadrà per lo spettacolo Vanja a Cervignano che per tre giorni – il 3,4,5 novembre – porterà gruppi di 50 spettatori a replica in uno spazio della città per assistere a uno spettacolo ispirato al film come “Vanya sulla 42° strada” di Louis Malle.
Il film racconta le vicissitudini di vita e palcoscenico di una compagnia nel pieno delle prove di uno “Zio Vanja” di Cechov fra le mura di un vecchio teatro in demolizione, a New York. L’idea della regista Rita Maffei è stata di aprire le prove dello spettacolo al pubblico, cercando i sentimenti e i dialoghi intimi di Cechov in un luogo non teatrale.  Ogni replica diventa un appuntamento sia per gli attori della Compagnia del CSS che per gli spettatori, che potranno assistere all’evolversi di tutta la vicenda dello “Zio Vanja” di Cechov, proprio nel suo farsi, in uno speciale ascolto in cuffia della viva voce degli interpreti, dalla dimensione molto intima e quasi cinematografica.

Da tre stagioni dedichiamo uno spettacolo della stagione alla Giornata internazionale contro la violenza alle donne.
Il 25 novembre lo faremo con lo spettacolo Io non sono un numero, una produzione Teatro Miela/Bonawentura.
La regista Sabrina Morena assieme all’interprete, l’attrice Laura Bussani, esplorano che cosa si nasconde dietro ai numeri delle statistiche, in particolare quelle riguardanti la violenza sulle donne e le ricadute sulle famiglie e sulla società. Uno spettacolo che si impone di superare la spersonalizzazione imposta dai numeri e dalle analisi sociologiche e di tornare a parlare di vissuti, esperienze, persone.

Il 2020 si conclude, il 16 dicembre, con il primo spettacolo che la stagione recupera dopo l’annullamento degli spettacoli in programma a marzo e aprile dovuto all’emergenza covid.
Gli sposi, romanian tragedy è una commedia dolce amara sul potere incentrata sulla biografia di una coppia di dittatori, i leader rumeni Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu.
Elvira Frosini e Daniele Timpano, attori e autori di uno dei più interessanti sodalizi artistici di questi anni,  tratteggiano la parabola politica e umana di questi Macbeth e Lady Macbeth dei Balcani, a partire dal testo del drammaturgo   francese David Lescot.

La camera azzurra è un romanzo di Georges Simenon del 1963. Con la pièce omonima si apre il 2021 al Teatro Pasolini, il 23 gennaio. Un quartetto di attori diretti da Serena Sinigaglia, con protagonisti due volti del cinema e della tv come Fabio Troiano e Irene Ferri, restituiscono al teatro l’impronta noir e la capacità di cogliere in profondità l’animo umano dell’autore francese. In una provincia chiusa e giudicante, Tony e Andreè  sono due amanti, ex compagni di scuola, oggi quarantenni ed entrambi sposati, che si incontrano nella camera azzurra per dare sfogo alla propria passione.
Tempo dopo, li ritroveremo in un’aula di tribunale accusati di aver commesso crimini efferati, l’eliminazione di entrambi i coniugi con modalità diaboliche.

La danza al Pasolini programma un appuntamento in collaborazione ERT Ente Regionale Teatrale – Circuito Multidisciplinare del Friuli Venezia Giulia/a.ArtistiAssociat e invita, il 19 febbraio, la compagnia di danza contemporanea Arearea.  Il rovescio è l’ultima creazione coreografica di Marta Bevilacqua.
Ispirata a Il diritto e il rovescio di Albert Camus, Arearea danza su un grande classico della cultura della pace, della speranza e del rispetto come Dark Side of the Moon dei Pink Floyd mentre i performer si misurano con parole che oggi paiono vuote come potere, libertà, temperanza, diritto.

Il 9 marzo il Teatro Pasolini potrà finalmente applaudire le due prime donne protagoniste di Arsenico e vecchi merletti, anch’esso sospeso causa covid in primavera. Annamaria Guarnieri e Giulia Lazzarini sono le protagoniste indiscusse del grande successo di Broadway di Joseph Kesserling, reso noto sul grande schermo da Frank Capra: due amabili, anziane zie zitelle, che uccidono i coinquilini con un vino di sambuco corretto con arsenico…

Il 18 marzo un altro volto noto del teatro e cinema italiani, Isabella Ragonese, fa il suo debutto sul palcoscenico del Teatro Pasolini con Da lontano – chiusa sul rimpianto, un prezioso atto unico scritto appositamente per lei da Lucia Calamaro. Una commedia in cui impersonerà una figlia adulta, diventata terapeuta, impegnata nell’arduo tentativo di aiutare la madre infelice, fragile, adulta impreparata al mondo.

Dal mondo del rapporto madri-figlie si passa – il 26 marzo – all’analisi di ciò che contraddistingue nel nostro tempo il legame fra padri e figli. Ce lo racconta Mario Perrotta, in In nome del padre, primo capitolo di una trilogia scritta per comprendere quanto sia profonda la mutazione delle famiglie nel nuovo millennio, anche con la consulenza del pensiero del filosofo sociologo Massimo Recalcati.

La stagione di prosa di chiude con una Fieste, l’8 aprile, e soprattutto con la comicità irresistibile del Teatro Incerto.  Ritroveremo la compagnia di Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi impegnata a celebrare il sessantesimo compleanno di Francesco, il protagonista dell’ultima commedia del trio. Una festa che il festeggiato sembra non gradire, soprattutto quando scopre che a organizzargliela è una fantomatica organizzazione che ha come inviati speciali due strani individui, Augusto e Benito…
Fieste è uno spettacolo divertente, ma che non rinuncia a scandagliare l’animo umano, un testo scritto fra invenzione e ispirazione a modelli letterari, da Kafka a Pinter,  nell’inconfondibile e originale stile del Teatro Incerto.

Musica Cervignano_Stagione 2020_2021
a cura di Euritmica Associazione Culturale
Direzione Artistica Giancarlo Velliscig

Partendo da “t’immagino vicino“, claim scelto per la stagione artistica 2020_2021 del Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli, Euritmica, che cura la sezione musica da ben diciassette anni, ha pensato a “Ri-avviciniamoci” per questo particolare momento di ri-partenza. Ri-avviciniamoci è anche una direzione che Euritmica ha percorso nel pianificare il cartellone di artisti, collegati tra loro dalla lingua della musica, che possiamo immaginare come tessere di un colorato mosaico che privilegia, anche quest’anno, la musica d’autore e che farà emergere aspetti e contenuti profondi, per una ritrovata umanità.

Ri-avviciniamoci, dunque, gradualmente e con attenzione alla vita normale, facendo tesoro delle esperienze e delle emozioni scaturite nel lungo periodo del lockdown. Ri-avviciniamoci, come comunità, al nostro teatro, fulcro della vita culturale del territorio, per ri-scoprire il piacere delle sensazioni reali, lasciando per un attimo da parte il mondo virtuale… perché non possiamo disabituarci alla bellezza che solo la cultura e l’arte, “vissute frontamente”, sanno regalarci, come non dobbiamo né possiamo rinunciare alla carica emozionale che la musica è in grado di suscitare, superando le distanze.

La stagione prende il via con un’anteprima il 28-29-30 settembre, giorni in cui i calendari delle sezioni #cinema e #musica s’incrociano per la proiezione del docu-film “Via con me sulla vita e l’arte di Paolo Conte, con la voce narrante di Luca Zingaretti, evento speciale alla 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il 30 ottobre, s’inaugura la serie di concerti della stagione con i Playa Desnuda. Guidati da Michele Poletto e dopo il grande successo del concerto a Villa Manin del luglio scorso – con oltre mille presenze – i Playa Desnuda ripropongono “Lo show dei Quindici anni” in chiave semi acustica, un progetto che ripercorre tutta la loro storia. Nel 2014 Manu Chao li volle sul palco di un suo concerto per una jam. (Ingresso libero).

Vittorio De Scalzi, cofondatore e voce dei New Trolls, polistrumentista,
porta sulle scene “Il Suonatore Jones” (13 novembre). Il personaggio, creato da Edgard Lee Masters nella “Antologia di Spoon River”, fu celebrato da Fabrizio De André nell’album “Non al denaro, non all’amore né al cielo” alla cui realizzazione Vittorio collaborò. Sul palco, affiancato da Edmondo Romano ai fiati, De Scalzi racconta e si racconta in una performance acustica, un viaggio lungo più di trent’anni: dai New Trolls, a “Senza orario, senza bandiera”, composto con De André, per concludersi dentro quell’«anima genovese» dove trovano spazio alcune particolari versioni delle più significative canzoni di Faber, da “Bocca di rosa”, a “Crêuza de mä”.

Il 28 novembre, in sostituzione del concerto del pianista americano Uri Caine, che ha annullato il suo tour europeo, in prima assoluta, lo spettacolo: John Coltrane “A Love Supreme” – Una musica tra terra e cielo… il trio del sassofonista Francesco Bearzatti, con Gianpaolo Rinaldi al pianoforte e Luca Colussi alla batteria, accompagnerà la narrazione di Valerio Marchi (autore del testo) e di Claudia Grimaz, ripercorrendo la straordinaria e complessa parabola umana ed artistica di John Coltrane. Una Produzione Euritmica.

Aria di festa per l’ultimo concerto del 2020: il 18 dicembre, The NuVoices Project, ensemble vocale composto da sei cantanti, accompagnati da pianoforte, basso e percussioni, ospiterà il vocalist  Leslie Sackey degli Hallelujah Gospel Singers di Cheryl Porter e frontman dei Soul System, vincitori della decima edizione di X Factor Italia. Il gruppo propone una raccolta di brani gospel che ci calano nell’atmosfera della profonda tradizione afroamericana e natalizia.

Il 2021 in musica del Pasolini inizia il 15 gennaio con un tributo alla canzone d’autore italiana di uno dei suoi più significativi protagonisti: Edoardo De Angelis, che presenta con il chitarrista Michele Ascolese Il Cantautore Necessario. De Angelis nasce artisticamente al Folkstudio di Roma dove, assieme a De Gregori, Venditti, Gaetano, si avvicina alla canzone d’autore. Ascolese ha collaborato con molti protagonisti del cantautorato, primo tra tutti Fabrizio De André. Edoardo e Michele hanno realizzato insieme questo album, con la produzione artistica di Francesco De Gregori, che in due brani canta e suona l’armonica.

Il 27 febbraio segna il ritorno di Cristina Donà, una delle voci più originali della scena musicale italiana, con il suo nuovissimo progetto Perpendicolare.
La performance è un innesto affascinante e naturale tra il mondo musicale di Cristina e la danza del coreografo Daniele Ninarello, plasmati e cuciti insieme dal musicista e compositore Saverio Lanza. Un incontro che muove verso territori espressivi profondi e direzioni multidisciplinari inusuali, con materiale inedito, nato appositamente per lo spettacolo, e alcune tra le canzoni più note della cantautrice.

Laura Morante, superba interprete del teatro e del cinema italiano, ci conduce, assieme all’Ensemble Lumière, nell’universo più intimo del grande Astor Piazzolla, tra i compositori contemporanei più eseguiti al mondo e considerato uno dei padri del tango argentino, nel centenario della sua nascita.
Il 13 marzo,
liberamente tratto dal libro “A manera de memorias” di Natalio Gorin, il sipario si alza su Memorie, una sorta di sprechstimme dove la Morante è la voce narrante, accompagnata da Marco Fabbri al bandoneon, Massimo Repellini al violoncello e Stefano Giavazzi al pianoforte. Lo spettacolo è come una macchina del tempo che permette di conoscere anche il lato umano dell’artista, le sue paure, le gioie, le ambizioni, i suoi sogni…

La stagione musicale si chiude il 20 marzo con il concerto-evento di Tosca, Morabeza.
La cantante, con il suo quintetto, torna in teatro, dopo un’estate ricca di concerti in festival di grande pregio, per un concerto tratto e ispirato dall’ultimo lavoro discografico “Morabeza”, un viaggio nella musica del mondo. Con il suo brano “Ho Amato Tutto” ha ottenuto il 6° posto e il Premio Bigazzi all’ultimo Festival di Sanremo e, più recentemente, il Premio Tenco.
Cantante, autrice e interprete straordinaria, Tosca è un’artista di grande intelligenza, eclettica e in continuo rinnovamento: nella sua carriera ha condiviso il palco con grandi nomi come Ivano Fossati, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Chico Buarque, Lucio Dalla.

Tutti i concerti hanno inizio alle 20.45. Info su biglietti e abbonamenti ai siti www.euritmica.it e www.teatropasolini.it

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

teatro e danza a Cervignano

biglietti singoli
intero € 15
ridotto € 12
studenti € 8

abbonamenti
intero € 125
ridotto € 105
giovani €70

musica a Cervignano

13/11/2020 VITTORIO DE SCALZI
intero € 20 / ridotto-convenzionati € 15 / ridotto studenti € 8

28/11/2020 JOHN COLTRANE “A LOVE SUPREME” – PRIMA ASSOLUTA
Bearzatti-Rinaldi-Colussi Trio / C. Grimaz e V. Marchi, voci recitanti
intero € 15 / ridotto-convenzionati € 12 / ridotto studenti € 6

18/12/2020 THE NUVOICES PROJECT feat. Leslie Sackey
intero € 15 / ridotto-convenzionati € 12 / ridotto studenti € 6

15/01/2021 EDOARDO DE ANGELIS e MICHELE ASCOLESE
intero € 15 / ridotto-convenzionati € 12 / ridotto studenti € 6

27/02/2021 CRISTINA DONÀ – SAVERIO LANZA – DANIELE NINARELLO
intero € 20 / ridotto-convenzionati € 15 / ridotto studenti € 8

13/03/2021 LAURA MORANTE&ENSEMBLE LUMIÈRE
intero € 25 / ridotto- convenzionati € 20 / ridotto studenti € 12

20/03/2021 TOSCA
intero € 25 / ridotto-convenzionati € 20 / ridotto studenti € 12

Abbonamento MUSICA
7 spettacoli (più uno gratuito)
Intero € 120 / ridotto convenzionati € 90 / studenti € 50

Abbonamento OMNIBUS 9 spettacoli teatro e danza, 7 spettacoli musica (+ 2 spettacoli ad ingresso libero) € 170

VOUCHER: I voucher della Stagione 2019_2020 possono essere utilizzati per gli spettacoli della stagione 2020_2021 presentandosi in biglietteria.
Agli abbonati della Stagione Artistica 2019/2020, interrottasi a causa del lockdown, verrà detratta la quota dei voucher, previa presentazione degli stessi.

Biglietti singoli anche online su www.vivaticket.it / prenotazioni a tickets@euritmica.it / biglietteria@teatropasolini.it

LA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Fase 1_rinnovo abbonamenti: 26 settembre – 8 ottobre
Fase 2_nuovi abbonamenti: 9 -21 ottobre (abbonamenti stagione di teatro e danza e abbonamenti omnibus) / 9-30 ottobre (stagione di musica)

INFORMAZIONI, ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA
TEATRO PASOLINI
Piazza Indipendenza 34  – Cervignano del Friuli
orario: martedì, mercoledì, venerdì
ore 16.00-18.00
giovedì e sabato: ore 10.00 – 12.00
t. +39. 0431.370273 www.teatropasolini.it