BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Teatro Pasolini - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Teatro Pasolini
X-ORIGINAL-URL:https://www.teatropasolini.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Teatro Pasolini
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20000326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20001029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20010325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20011028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20020331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20021027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20030330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20031026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020424T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020424T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T131619Z
LAST-MODIFIED:20250401T131619Z
UID:10000821-1019635200-1019667600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Riccardo III
DESCRIPTION:24 aprile 2002 ore 21 \nda William Shakespeare\ndrammaturgia Mauro Maggioni\, Titino Carrara\, Carlo Presotto\nregia Mauro Maggioni\ncon Titino Carrara\, Carlo Presotto\, Patricia Zanco\, Annalisa Peresico\nscene Mauro Zocchetta\ncostumi Martino Munarini\nuna produzione La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione \nRiccardo III è un testo sul potere. Sulla brama del potere e sull’inutilità di questa brama.\nRiccardo III è la storia di “un uomo che volle farsi re” e che per raggiungere la corona usa tutti i mezzi possibili. Uccide tutti Riccardo di Gloucester: fratelli\, cognate\, nipoti\, amici\, tutti. E mentre fa questo non si accorge che il vero obiettivo della sua furia è se stesso. Non somiglia a nessuno\, lui\, incapace d’amore com’è. I cani per strada gli abbaiano contro\, le madri e le moglie delle sue tante vittime lo maledicono\, gli sputano in faccia\, la sua stessa madre impreca contro di lui.\nEppure c’è un momento nella vita di questo mostro in cui i tanti spettri delle sue vittime lo vengono a visitare. E’ la notte della vigilia della battaglia di Bosworth\, quella che gli sarà fatale.\nLa rilettura della compagnia La Piccionaia/I Carrara della sanguinosa tragedia di Shakespeare parte proprio da questa notte\, per verificare se sotto a tanto orrore e sangue\, se dietro a tanto cinismo e crudeltà\, non si nasconda un uomo impaurito e solo\, per guardare se dentro l’occhio della “bestia” non sia rimasto qualcosa di umano. “Il nostro lavoro sul personaggio shakespeariano – spiega Mauro Maggioni\, che ha diretto la storica compagnia veneta\, capitanata da Titino Carrara\, nella parte del re sanguinario – è stato soprattutto un lavoro sui fantasmi che si affollano nella sua mente. Tutto il lavoro sul testo è stato improntato su questo\, quasi una seduta psicanalitica al personaggio in cui\, noi\, che lo dovevamo agire\, lo sottoponevamo a una sorta di interrogatorio per andare e vedere che cosa si nascondesse sotto la dura scorza dell’assassino\, per scoprire cosa c’era dentro all’occhio del mostro.\nLa scenografia dello spettacolo Riccardo III riproduce un teatrino anatomico in legno su cui\, ad ogni rappresentazione\, sono invitati a prendere posto quattordici spettatori\, fra quelli presenti in sala L’intento è quello di ricreare la dimensione di studio e osservazione che si respira all’interno delle aule di anatomia durante la dissezione del corpo umano. “E dentro a quel teatrino affollato dal pubblico – aggiunge Maggioni – avviene l’autopsia del nostro “eroe”\, quasi a voler significare l’avvenuta morte di tutti i personaggi nel senso classico del termine\, quasi a dire che non è più possibile rappresentare\, non è più sufficiente\, ci vuole un lavoro più profondo\, più crudele\, più anatomico per l’appunto.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/riccardo-iii/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/riccardo-iii.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020414T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020414T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T130733Z
LAST-MODIFIED:20250401T131012Z
UID:10000820-1018771200-1018803600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Pasolini\, Pasolini!
DESCRIPTION:14 aprile 2002 ore 21 \nliberamente tratto da La notte poco prima della foresta di Bernard-Marie Koltès e Pasolini\, cronaca giudiziaria\, persecuzione\, morte a cura di Laura Betti\nregia Paolo Mazzarelli\ncon Paolo Mazzarelli\ndatore luci e fonica Lino Musella\nPremio Speciale Scenario 2001\nuna produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG \nIn realtà Paolo Mazzarelli\, il giovane attore milanese che con questo monologo ha vinto il Premio Speciale Scenario 2001\, non vuole mettere in scena Pier Paolo Pasolini\, nè la sua eredità artistica\, politica o culturale. Pasolini ha vissuto e ha lasciato tutto quanto un uomo può lasciare per essere ricordato. Del Pasolini autore\, dei suoi testi\, in scena non c’è traccia. C’è invece il segno chiaro\, innegabile\, della sua assenza\, della mancanza nell’Italia di oggi di una personalità altrettanto forte\, di un intellettuale corsaro che con le armi della poesia manifesti la propria radicale indipendenza di pensiero\, l’insofferenza per i conformismi\, la sicurezza di una provocazione e che non nasconda tuttavia i dubbi\, le crisi\, le revisioni. Pasolini\, Pasolini! è allora il quadro di un’assenza\, il vuoto di un interlocutore assente attorno al quale si aggirano disparate voci. Le voci degli atti processuali – 33 procedimenti in tutto – che Pasolini ha subito in vita. Le frasi di avvocati\, politici\, critici\, giornalisti che osservano lo scandalo e la moralità di quella vita sul filo della spada. Le parole di fragile indeterminatezza che Mazzarelli ha scoperto in La notte poco prima della foresta\, il palpitante testo di Bernard-Marie Koltès che in questo spettacolo illumina in controluce la documentazione minuziosa\, cruda\, spietata\, curata da Laura Betti e raccolta nel libro Pasolini: cronaca giudiziaria\, persecuzione e morte.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/pasolini-pasolini/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/pasolini-pasolini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020325T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020325T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T132844Z
LAST-MODIFIED:20250401T132844Z
UID:10000827-1017043200-1017075600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Karmelòs Orchestra
DESCRIPTION:25 marzo 2002 ore 21 \nMario Ancillotti flauto solista e direttore\nEmmanuele Baldini violino solista\nBenjamin Bernstein viola d’amore solista\nTullio Zorzet violoncello solista\nmusiche di Vivaldi\, Telemann\, Paganini\, Boocherini\, Doppler\, Bazzini
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/karmelos-orchestra-2/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/tpas-01-02-x-sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020324T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020324T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T130315Z
LAST-MODIFIED:20250401T130315Z
UID:10000819-1016956800-1016989200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Natura morta in un fosso
DESCRIPTION:24 marzo 2002 ore 21 \ndi Fausto Paravidino\nregia Serena Sinigaglia\ncon Fausto Russo Alesi\nscene Nicolas Bovey\nuna produzione A.T.I.R. / Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca \nUn albero con appallottolata contro una Golf\, e la stradale che non vede l’ora di farla portare via. Un ragazzo sotto shock che parla a raffica\, ma non dice niente. Un fosso con dentro un corpo che aspetta il medico legale. Ragazza bianca morta nuda in un fosso. Da un fattaccio di cronaca prende il via l’avvincente thriller di Fausto Paravidino: un occhio alle pagine dei giornali e l’altro a certi classici del cinema poliziesco. L’insanguinato copione è un nuovo eccellente esempio delle doti di questo giovane drammaturgo italiano\, che per il Premio Candoni Arta Terme aveva già scritto La malattia della famiglia M.\, e si cimenta ora con la suspense di un caso criminale. Un maledetto imbroglio per il poliziotto chiamato a risolverlo\, ma anche per tutti quelli che vi sono invischiati: i balordi che spacciano\, le prostitute sulla tangenziale\, i genitori della vittima\, gli inquirenti\, i testimoni. La sfida di Paravidino è raccontare questa storia con la tecnica del monologo\, anzi\, dei monologhi: uno per ciascuno dei personaggi implicati. A tutti\, in un labirinto scabroso di supposizioni e azioni\, dà voce Fausto Russo Alesi\, protagonista anche del Gabbiano\, il progetto di Eimuntas Nekrosius per gli attori dell’Ecole des Maitres\, e qui guidato dalla mano registica di Serena Sinigaglia. Un eccitante triangolo di talenti alle prese con piste false\, inoppugnabili indizi\, sorprendenti rivelazioni. \nSono le quattro del mattino\, la mia morticina me la passano i tg del pranzo\, e io devo dare un nome all’assassino prima dei tg della cena\, se no l’Italia ci dorme su\, i giornali ci lavorano su\, dopodomani è in prima pagina\, e in due giorni ho qui più giornalisti che testimoni.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/natura-morta-in-un-fosso/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/natura-morta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020312T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020312T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T154618Z
LAST-MODIFIED:20250331T154618Z
UID:10000818-1015920000-1015952400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Katzelmacher
DESCRIPTION:12 marzo 2002 ore 21 \ndi Rainer Werner Fassbinder\ntraduzione Hans Kitzmüller\nadattamento e regia Rita Maffei \ncon Maria Ariis\, Manuel Buttus\, Fabiano Fantini\, Camilla Frontini\, Giorgio Monte\, Giuliana Musso\, Nicoletta Oscuro\, Branko Popovic\, Renato Rinaldi\, Arianna Zani\nscene e costumi Emanuela Dall’Aglio disegno luci Alberto Bevilacqua\, Stefano Mazzanti\ncollaborazione artistica Elio De Capitani\nproiezioni Alberto Capellani\nassistente alla regia Gigi Del Ponte\nuna produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG \nIl 2002 sarà l’anno di Rainer Werner Fassbinder e già si annunciano in Italia alcune iniziative importanti per ricordare il regista e drammaturgo tedesco a vent’anni dalla sua scomparsa. Precedendo di un anno questo programma di eventi il Css ha voluto dedicare una delle produzioni della stagione 2000/2001\, che sarà in tournée anche nel corso del 2001/2002\, a Fassbinder portando in scena il suo primo testo teatrale\, scritto nel 1968 a soli ventidue anni. Katzelmacher (termine spregiativo con cui in Austria e Germania venivano chiamati gli emigranti\, inizialmente veneti e friulani\, poi anche turchi e greci\, letteralmente “fabbricante di cazze”\, gli utensili in legno e in rame che quegli stranieri esportavano\, per venderli\, all’estero) racconta il difficile rapporto\, che si fa man mano aperta ostilità\, fra una comunità di lavoratori tedeschi e un giovane emigrante\, Jorgos. L’arrivo dello straniero mette in crisi profondamente\, apparentemente senza alcun motivo\, i rapporti esistenti\, scatenando reazioni prima di intolleranza poi di violenza. Katzelmacher è un gioco al massacro in cui i ruoli della vittima e del carnefice sono provvisori e intercambiabili\, essendo annullata ogni forma di solidarietà. Dopo oltre trent’anni\, Rita Maffei trasferisce la vicenda dalla provincia bavarese fine anni ’60\, ai giorni nostri\, nella realtà della provincia friulana\, dove i “katzelmacher” di ieri\, gli emigranti friulani  sono oggi i padroni di casa\, per riflettere da vicino\, quasi in presa diretta una realtà\, personaggi\, dinamiche e relazioni\, di bruciante attualità.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/katzelmacher/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/katzelmacher.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020221T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020221T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T132806Z
LAST-MODIFIED:20250401T132806Z
UID:10000826-1014278400-1014310800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Orchestra di Padova e del Veneto
DESCRIPTION:21 febbraio 2002 ore 21 \nMaurizio Moretti pianoforte\nPiero Toso violino principale e concertatore\nmusiche di Mozart\, Beethoven\, Haydn
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/orchestra-di-padova-e-del-veneto/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/tpas-01-02-x-sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020214T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020214T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T154102Z
LAST-MODIFIED:20250331T154246Z
UID:10000817-1013673600-1013706000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Peteano\, una fiaba friulana
DESCRIPTION:14 febbraio 2002 ore 21 \ndi Alberto Garlini\nda un’idea di Teatrino del Rifo\, Alberto Garlini\, Sandro Comini\nregia Giorgio Monte\ncon Giorgio Monte\, Manuel Buttus\, Gigi Del Ponte\nmusiche originali U.T. Gandhi\nuna produzione Teatrino del Rifo\ncon il sostegno del CSS Teatro stabile di innovazione \nrassegna Terra di temporali e primule \nLa strage di Peteano è un episodio di quella strategia della tensione che ha condizionato la vita italiana per più di vent’anni. Morirono tre carabinieri\, le indagini furono depistate e\, come sempre\, non si trovarono i colpevoli. Almeno fino a quando un giudice testardo\, Felice Casson\, non ebbe raccolto la spontanea confessione di colpevolezza di un terrorista nero piuttosto fuori dalle righe. Quella testimonianza diede spazio a inquietanti ipotesi\, luci e ombre si proiettarono su parecchi decenni di storia della Repubblica italiana\, su un senso deviato di intendere e fare politica. Le indagini di Casson portarono allo scoperto l’esistenza di Gladio\, una struttura agli ordini dei servizi italiani e della Cia\, che aveva agito per quarant’anni\, al di là di ogni controllo istituzionale\, nell’ombra\, segretamente. La scoperta aprì la più grave crisi politico-istituzionale nel nostro Paese\, e coi suoi mille segreti\, mise fine in Italia alla prima Repubblica. Peteano\, una fiaba friulana raccontata dallo scrittore e poeta Alberto Garlini in occasione del trentennale\, e portata in scena dal Teatrino del Rifo con la regia di Giorgio Monte\, assomiglia a una traccia di partenza. Da là è possibile far cominciare il viaggio dentro la lunga notte della Repubblica\, S osservare il sotterraneo che affiora\, seguire le sue logiche\, le sue zone d’ombra. Peteano è una nota segreta di fondo\, un incipit oscuro che sottolinea il bisogno -oggi più che mai vivo- di conoscenza e di coscienza storica. \nPercorrere a ritroso gli avvenimenti di questa fiaba friulana\, dalla crisi del 1990\, più su\, passando per Peteano\, e arrivando a Porzus\, madre di tutte le stragi\, primo momento di una lunga e oscura lotta civile. Convinti che una strage è sempre una festa del potere\, l’uccisione rituale che conferma le gerarchie\, e riaffratella i potenti\, ma anche i meno potenti\, nel segreto.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/peteano-una-fiaba-friulana/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/rifo-peteano.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020208T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020208T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T132732Z
LAST-MODIFIED:20250401T132732Z
UID:10000825-1013155200-1013187600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Massimo Gon
DESCRIPTION:8 febbraio 2002 ore 21 \nMassimo Gon pianoforte\nmusiche di Schumann\, Skrjabin
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/massimo-gon/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/tpas-01-02-x-sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020126T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020126T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T153521Z
LAST-MODIFIED:20250331T153521Z
UID:10000816-1012032000-1012064400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Roll over Beethoven
DESCRIPTION:26 gennaio 2002 ore 21 \n\n\ncon la Banda Osiris:\nGianluigi Carlone voce\, flauto\, sax soprano\nRoberto Carlone basso\, tastiera\, trombone\nGiancarlo Macrì percussioni\, basso tuba\nSandro Berti chitarra\, mandolino\, trombone\ne il Quartetto femminile d’archi Euphoria:\nMarna Fumarola violino\nAlessia Massaini violino\nAnna Tenore viola\nMichela Munari violoncello\n\n\nuna produzione Progetti Dadaumpa \nCosa c‘entra Chuck Berry con Beethoven? E qual è la Mission Impossible – di cui distinguiamo nitidamente le note – che la Banda Osiris si accinge a compiere per festeggiare i suoi vent‘anni di attività? Lo spazio nel quale imperversano i quattro professori e davvero la casa-museo di Beethoven? Cosa ci fanno là dentro? E’ l’enorme quadro alle loro spalle. Non ha forse un’aria sinistra? Il rombo dei tuoni\, le luci bluastre dei lampi. Tutto concorre a caricare l’atmosfera di una certa tensione. E se evocare lo spirito del grande Maestro tedesco\, un po‘ sordo\, d’accordo\, ma geniale\, aiutasse a ristabilire l’ordine e svelasse loro segreto profondo della propria musica? Tra l‘indecisione di affidarsi alle formule classiche di una seduta spiritica molto sui generis e la tentazione di uscire da un luogo sospetto\, i quattro professori della Banda Osiris tentano l’esperimento.\nIl risultato? Il quartetto d‘archi ritratto nel famoso quadro di Kloeber alle loro spalle prende vita e\, catapultato nel XXI secolo\, scambia il prof. Carlone Jr. per il grande compositore. La situazione sfugge definitivamente al controllo e tutti\, ma proprio tutti\, sono trascinatori e contaminatori al tempo stesso\, delle violiniste che nelle partiture dell’Amata Immortale leggono Guarda che luna\, alla Banda stessa che le diverse Sinfonie di Beethoven le trasforma in modernissimi brani di Michael Jackson\, passando per “Caro amico ti scrivo” e la recentissima “Flaca”.\nUn caleidoscopio musicale in cui\, più che in ogni altro spettacolo della Banda Osiris\, musica e azione scenica\, contagiose e irresistibilmente divertenti\, prendono il posto delle parole e gli stessi oggetti di scena riservano sorprese a non finire.\nCosì l’inizio dell‘800 incontra il 2000\, i periodi e le musiche si mescolano con le modalità di una festa o come si fosse un gruppo di bambini nella casa lasciata dai genitori dove ancora riecheggia l‘ultima classica raccomandazione e già tutti sono sul materasso del lettone a saltare. Carosello docet. Ma la baldoria dura fino a che\, nell’apoteosi di un “Inno alla gioia”\, arriva minacciosa dell’eternità del tempo un’ombra schiacciante.\nNulla potrà più essere come prima.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/roll-over-beethoven/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/rollover-beeth.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020115T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020115T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T152537Z
LAST-MODIFIED:20250331T152537Z
UID:10000815-1011081600-1011114000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Maratona di New York
DESCRIPTION:15 gennaio 2002 ore 21 \ndi Edoardo Erba\nregia Rita Maffei\ncon Fabiano Fantini e Claudio Moretti\ndisegno luci Alberto Bevilacqua\nfonica e datore luci Luigina Tusini\ntraduzione in friulano di Paolo Patui\nuna produzione Teatro Incerto / CSS Teatro stabile di innovazione del FVG \nPremio miglior spettacolo 2002 – Rassegna di Teatro dialettale di Gradisca d’Isonzo (GO) \nDue amici\, di notte\, in corsa nella campagna. Si stanno allenando per la gara amatoriale più famosa del mondo. Lunghe falcate nel buio e poche parole. Quelle che bastano per non essere soli\, per ingannare la fatica. E’ quando il ritmo si fa più teso\, quando il fiato comincia a mancare\, che le parole prendono il sopravvento. Come un cronometro il filo dei pensieri batte più forte. Ricordi comuni e comuni incomprensioni di due maratoneti che si ritrovano a fare i conti con se stessi e con gli altri\, col senso delle proprie azioni\, con piccoli particolari che non tornano. Mentre il sudore scende più freddo e la milza comincia a far male\, l’allenamento svolta verso una mèta drammatica. Le immagini sfuocano nella nebbia e nel buio\, i punti di riferimento si perdono\, ansimano perfino le parole\, presagi di una tragedia da cogliere nelle frasi spezzate\, nell’affanno del respiro\, nel cuore che pompa a vuoto. Nel rumore\, forse soltanto immaginato\, di lamiere che si accartocciano. \nL’avvincente copione di Edoardo Erba vinse nel 1992 il Premio Candoni Arta Terme per la nuova drammaturgia e fu interpretato allora da Luca Zingaretti e Bruno Armando. Si impegnano stavolta nella gara di un teatro a cronometro Fabiano Fantini e Claudio Moretti\, i due attori del Teatro Incerto per i quali Paolo Patui ha tradotto in friulano il testo\, diretto da Rita Maffei. Training di sport e lavoro di palcoscenico\, Maratona di New York è drammaturgia in tempo reale\, agonismo formato scena\, metafora di una vita da vivere come competizione\, rabbia da consumare in fretta. Troppo in fretta.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/maratona-di-new-york-2/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/Maratona-005.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20020107T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20020107T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T132655Z
LAST-MODIFIED:20250401T132655Z
UID:10000824-1010390400-1010422800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Fabian Perez Tedesco / Federico Consoli
DESCRIPTION:7 gennaio 2002 ore 21\n\nFabian Perez Tedesco marimba\nFederico Consoli pianoforte\nmusiche di Perez Tedesco\, Hovhaness\, Censhu\, Peters\, Breuer\, Green\, Krtiger
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/fabian-perez-tedesco-federico-consoli/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/tpas-01-02-x-sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20011221T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20011221T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T152212Z
LAST-MODIFIED:20250331T152212Z
UID:10000814-1008921600-1008954000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Polvere di stelle
DESCRIPTION:21 dicembre 2001 ore 21 \ndi Bernardino Zapponi e Maurizio Micheli\nregia Marco Mattolini\ncon Maurizio Micheli\, Benedicta Boccoli\, Elio Veller\nuna produzione Compagnia Maurizio Micheli-Benedicta Boccoli / Festival La Versiliana \nLiberamente tratto dal celebre film di Alberto Sordi\, Polvere di stelle ricrea la magica atmosfera del teatro di varietà\, con ironia e gusto contemporaneo\, fa rivivere gli anni d’oro dell’avanspettacolo e il clima di divertimento e di tifo sfegatato delle sue platee\, quando i capocomici si chiamavano Totò\, Dapporto\, Fanfulla.\nAdattato per il teatro da Maurizio Micheli e Bernardino Zapponi per una numerosa e colorata compagnia italiana che vedremo recitare\, cantare e ballare\, lo spettacolo è capitanato da Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli per la regia di Marco Mattolini. Nella parte che fu di Sordi e di Monica Vitti si cimentano lo stesso Micheli assieme a Benedicta Boccoli\, capocomico e soubrette di una scalcinata compagnia di teatro di varietà\, impegnata a inseguire grandi sogni\, ma che non è altro che una delle tante povere “brigate” che nell’anteguerra attraversavano l‘Italia e accalcavano i teatri di una folla esuberante appassionata ai loro numeri e attrazioni\, agli sketch e ai siparietti\, ai balletti e alle canzoni maliziose.\nQuella narrata da Polvere di stelle è una storia di fame\, di miseria e di sogni di gloria sulle tavole sconquassate dei teatrini di provincia\, vissuta da povere anime sullo sfondo di una guerra tremenda e difficile da capire. Siamo attorno alla data fatidica dell’8 settembre 1943 e la compagnia si trova in una Bari occupata dagli Alleati a inseguire il suo sogno di sempre\, che forse si sta per avverare: una Grande Rivista al Teatro Petruzzelli. E’ da questo momento che possiamo entrare nel loro mondo\, popolato da tanti personaggi che fanno indelebilmente parte del nostro immaginario: impresari attaccati al soldo\, ballerini e danzatrici di fila\, cantanti e maghi\, attori tuttofare e marinai\, un microcosmo di guitti che lavora per sopravvivere\, certo\, senza mai smettere di mantenere accesa la fiamma della speranza e dell’illusione che può sempre far brillare la stella del successo che è dentro di loro.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/polvere-di-stelle/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/polvere-di-stelle-ph.-federico-riva1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20011130T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20011130T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T132550Z
LAST-MODIFIED:20250401T132613Z
UID:10000823-1007107200-1007139600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Maurizio Zanini
DESCRIPTION:30 novembre 2001 ore 21 \nMaurizio Zanini pianoforte\nmusiche di Schumann\, Corea\, Chopin
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/maurizio-zanini/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/tpas-01-02-x-sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20011128T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20011128T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T151721Z
LAST-MODIFIED:20250331T151721Z
UID:10000813-1006934400-1006966800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Bedbound / Costretti a letto
DESCRIPTION:28 novembre 2001 ore 21 \ndi Enda Walsh\nregia\, spazio scenico e traduzione Valter Malosti\ncon Andrea Giordana e Michela Cescon\nuna produzione Teatro di Dioniso e Teatro Giacosa di Ivrea \nUn padre e una figlia dividono da una settimana un piccolo letto da bambini dove lei ha trascorso gli ultimi dieci anni\, persi nel centro di un enorme labirinto che sembrerebbe senza vie d’uscita: “Come un cestino per la merenda con dentro due umani e la loro casa!”. Assistiamo a due flussi contrapposti di parole: parole che ci invitano ad uno spettacolo efferato e amaro\, che ha una sua natura segreta. Lui parla frenetico del suo straordinario passato come commerciante di mobili e rappresenta i ricordi del passato da solo o aiutato da lei; lei\, poliomielitica\, un mondo interiore che esplode\, un cumulo di dolore\, parla non meno sconvolta\, per riempire il silenzio terribile dentro la sua testa. Padre e figlia non possono smettere di parlare. Il linguaggio è una risorsa vitale. È come il respiro che li tiene in vita.\nDue figure insopportabilmente vive colte nel momento in cui il diaframma tra disagio psicologico e disagio fisiologico è diventato fragilissimo. Con un desiderio istintivo\, animalesco di vita\, di energia\, di potenza e 10 scacco di una perenne continuamente rinnovata caduta.\nAttraverso il loro scivolare nella verità ci trascinano nel gorgo della loro crisi.\nL’ascolto dei due flussi presuppone un muro di suono che inonda e colpisce fisicamente gli spettatori che devono avere un impatto fisico con queste parole.\nIl mondo di Walsh non si esaurisce nel suo spettacolo di brutalità e perversione. Anzi il cumolo di piscio\, merda\, vomito e sangue presente nel testo non distolgono dalla sua scrittura di enigmatica bellezza\, dal suo particolare magnetismo\, dalla sua labirintica indefinibilità che entra nella nostra coscienza.\nSiamo in presenza di una realtà palpitante; di un racconto crudo sulla capacità di soffrire ad occhi aperti.\nIn assenza di un giudizio.\nÈ un testo pieno di acre umorismo e di dolore e di grande emozione in cui alla fine\, come ha detto l’autore:\n“L’amore sommergerà ogni cosa”.\nValter Malosti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/bedbound-costretti-a-letto/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/bedbound-ph.-tommaso-lepera.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20011108T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20011108T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T151408Z
LAST-MODIFIED:20250331T151853Z
UID:10000812-1005206400-1005238800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Buenos Aires non finisce mai
DESCRIPTION:8 novembre 2001 ore 21 \ntratto dal romanzo Le irregolari di Massimo Carlotto\nregia Silvano Piccardi\ncon Ottavia Piccolo\nmusiche originali Maurizio Camardi\nuna produzione La Contemporanea 83 e Compagnia del Teatro Moderno \nUno spettacolo testimonianza su una delle tragedie civili forse più “rimosse“ della Storia recente\, la tragedia dei desaperecidos argentini. Raccontata al cinema… più volte\, e di recente da un film duro e importante come Garage Olimpo di Marco Bechis\, la storia dei tanti uomini e donne fatti sparire dalla giunta dei militari viene ora ricostruita anche a teatro grazie all’impegno e alla volontà di una grande attrice italiana\, Ottavia Piccolo.\nBuenos Aires non finisce mai è ispirato al romanzo Le irregolari (Buenos Aires horror tour) dello scrittore Massimo Carlotto\, un lungo sconcertante documento sulla crudeltà e l’orrore perpetrato dagli stati e che mette in luce come il potere ha trasformato i sogni di una generazione in incubi. Dall’agghiacciante e densissima materia del romanzo (dedicato a personaggi e fatti reali avvenuti in tutta l’America Latina)\, Buenos Aires non finisce mai\, interpretato con concentrata e intensa partecipazione da Ottavia Piccolo\, diretta da Silvano Piccardi\, è un “oratorio laico” che sceglie in particolare di raccontare quanto accaduto in Argentina\, e partire da una delle tante storie di desaparicion\, che diventa così emblema dell’immensa tragedia che ha segnato quel Paese a partire dalla fine degli anni 70: un’intera generazione – 30.000 uomini donne e bambini – cancellata per volontà e per mano della giunta militare. Ottavia Piccolo in scena è Elsa\, una donna che vive in Argentina ai nostri giorni. Il marito le è stato portato via dai militari nel 1978 e da allora è desaparecido. In questi 22 anni Elsa è rimasta come paralizzata dal dolore\, non ha fatto nulla per ritrovarlo\, per conoscere la verità. Fino al giorno in cui\, preparando i documenti richiesti oggi in Argentina per ottenere il risarcimento riconosciuto ai parenti delle vittime\, inizia un percorso di conoscenza\, incontra le Madri e le Nonne di Plaza de Mayo\, scopre a poco a poco quanto è accaduto. \nProporre oggi in Italia una riflessione e una presa di coscienza su questo “buco nero” del XX secolo è un gesto civile che riguarda da vicino la nostra società. Anche perché di recente anche nel nostro Paese sono stati sottoposti a processo alcuni militari della giunta accusati di aver fatto sparire cittadini argentini di origine italiana. Ma il legame “di patrie” e l’attualità giudiziaria non sono gli unici impulsi da cui muove questa operazione: questo spettacolo è un atto d‘accusa implacabile contro l’intera società civile\, invitata a fare i conti con la propria disattenzione nei confronti di una tragedia che vede in primo piano non soltanto la responsabilità diretta della giunta militare\, ma anche il silenzio colpevole della comunità internazionale. Sullo sfondo dei mondiali di calcio del 1978 e del gioioso clamore mediatico che accompagnato la vittoria in casa dell’Argentina\, il racconto di Ottavia Piccolo si sviluppa come una lucida requisitoria contro un potere spietato\, dalla parte di tutte le donne\, dalla parte della lotta\, instancabile\, di tutte le madri e nonne di Plaza de Mayo.\nUn tema duro e scomodo che questo spettacolo affronta anche con un concreto sostegno alla causa dei desaparecidos: il 50% degli utili dello spettacolo sarà messo a disposizione delle donne della Plaza de Mayo\, per contribuire alle spese delle loro numerose e sempre impari azioni di lotta per il ripristino della verità in Argentina e nel mondo.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/buenos-aires-non-finisce-mai/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/buenos-aires1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20011031T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20011031T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250331T150941Z
LAST-MODIFIED:20250331T151808Z
UID:10000811-1004515200-1004547600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Benneide
DESCRIPTION:31 ottobre 2001 ore 21 \ndi Stefano Benni\nregia Cristina Pezzoli\ncon Angela Finocchiaro e Andrea Ceccon\nuna produzione AGIDI \nRaccontare il tempo presente non è facile\, raccontarlo con la leggerezza sferzante dell‘ironia ancora meno.\nLe schegge\, i frantumi di questo nostro mondo impazzito sono altresì oggetto dello sguardo e della scrittura di Stefano Benni. Abbiamo scelto di costruire un percorso narrativo partendo dagli editoriali da lui scritti in questi anni\, principalmente per “la Repubblica” e delle poesie.\nEmergono da questi materiali tipi e storie in cui tutti possiamo riconoscerci (la famiglia tipo che parte per le vacanze intelligenti\, il nevrotico tecnodipendente\, la catastrofe climatica\, la mucca pazza\, etc.)\, così\, ridendone\, ridiamo amaramente di noi.\nAngela Finocchiaro compie con l’innocenza e lo stupore di una stralunata Alice contemporanea un viaggio nel Paese dei Meravigliosi Orrori\, dal quale si esce un po’ centrifugati forse\, ma non annichiliti da facili rassegnazioni a buon mercato. Accanto a lei Andrea Ceccon – vocalist\, virtuoso della labioscansione\, polistrumentista e leader del gruppo “Le voci atroci” intesse più che una colonna sonora un dialogo musicale surreale che si intreccia continuamente con le parole e le azioni delle spettacolo. Favole\, invettive\, brevi liriche\, lucide cronache e musica si collegano così tra loro dando vita ad una narrazione teatrale un po’ “blob” che cerca di ritrovare un senso al caos del disincanto.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/benneide/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/03/benneide.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20011029T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20011029T170000
DTSTAMP:20260511T220944
CREATED:20250401T132222Z
LAST-MODIFIED:20250401T132232Z
UID:10000822-1004342400-1004374800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Le magie di Bibby e Margi
DESCRIPTION:29 ottobre 2001 ore 20 \nserata inaugurale \nprologo e quattro magie\ntratto da “Le sette magie” di Roberta Giusti\nMaria Giovanna Elmi voce recitante\nStefano Furini violino\nAlberto Boischio pianoforte\nmusiche di Prokofieff\, Stravinsky\, Smetana\, Debussy\, Bach\, Szymanowsky\, Bartok\, Scriabin\, Schumann\, Moussorgsky\, Szymanowsky\, Franck
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/le-magie-di-bibby-e-margi/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2025/04/tpas-01-02-x-sito.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR