BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Teatro Pasolini - ECPv6.16.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Teatro Pasolini
X-ORIGINAL-URL:https://www.teatropasolini.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Teatro Pasolini
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241122T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241122T230000
DTSTAMP:20241119T091845Z
CREATED:20240917T152340Z
LAST-MODIFIED:20241119T091845Z
UID:10000175-1732308300-1732316400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Simona Molinari  Quintet
DESCRIPTION:22 novembre 2024 _ ore 20.45 \nSimona Molinari | lead vocal\nClaudio Filippini | pianoforte\, tastiera\nEgidio Marchitelli | chitarre\nNicola Di Camillo | basso elettrico\nFabio Colella | batteria\, chitarra \nIl concerto è un viaggio che Simona Molinari\, straordinaria interprete dalla voce inconfondibile che ha appena ottenuto il prestigioso premio Tenco 2024\, compie prendendo lo spettatore per mano e conducendolo\, attraverso le sue canzoni\, dentro i tempi densi della vita: quello dell’innamoramento\, quello della passione\, quello degli inganni\, quello del disincanto\, quello dell’amore\, quello dell’impegno… \nTra i brani troviamo “Egocentrica”\, “La Felicità”\, “In cerca di te” (…sola me ne vò per la città)\, tratti dalla sua discografia\, ma anche “Mr. Paganini” di Ella Fitzgerald\, “La storia” di De Gregori\, “Caruso” di Lucio Dalla. \nLa nuova versione del concerto è arricchita anche da alcuni brani inclusi nel suo ultimo disco\, uscito per la BMG\, “Hasta Siempre Mercedes”: potremo ascoltare la sua versione di “Gracias a la vida”\, “Cancion de la simples cosas” (che nella versione del disco vede la presenza di Paolo Fresu)\, e “Nu fil e voce”\, un brano inedito scritto per Simona da Bungaro. \nIl concerto regala emozioni e passioni: un viaggio tra i generi musicali con molti spazi di riflessione\, contraddistinto dal suo enorme talento sorretto da una band di ottimi musicisti. \nph. Erwin Benfatto \n  \nCompra il tuo biglietto su Vivaticket
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/simona-molinari-quintet/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/simona-molinari2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241121T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241121T230000
DTSTAMP:20241023T093831Z
CREATED:20241022T130628Z
LAST-MODIFIED:20241023T093831Z
UID:10000238-1732222800-1732230000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il maestro che promise il mare
DESCRIPTION:Gio 21 novembre – Ore  21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\nCircuitocinema: Corto-Circuito FVG \nNel 1935\, il maestro Antoni Benaiges accetta l’incarico come insegnante in un piccolo e isolato villaggio di Burgos\, in Spagna. Qui il giovane maestro instaura un intenso legame con i suoi studenti\, un gruppo di ragazzi e ragazze di età compresa tra i sei e i dodici anni\, ai quali fa una promessa: portarli a vedere il mare per la prima volta nella loro vita.\n75 anni dopo\, la nipote di uno di quegli studenti\, attraverso i ricordi di coloro che lo hanno conosciuto\, tenta di ricostruire la meravigliosa storia vera nascosta dietro la promessa del maestro. Una storia di coraggio\, dedizione e resistenza che rischiava di rimanere sepolta dalle ombre della Guerra Civile. \n\nIl maestro che promise il mare\n(El maestro che prometiò el mar) \nUn film di Patricia Font\ncon Enric Auquer\, Laia Costa\, Luisa Gavasa\, Ramón Agirre\, Milo Taboada. \nDrammatico\nSpagna – 2023 – 105 min. \n\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-maestro-che-promise-il-mare-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/il-maestro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241120T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241120T120000
DTSTAMP:20241009T075803Z
CREATED:20240924T145518Z
LAST-MODIFIED:20241009T075803Z
UID:10000196-1732098600-1732104000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Sisma
DESCRIPTION:dagli 11 ai 13 anni – scuola secondaria di I grado \ndi e con Daniele Tenze\nproduzione CEA Mulino Cocconi ODV ente gestore dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese – Gemona del Friuli \nSPETTACOLO GRATUITO RISERVATO ALLE CLASSI CHE ADERISCONO AD UN’ALTRA PROPOSTA DELLA STAGIONE \ndurata: 70/80 minuti\nperformance teatrale di divulgazione scientifica \nDopo i numerosi laboratori e le lezioni interattive per le scuole sul tema del terremoto\, condotti a partire dal 2017 nel Laboratorio didattico sul Terremoto di Gemona del Friuli\, l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese assieme a Daniele Tenze\, attore e comunicatore scientifico\, laureato in scienze geologiche\, promuove uno spettacolo teatrale sul tema delle scienze della Terra e in particolare sul fenomeno sismico.\nNella prima parte dello spettacolo gli argomenti affrontati riguarderanno la struttura interna della Terra\, la deriva dei continenti\, le faglie e i processi che stanno alla base della geodinamica del pianeta.\nIn un secondo momento si affronteranno temi legati alla sismologia\, come le onde sismiche e alcuni contenuti di acustica. Infine si presenteranno al pubblico dei “casi studio”\, ovvero eventi sismici storici\, a partire da quello di Gemona del 1976. Per gli eventi individuati si affronterà sia il contesto geologico\, rimandando ai concetti già espressi a livello teorico\, che quello storico\, umano e sociale. \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/lucy-gli-orsi-2/
CATEGORIES:Contatto TIG
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/Sisma.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241117T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241117T203000
DTSTAMP:20241106T110119Z
CREATED:20241106T110118Z
LAST-MODIFIED:20241106T110119Z
UID:10000314-1731866400-1731875400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Berlinguer la grande ambizione
DESCRIPTION:Sabato 16 e domenica 17 novembre alle ore 18 e alle 20.30\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nBERLINGUER LA GRANDE AMBIZIONE\nItalia/ Belgio/ Bulgaria\, 2024 – 122’\ndi Andrea Segre\ncon Elio Germano\, Stefano Abbati\, Francesco Acquaroli\, Fabio Bussotti\, Paolo Calabresi. \nDi solito si vede la lotta delle piccole ambizioni\, legate a singoli fini privati\,\ncontro la grande ambizione\, che è indissolubile dal bene collettivo.\nANTONIO GRAMSCI\nFondatore del Partito Comunista Italiano \nQuando una via sembra a tutti impossibile\, è necessario fermarsi? Non l’ha fatto Enrico Berlinguer\, segretario negli anni Settanta del più importante partito comunista del mondo occidentale\, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori\, uniti dalla grande ambizione di realizzare il socialismo nella democrazia. Sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due\, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo\, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la Storia. Dal 1973\, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari\, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca\, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere\, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica\, privato e collettivo\, erano indissolubilmente legati. \nNote di regia\nSu Enrico Berlinguer sono stati realizzati molti documentari\, libri\, saggi\, ma nessuno ha mai provato ad affidare al cinema di finzione la ricostruzione “da dentro” della sua vita\, o di parte di essa\, del suo mondo e del suo popolo. Eppure parliamo di un mondo fatto di centinaia di migliaia\, milioni di persone\, una gran parte delle quali ancora vive\, e di un uomo che è simbolo globale di una sfida e di una scelta: provare ad attuare il socialismo in una società democratica e indipendente\, superando le diseguaglianze\, ma garantendo tutte le libertà economiche e culturali che le dittature sovietiche avevano invece schiacciato. Dell’uomo che ha avuto i funerali tra i più partecipati e toccanti della storia d’Italia e non solo. \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/berlinguer-la-grande-ambizione-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/Berlinguer.-La-grande-ambizione-still-2-©-Vivo-film-Jolefilm-Tarantula-Agitprop-copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241116T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241116T230000
DTSTAMP:20241106T105958Z
CREATED:20241105T142154Z
LAST-MODIFIED:20241106T105958Z
UID:10000312-1731780000-1731798000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Berlinguer la grande ambizione
DESCRIPTION:Sabato 16 e domenica 17 novembre alle ore 18 e alle 20.30\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nBERLINGUER LA GRANDE AMBIZIONE\nItalia/ Belgio/ Bulgaria\, 2024 – 122’\ndi Andrea Segre\ncon Elio Germano\, Stefano Abbati\, Francesco Acquaroli\, Fabio Bussotti\, Paolo Calabresi. \nDi solito si vede la lotta delle piccole ambizioni\, legate a singoli fini privati\,\ncontro la grande ambizione\, che è indissolubile dal bene collettivo.\nANTONIO GRAMSCI\nFondatore del Partito Comunista Italiano \nQuando una via sembra a tutti impossibile\, è necessario fermarsi? Non l’ha fatto Enrico Berlinguer\, segretario negli anni Settanta del più importante partito comunista del mondo occidentale\, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori\, uniti dalla grande ambizione di realizzare il socialismo nella democrazia. Sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due\, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo\, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la Storia. Dal 1973\, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari\, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca\, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere\, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica\, privato e collettivo\, erano indissolubilmente legati. \nNote di regia\nSu Enrico Berlinguer sono stati realizzati molti documentari\, libri\, saggi\, ma nessuno ha mai provato ad affidare al cinema di finzione la ricostruzione “da dentro” della sua vita\, o di parte di essa\, del suo mondo e del suo popolo. Eppure parliamo di un mondo fatto di centinaia di migliaia\, milioni di persone\, una gran parte delle quali ancora vive\, e di un uomo che è simbolo globale di una sfida e di una scelta: provare ad attuare il socialismo in una società democratica e indipendente\, superando le diseguaglianze\, ma garantendo tutte le libertà economiche e culturali che le dittature sovietiche avevano invece schiacciato. Dell’uomo che ha avuto i funerali tra i più partecipati e toccanti della storia d’Italia e non solo. \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/berlinguer-la-grande-ambizione/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/Berlinguer.-La-grande-ambizione-still-2-©-Vivo-film-Jolefilm-Tarantula-Agitprop-copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241114T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241114T230000
DTSTAMP:20241002T131436Z
CREATED:20240914T090739Z
LAST-MODIFIED:20241002T131436Z
UID:10000171-1731617100-1731625200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:FRANCESCA TANDOI - Bop Web Tour
DESCRIPTION:14 novembre 2024 _ ore 20.45 \nFrancesca Tandoi | pianoforte\nMatheus Nicolaiewsky | contrabbasso\nSander Smeets | batteria \nFrancesca Tandoi\, giovane pianista\, cantante\, compositrice e straordinaria band leader\, vanta un percorso già costellato di successi in tutto il mondo e può essere definita come la vera rivelazione del jazz italiano. \nHa collaborato con artisti del calibro di Scott Hamilton\, Philip Harper\, Joe Cohn\, Owen Hart jr\, Anthony Pinciotti\, Lee Pearson\, Jason Brown\, Darryl Hall\, Luis Nash\, Dave Blankhorn\, Marjorie Barnes\, Florin Nicolescu\, Sergey Manukyan e molti altri. Nel 2023\, è stata invitata da Michael League ad unirsi agli Snarky Puppy (ben noti al pubblico di Euritmica) durante il loro live a “Umbria Jazz”. \nHa partecipato ad alcuni fra i più importanti festival jazz come il North Sea Jazz\, Umbria Jazz\, Cork Jazz\, Breda Jazz\, Amsterdam Arena Stadium\, Bosendorfer piano festival e molti altri in USA\, Indonesia\, India\, Giappone\, Sud Africa\, Russia\, Turchia\, Israele e tutta Europa.\nNegli ultimi anni è stata la formula in trio ad esserle più congeniale permettendole una libertà espressiva ad ampio raggio e di originale intensità in cui mantiene ben saldo il legame con la tradizione ma con la mente sempre proiettata verso il futuro. \n  \nCompra il tuo biglietto su Vivaticket
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/francesca-tandoi-bop-web-tour/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/tandoi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241113T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241113T230000
DTSTAMP:20241023T085334Z
CREATED:20241022T132751Z
LAST-MODIFIED:20241023T085334Z
UID:10000239-1731531600-1731538800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il tempo che ci vuole
DESCRIPTION:Mer 13 novembre – Ore  21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\nCircuitocinema: Corto-Circuito FVG \nUn padre e sua figlia abitano le stanze dell’infanzia: l’infanzia di lei e l’infanzia magica del racconto di Pinocchio\, il film al quale sta lavorando lui. Il padre racconta alla figlia del suo lavoro e la ascolta\, la osserva\, le parla con serietà\, compostezza\, rispetto\, come si parlerebbe non a un’adulta ma a una persona intera sì\, la persona che è una bambina. La bambina visita i set del padre\, in cui pulsa la vita\, il chiasso\, l’umanità\, il lavoro\, l’affanno\, l’infatuazione\, la magia e il sudore. E lei si perde in quei mondi. La figlia diventa una ragazza\, l’incanto di quel limbo tra loro svanisce\, la figlia lo sente\, capisce che la rottura con l’infanzia è irreparabile. Lo capisce da come il padre la guarda. Pensa che non sarà mai alla sua altezza e precipita apposta per non esserlo davvero. La figlia si droga e continua a tornare a casa cercando di fare finta di niente. Il padre all’inizio è disarmato\, poi prende posizione e decide che non farà finta di niente. Smaschera la figlia\, si affaccia su quell’abisso\, con poche parole e molta presenza la porta via con sé\, a Parigi. \n«Questo film è il racconto molto personale di momenti con mio padre emersi dai ricordi e rimasti vividi e intatti nella mia mente. Un racconto personale che credo però trovi la giusta distanza nel fatto che in mezzo al padre e alla figlia c’è sempre il cinema come passione\, scelta di vita\, modo di stare al mondo – dichiara Francesca Comencini – Intorno gli anni delle stragi\, delle rivoluzioni sociali\, della comparsa delle droghe\, che stravolsero la vita di una intera generazione». \n\nUn film di Francesca Comencini\ncon Fabrizio Gifuni\, Romana Maggiora Vergano \nDrammatico\nItalia – 2024 – 110 min. \n\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-tempo-che-ci-vuole/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/il-tempo-che-ci-vuole.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241113T091500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241113T110000
DTSTAMP:20241009T075509Z
CREATED:20240924T144323Z
LAST-MODIFIED:20241009T075509Z
UID:10000195-1731489300-1731495600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Lucy/gli orsi
DESCRIPTION:dagli 8 agli 11 anni – scuola primaria e secondaria di I grado \ndi Karin Serres\ntraduzione Federica Iacobelli in collaborazione con Claire Uzenat\nregia\, luci e scene Fabrizio Pallara\ncon Luca Giacomini\, Grazia Nazzaro\, Carolina Signore\nillustrazioni video Massimo Racozzi\naiuto regia Roberta Ferrari\nproduzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG\, Teatro Metastasio di Prato\, La Piccionaia-Centro di Produzione Teatrale\nin collaborazione con teatrodelleapparizioni \nAlberta\, Canada. Lucy vive con il padre e la sorella in una cittadina circondata dalla natura e tagliata in due da un’autostrada e\, in un luogo geografico dove non è difficile incontrare orsi\, comincia a vederne alcuni del tutto diversi\, bianchi e trasparenti. Il primo a comparire è proprio l’orso di Lucy\, che lo accoglie con stupore e meraviglia: “È caduto dal cielo per non lasciarmi mai più”.\nGradualmente ne appaiono altri\, fino a quando si assiste ad una vera e propria invasione: ogni persona ha il suo orso che la osserva e la accompagna. Ma Lucy è l’unica a vedere queste creature sorprendenti e misteriose\, generando confusione nell’intera comunità cittadina con i suoi racconti. La radio lancia un’allerta grizzly e le milizie anti-orsi si mobilitano.\nUna storia di confini e contrapposizioni: tra l’infanzia e l’adolescenza\, tra il mondo interiore di Lucy e la realtà esterna\, tra l’intimità della famiglia Wing e la vita fuori casa\, tra la cittadina canadese e la natura che la circonda.\nIn una scena realistica e contemporanea gli orsi compaiono sotto forma di videoproiezioni\, svelando lo sguardo della protagonista e la sua capacità di trasformare il dolore in un’occasione di relazione con gli altri.\nUna storia che racconta un altro punto di vista\, un modo personale di guardare il mondo e provare a dargli un senso. \ndurata: 60 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/lucy-gli-orsi/
CATEGORIES:Contatto TIG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/Lucy-gli-orsi.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241110T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241110T230000
DTSTAMP:20241106T105512Z
CREATED:20241106T105342Z
LAST-MODIFIED:20241106T105512Z
UID:10000306-1731261600-1731279600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Parthenope
DESCRIPTION:Sabato 9 e domenica 10 novembre alle ore 18 e alle 20.45\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nPARTHENOPE\nItalia\, Francia\, 136′\ndi Paolo Sorrentino\ncon Celeste Dalla Porta\, Stefania Sandrelli\, Daniele Rienzo\, Luisa\nRanieri\, Silvio Orlando\, Gary Oldman\, Isabella Ferrari \nIl lungo viaggio della vita di Parthenope\, dal 1950\, quando nasce\, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi\, ma abitata dalla\npassione inesorabile per la libertà\, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri\, gli inutili e quelli indicibili\, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri\, da ragazzi\, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità. E poi tutti gli altri\, i napoletani\, vissuti\, osservati\, amati\, uomini e donne\, disillusi e vitali\, le loro derive malinconiche\, le ironie tragiche\, gli occhi un po’ avviliti\, le impazienze\, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita\, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo\, vicina e lontana\, questa città indefinibile\, Napoli\, che ammalia\, incanta\, urla\, ride e poi sa farti male. \nNote di regia\nUn giorno\, dovendo rispondere a una di quelle domande difficili\, del tipo: “Che cos’è il sacro per te?”\, mi è venuto istintivo rispondere: “Sacro è quel che non dimenticheremo della nostra biografia”. Questo film nasce così. Dunque\, per me\, Parthenope\, è\, prima di tutto\, un film sul sacro. Quello che una donna\, in settantatré anni di vita\, non ha potuto dimenticare: il mare di Napoli e i genitori\, il primo candido amore alla luce del sole e quello sordido e indicibile\, l’estate perfetta di Capri e la sua spensieratezza\, l’alba salata\, la notte profumata\, il mattino fermo; gli incontri fugaci\, stravaganti o decisivi; la scoperta\, da ragazzi\, dell’erotismo\, della seduzione e della vertigine della libertà\, sentirsi vivi che più vivi non si può e sospirare per tutta questa vita; la disperata ricerca del sé\, gli amori mancati o sfiorati\, i dolori che ti precipitano nella vita adulta\, la vita che accade e l’inesorabile scorrere del tempo\, l’unico fidanzato che non ti lascia mai\, e poi Napoli e il suo vitalismo esasperante\, l’incredibile sempre dietro l’angolo\, e tutti sempre pronti\, come perennemente schierati dietro un sipario invisibile\, ad andare in scena per regalare il caos\, la volgarità\, la sorpresa\, il pittoresco\, il promiscuo e tutto il resto. (Paolo Sorrentino) \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/parthenope-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/PARTHENOPE-Celeste-Dalla-Porta-Dario-Aita-Daniele-Rienzo-Parthenope-photo-by-Gianni-Fiorito-2024-11-22.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241109T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241109T230000
DTSTAMP:20241106T105138Z
CREATED:20241105T134718Z
LAST-MODIFIED:20241106T105138Z
UID:10000304-1731175200-1731193200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Parthenope
DESCRIPTION:Sabato 9 e domenica 10 novembre alle ore 18 e alle 20.45\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nPARTHENOPE\nItalia\, Francia\, 136′\ndi Paolo Sorrentino\ncon Celeste Dalla Porta\, Stefania Sandrelli\, Daniele Rienzo\, Luisa\nRanieri\, Silvio Orlando\, Gary Oldman\, Isabella Ferrari \nIl lungo viaggio della vita di Parthenope\, dal 1950\, quando nasce\, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi\, ma abitata dalla\npassione inesorabile per la libertà\, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri\, gli inutili e quelli indicibili\, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri\, da ragazzi\, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità. E poi tutti gli altri\, i napoletani\, vissuti\, osservati\, amati\, uomini e donne\, disillusi e vitali\, le loro derive malinconiche\, le ironie tragiche\, gli occhi un po’ avviliti\, le impazienze\, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita\, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo\, vicina e lontana\, questa città indefinibile\, Napoli\, che ammalia\, incanta\, urla\, ride e poi sa farti male. \nNote di regia\nUn giorno\, dovendo rispondere a una di quelle domande difficili\, del tipo: “Che cos’è il sacro per te?”\, mi è venuto istintivo rispondere: “Sacro è quel che non dimenticheremo della nostra biografia”. Questo film nasce così. Dunque\, per me\, Parthenope\, è\, prima di tutto\, un film sul sacro. Quello che una donna\, in settantatré anni di vita\, non ha potuto dimenticare: il mare di Napoli e i genitori\, il primo candido amore alla luce del sole e quello sordido e indicibile\, l’estate perfetta di Capri e la sua spensieratezza\, l’alba salata\, la notte profumata\, il mattino fermo; gli incontri fugaci\, stravaganti o decisivi; la scoperta\, da ragazzi\, dell’erotismo\, della seduzione e della vertigine della libertà\, sentirsi vivi che più vivi non si può e sospirare per tutta questa vita; la disperata ricerca del sé\, gli amori mancati o sfiorati\, i dolori che ti precipitano nella vita adulta\, la vita che accade e l’inesorabile scorrere del tempo\, l’unico fidanzato che non ti lascia mai\, e poi Napoli e il suo vitalismo esasperante\, l’incredibile sempre dietro l’angolo\, e tutti sempre pronti\, come perennemente schierati dietro un sipario invisibile\, ad andare in scena per regalare il caos\, la volgarità\, la sorpresa\, il pittoresco\, il promiscuo e tutto il resto. (Paolo Sorrentino) \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/parthenope/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/PARTHENOPE-Celeste-Dalla-Porta-Dario-Aita-Daniele-Rienzo-Parthenope-photo-by-Gianni-Fiorito-2024-11-22.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241108T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241108T220000
DTSTAMP:20241212T142139Z
CREATED:20240919T151318Z
LAST-MODIFIED:20241212T142139Z
UID:10000181-1731098700-1731103200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Massimo Somaglino/Alessandro Lussiana / Salām/Shalom. Due padri
DESCRIPTION:Venerdì 8 novembre _ ore 20.45 \ndal romanzo Apeirogon di Colum McCann (Copyright © 2021\, Colum McCann. All rights reserved)\nadattamento di Paola Fresa\nuno spettacolo di e con Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana\nproduzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e festival vicino/lontano-Premio Terzani \nTratto dal romanzo Apeirogon di Colum McCann (Copyright © 2021\, Colum McCann. All rights reserved)\, Premio Terzani 2022\, lo spettacolo è una testimonianza necessaria davanti all’orrore della guerra in Israele e Palestina. L’autore irlandese McCann\, ha raccolto nei mille e uno frammenti che compongono il romanzo i brandelli di un conflitto apparentemente senza soluzione. Infiniti sono i lati del poligono chiamato apeirogon da cui il libro prende il titolo. Come infiniti sono i punti di vista da cui due padri\, l’israeliano Rami e il palestinese Bassam – persone reali\, che McCann ha conosciuto -\, cercano di comprendere una realtà troppo complessa per essere osservata\, e giudicata\, da un unico lato.\nDue padri\, portati sulla scena da Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana\, che sono uniti dallo stesso strazio indicibile per la perdita delle proprie bambine\, uccise ciascuna dalla guerra dell’altro; due padri che hanno avuto il coraggio di diventare uomini di pace. \n“Abbracciarsi\, tenersi la mano. Guardarsi negli occhi. Ascoltarsi\, soprattutto. Piccoli gesti normali\, per tempi normali. Per tempi di pace. Gesti eroici quando il tempo della guerra devasta e travolge le vite degli uomini. Infinito è il numero di lati del poligono chiamato apeirogon. Infiniti gli sguardi. Come infinite e mutevoli le cose del mondo\, luogo del caos e del rischio. Dentro quel caos\, due padri: lo stesso dolore\, la stessa forza. Parole di odio possono diventare parole di pace. Proviamo a mettere le parole nei corpi. Proviamo ad ascoltare davvero. Proviamo. Nella geometria dell’apeirogon ogni luogo è raggiungibile\, ogni punto può essere toccato anche se sembra impossibile”.\n\nDurata: 70 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/salam-shalom-due-padri/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/TP-SalamaShalom_418_AblD.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241107T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241107T230000
DTSTAMP:20241023T082659Z
CREATED:20241022T125457Z
LAST-MODIFIED:20241023T082659Z
UID:10000237-1731013200-1731020400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Vermiglio
DESCRIPTION:Gio 7 novembre – Ore  21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\nCircuitocinema: Corto-Circuito FVG \n“Vermiglio\, il film diretto da Maura Delpero\, si svolge in un piccolo paese di montagna di nome Vermiglio che si trova in Trentino. Siamo nel 1944\, Lucia\, Ada e Livia sono tre sorelle adolescenti inseparabili\, figlie di un eccentrico insegnante. Quando in paese arriva Pietro\, un soldato siciliano\, Lucia si innamora di lui e rimane incinta. I due sono costretti a sposarsi. Gli equilibri della famiglia cambiano\, Livia è la preferita e Ada si sente trascurata. Tutti sentono la mancanza di Lucia quando nel 1945\, finita la guerra\, parte con Pietro e suo figlio per la Sicilia. Ma una volta arrivata scopre nel peggiore dei modi che suo marito era già sposato. Sua moglie\, scoperto il matrimonio con Lucia\, si vendica sparandogli. La giovane vedova e il suo bambino devono ricostruirsi una vita rimettendo insieme i pezzi del passato del marit0. Vermiglio è un film scritto e diretto da Maura Delpero\, regista italiana alla sua seconda opera dopo l’esordio con Maternal (2019). La regista ha scritto la sceneggiatura prendendo ispirazione dai luoghi e dalla storia della sua famiglia\, ma ambientando il tutto durante la fine della Prima guerra mondiale. La storia si svolge a Vermiglio\, piccolo paese di montagna del Trentino\, che dà anche il nome alla pellicola; i dialoghi sono perlopiù in dialetto locale e gli attori sono quasi tutti volti poco noti o non professionisti\, ad eccezione di Tommaso Ragno\, che veste i panni del capofamiglia. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Venezia 2024\, vincendo il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria e il Green Drop Award.” Credits: comingsoon.it \nGenere:Drammatico\nAnno:2024\nRegia:Maura Delpero\nAttori:Tommaso Ragno\, Giuseppe De Domenico\, Roberta Rovelli\, Martina Scrinzi\, Orietta Notari\, Carlotta Gamba\, Santiago Fondevila Sancet\, Rachele Potrich\, Anna Thaler\, Patrick Gardner\, Enrico Panizza\, Luis Thaler\, Simone Bendetti\, Sara Serraiocco\nPaese:Italia\, Francia\, Belgio\nDurata:119 min\nDistribuzione:Lucky Red\nSceneggiatura:Maura Delpero\nFotografia:Mikhail Krichman\nMontaggio:Gianluca Mattei\nMusiche:Matteo Franceschini\nProduzione:Cinedora\, Charades\, Versus\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/vermiglio-3/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/vermiglio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241105T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241105T230000
DTSTAMP:20241015T172945Z
CREATED:20240914T090000Z
LAST-MODIFIED:20241015T172945Z
UID:10000170-1730839500-1730847600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:BGKO - Barcelona Gipsy balKan Orchestra
DESCRIPTION:5 novembre 2024 _ ore 20.45 \nMargherita Abita | voce\nIvan Kovacevic | contrabbasso\nJulien Chanal | chitarra\nPere Nolasc Turu | violino\nFernando Salinas | fisarmonica\nXavi Pendòn | clarinetto\nAlbert Enkaminanko | percussioni \nLa Barcelona Gipsy balKan Orchestra (BGKO)\, ensemble internazionale con base a Barcellona\, è diventato un punto di riferimento per la world music: il sound unico e contemporaneo del gruppo deriva dalla sua appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom\, klezmer\, balcanica e mediterranea\, intesi come un insieme di tradizioni musicali e culture diverse che va oltre ogni confine etnico e geografico. \nUn itinerario musicale contraddistinto da un’esperienza sonora vibrante\, che fonde immaginari diversi in una sinfonia unica dal ritmo travolgente che ha già conquistato gli ascoltatori di oltre 30 paesi. \nIl nuovo album\, dal titolo “7”\, rappresenta un viaggio dirompente di nuove composizioni; il concept ruota attorno a questo numero\, profondamente radicato nella simbologia di molte culture del mondo: Siete\, Sette\, Set\, Sept\, Седам\, Zazpi \, Επτά\, Сім\, Sep\, una sorta di preghiera\, una reliquia\, una melodia impressa nella mente che valorizza più di mille parole il senso della multiculturalità e la ricchezza della diversità. \n  \nCompra il tuo biglietto su Vivaticket
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/bgko-barcelona-gipsy-balkan-orchestra/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/BGKO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241103T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241103T230000
DTSTAMP:20241029T170551Z
CREATED:20241029T170550Z
LAST-MODIFIED:20241029T170551Z
UID:10000299-1730665800-1730674800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:THE APPRENTICE - ALLE ORIGINI DI TRUMP
DESCRIPTION:Ven 1\, sab 2 e dom 3 novembre alle ore 18 e alle 20.30\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nTHE APPRENTICE – ALLE ORIGINI DI TRUMP\nUSA\, Danimarca\, Irlanda\, Canada\, 2024\, 120 min.\ndi Ali Abbasi\ncon Sebastian Stan\, Jeremy Strong\, Maria Bakalova \nTutto quello che avreste voluto sapere su Trump e non avete mai osato chiedere!\nUn’immersione nel ventre dell’impero americano che racconta l’ascesa al potere del giovane Donald Trump per mezzo dell’influente avvocato e faccendiere politico Roy Cohn.\nPrende il titolo dal reality show condotto per anni dall’allora magnate immobiliare il biopic scritto dal giornalista Gabriel Sherman e diretto dal regista iraniano naturalizzato danese.Ali Abbasi (“Border”\, “Holy Spider”) presentato al Festival di Cannes.\nNew York\, anni 70. Determinato a uscire dall’ombra del potente padre e a farsi un nome nel settore immobiliare di Manhattan\, l’aspirante magnate Donald agli inizi della sua carriera incontra l’uomo che diventerà una delle figure più importanti della sua vita: il faccendiere Roy Cohn. Vedendo del potenziale in lui\, il controverso avvocato insegna al suo nuovo allievo come accumulare ricchezza e potere con l’inganno\, l’intimidazione e la manipolazione mediatica. \nIl resto è storia.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/the-apprentice-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/THE-APPRENTICE.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241102T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241102T230000
DTSTAMP:20241029T171426Z
CREATED:20241029T144220Z
LAST-MODIFIED:20241029T171426Z
UID:10000296-1730570400-1730588400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:THE APPRENTICE - ALLE ORIGINI DI TRUMP
DESCRIPTION:Ven 1\, sab 2 e dom 3 novembre alle ore 18 e alle 20.30\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nTHE APPRENTICE – ALLE ORIGINI DI TRUMP\nUSA\, Danimarca\, Irlanda\, Canada\, 2024\, 120 min.\ndi Ali Abbasi\ncon Sebastian Stan\, Jeremy Strong\, Maria Bakalova \nTutto quello che avreste voluto sapere su Trump e non avete mai osato chiedere!\nUn’immersione nel ventre dell’impero americano che racconta l’ascesa al potere del giovane Donald Trump per mezzo dell’influente avvocato e faccendiere politico Roy Cohn.\nPrende il titolo dal reality show condotto per anni dall’allora magnate immobiliare il biopic scritto dal giornalista Gabriel Sherman e diretto dal regista iraniano naturalizzato danese.Ali Abbasi (“Border”\, “Holy Spider”) presentato al Festival di Cannes.\nNew York\, anni 70. Determinato a uscire dall’ombra del potente padre e a farsi un nome nel settore immobiliare di Manhattan\, l’aspirante magnate Donald agli inizi della sua carriera incontra l’uomo che diventerà una delle figure più importanti della sua vita: il faccendiere Roy Cohn. Vedendo del potenziale in lui\, il controverso avvocato insegna al suo nuovo allievo come accumulare ricchezza e potere con l’inganno\, l’intimidazione e la manipolazione mediatica. \nIl resto è storia.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/the-apprentice/2024-11-02/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/THE-APPRENTICE.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241101T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241101T230000
DTSTAMP:20241029T171426Z
CREATED:20241029T144220Z
LAST-MODIFIED:20241029T171426Z
UID:10000294-1730484000-1730502000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:THE APPRENTICE - ALLE ORIGINI DI TRUMP
DESCRIPTION:Ven 1\, sab 2 e dom 3 novembre alle ore 18 e alle 20.30\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\n \nTHE APPRENTICE – ALLE ORIGINI DI TRUMP\nUSA\, Danimarca\, Irlanda\, Canada\, 2024\, 120 min.\ndi Ali Abbasi\ncon Sebastian Stan\, Jeremy Strong\, Maria Bakalova \nTutto quello che avreste voluto sapere su Trump e non avete mai osato chiedere!\nUn’immersione nel ventre dell’impero americano che racconta l’ascesa al potere del giovane Donald Trump per mezzo dell’influente avvocato e faccendiere politico Roy Cohn.\nPrende il titolo dal reality show condotto per anni dall’allora magnate immobiliare il biopic scritto dal giornalista Gabriel Sherman e diretto dal regista iraniano naturalizzato danese.Ali Abbasi (“Border”\, “Holy Spider”) presentato al Festival di Cannes.\nNew York\, anni 70. Determinato a uscire dall’ombra del potente padre e a farsi un nome nel settore immobiliare di Manhattan\, l’aspirante magnate Donald agli inizi della sua carriera incontra l’uomo che diventerà una delle figure più importanti della sua vita: il faccendiere Roy Cohn. Vedendo del potenziale in lui\, il controverso avvocato insegna al suo nuovo allievo come accumulare ricchezza e potere con l’inganno\, l’intimidazione e la manipolazione mediatica. \nIl resto è storia.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/the-apprentice/2024-11-01/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/THE-APPRENTICE.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241031T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241031T230000
DTSTAMP:20241023T082529Z
CREATED:20241022T124501Z
LAST-MODIFIED:20241023T082529Z
UID:10000234-1730408400-1730415600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Campo di battaglia
DESCRIPTION:Gio 31 ottobre – Ore 21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00\nCircuitocinema: Corto-Circuito FVG \nItalia\, 2024\, 104′\ndi Gianni Amelio\nCon Alessandro Borghi\, Gabriel Montesi\, Federica Rosellini\, Giovanni Scotti. \nIl film è stato girato anche in Friuli e sono state coinvolte le città di Udine\, Illegio\, Venzone\, Codroipo (Villa Manin)\, Cormons e Gorizia. Nella produzione locale sono stati impiegati 20 tecnici e maestranze friulane e 520 comparse\, per un totale di 12 giornate di riprese in Friuli-Venezia Giulia. \nSul finire della Prima guerra mondiale.\nDue ufficiali medici\, amici d’infanzia lavorano nello stesso ospedale militare\, dove ogni giorno arrivano dal fronte i feriti più gravi. Molti di loro però si sono procurati da soli le ferite\, sono dei simulatori\, che farebbero di tutto per non tornare a combattere. Stefano\, di famiglia altoborghese\, con un padre che sogna per lui un avvenire in politica\, è ossessionato da questi autolesionisti e\, oltre che il medico\, fa a suo modo lo sbirro.\nGiulio\, apparentemente più comprensivo e tollerante\, non si trova a proprio agio alla vista del sangue\, è più portato verso la ricerca\, avrebbe voluto diventare un biologo.\nAnna\, amica di entrambi dai tempi dell’università\, sconta il fatto di essere donna. A quei tempi\, senza una famiglia influente alle spalle\, era difficile arrivare a una laurea in medicina. Ma lei affronta con grinta un lavoro duro e volontario alla Croce Rossa. Qualcosa di strano accade intanto tra i malati: molti si aggravano misteriosamente.\nForse c’è qualcuno che provoca di proposito delle complicazioni alle loro ferite\, perché i soldati vengano mandati a casa\, anche storpi\, anche mutilati\, purché non tornino in battaglia.\nC’è dunque un sabotatore dentro l’ospedale\, di cui Anna è la prima a sospettare. Ma sul fronte di guerra\, proprio verso la fine del conflitto\, si diffonde una specie di infezione che colpisce più delle armi nemiche. E presto contagia anche la popolazione civile… \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/campo-di-battaglia-4/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-battaglia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241030T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241030T220000
DTSTAMP:20241212T142058Z
CREATED:20240919T145228Z
LAST-MODIFIED:20241212T142058Z
UID:10000178-1730321100-1730325600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Arearea / BO.LE.RO.
DESCRIPTION:ideazione Marta Bevilacqua\ncoreografia Marta Bevilacqua\, Roberto Cocconi\nassistente alla coreografia Valentina Saggin\ndanzano Marta Bevilacqua\, Luca Campanella\, Roberto Cocconi\, Luca Di Giusto\, Irene Ferrara\, Andrea Giaretta\, Angelica Margherita\, Gioia Martinelli\, Marco Pericoli\, Andrea Rizzo\, Valentina Saggin\, Anna Savanelli\, Luca Zampar\nmusica dal vivo Radio Zastava Leo Virgili\, Antonello Valter Sguazzin\, Gabriele Cancelli\, David Cej\, Walter Grison\, Marco D’Orlando\, Pedrag Pijunovic\, Domenico Rinaldi\nluci Stefano Bragagnolo\nfonico Carlo Gris\nproduzione Compagnia Arearea 2023 con Compagnia Menhir/Le Danzatrici – en plein air\, Hangartfest\nin collaborazione con Dialoghi/Residenze delle arti performative a Villa Manin\, con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura e Regione Friuli Venezia Giulia \n“Boléro rappresenta una forte pagina sinfonica. Conta numerose versioni coreografiche\, tra cui quelle di Aurel Milloss\, Serge Lifar\, Pilar López e Maurice Béjart. Bernstein\, nel sostenere l’assoluta originalità del Boléro\, afferma: la musica giusta è quella suonata dagli strumenti giusti\, nella giusta combinazione\, al momento giusto.\nPer i 30 anni di Arearea abbiamo scelto Bolero. Qual è la danza giusta per ciascuno di noi? Qual è il momento giusto? Nella musica di Ravel risolviamo l’ossessione di una danza corale e strutturata. Arearea (dipinto di Gauguin) è una parola tahitiana e significa “gioco”. Anche noi giochiamo insieme da 30 anni girando in cerchio\, seducendoci e guardandoci negli occhi. \nSiamo noi ad esistere nel tempo o il tempo esiste in noi? Cosa ascolto quando ascolto lo scorrere del tempo? Non c’è un tempo più vero di quello della danza. Ci siamo messi in ascolto di questa verità danzando tre composizioni musicali\, una occasione di festa per attraversare le nostre radici artistiche\, i mutamenti della nostra ricerca coreografica e per lanciare nuove possibilità di conoscerci. L’ultima sezione è eseguita dal vivo dai musicisti Radio Zastava”. Arearea \nDurata: 50 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/bo-le-ro/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/TP-Bolero-ph.-Ale-Rizzi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241027T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241027T210000
DTSTAMP:20241017T175937Z
CREATED:20241017T110447Z
LAST-MODIFIED:20241017T175937Z
UID:10000232-1730053800-1730062800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Iddu – L’ultimo padrino
DESCRIPTION:Sab 26 ottobre – Ore  18.30 e 21.00\nDom 27 ottobre – Ore  18.30 e 21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \nItalia\, 2024\, 122′\ndi Fabio Grassadonia\, Antonio Piazza\ncon Toni Servillo\, Elio Germano\, Daniela Marra\, Barbora Bobulova\, \nSicilia\, primi anni 2000. Dopo alcuni anni in prigione per mafia\, Catello\, politico di lungo corso\, ha perso tutto. Quando i Servizi Segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio Matteo\, ultimo grande latitante di mafia in circolazione\, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco. Uomo furbo dalle cento maschere\, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità\, Catello dà vita a un unico quanto improbabile scambio epistolare con il latitante\, del cui vuoto emotivo cerca d’approfittare. Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio… \nNote di regia\nL’idea iniziale di questo film è nata dalla lettura dei numerosi pizzini ritrovati nel corso della lunga latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro. Attraverso queste insolite lettere\, il boss gestiva la sua vita in clandestinità e i suoi affari. I pizzini trascendevano però la funzione pratica di comunicazione criminale e lasciavano emergere aspetti della sua personalità e la natura del mondo tragico e ridicolo che intorno a lui volteggiava spericolatamente. Traendo libera ispirazione dai pizzini\, Iddu racconta il carteggio fra Matteo\, principe riluttante di un mondo insensato\, e Catello\, maschera grottesca di solare amoralità. Con Matteo e Catello ci immergiamo nel vuoto dentro il quale un popolo sguazza come fosse un gran mare baciato dal sole e dagli dei.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/iddu-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/iddu.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241026T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241026T210000
DTSTAMP:20241017T180002Z
CREATED:20241017T110050Z
LAST-MODIFIED:20241017T180002Z
UID:10000231-1729967400-1729976400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Iddu – L’ultimo padrino
DESCRIPTION:Sab 26 ottobre – Ore  18.30 e 21.00\nDom 27 ottobre – Ore  18.30 e 21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \nItalia\, 2024\, 122′\ndi Fabio Grassadonia\, Antonio Piazza\ncon Toni Servillo\, Elio Germano\, Daniela Marra\, Barbora Bobulova\, \nSicilia\, primi anni 2000. Dopo alcuni anni in prigione per mafia\, Catello\, politico di lungo corso\, ha perso tutto. Quando i Servizi Segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio Matteo\, ultimo grande latitante di mafia in circolazione\, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco. Uomo furbo dalle cento maschere\, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità\, Catello dà vita a un unico quanto improbabile scambio epistolare con il latitante\, del cui vuoto emotivo cerca d’approfittare. Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio… \nNote di regia\nL’idea iniziale di questo film è nata dalla lettura dei numerosi pizzini ritrovati nel corso della lunga latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro. Attraverso queste insolite lettere\, il boss gestiva la sua vita in clandestinità e i suoi affari. I pizzini trascendevano però la funzione pratica di comunicazione criminale e lasciavano emergere aspetti della sua personalità e la natura del mondo tragico e ridicolo che intorno a lui volteggiava spericolatamente. Traendo libera ispirazione dai pizzini\, Iddu racconta il carteggio fra Matteo\, principe riluttante di un mondo insensato\, e Catello\, maschera grottesca di solare amoralità. Con Matteo e Catello ci immergiamo nel vuoto dentro il quale un popolo sguazza come fosse un gran mare baciato dal sole e dagli dei.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/iddu/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/iddu.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241025T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241025T220000
DTSTAMP:20241009T140452Z
CREATED:20241009T140452Z
LAST-MODIFIED:20241009T140452Z
UID:10000230-1729875600-1729893600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Nel mezzo dell'inferno
DESCRIPTION:22-25 ottobre 2024\, ore 17:00\, 17:40\, 18:20\, 19:00\, 19:40\, 20:20\, 21:00\nCervignano\, Teatro Pasolini\nprevendite dal 2 ottobre \ndrammaturgia Fabrizio Pallara e Roberta Ortolano\nregia Fabrizio Pallara\nvoci di Valerio Malorni (Virgilio\, Caronte)\, Lorenzo Gioielli (Ulisse\, Farinata degli Uberti\, Conte Ugolino) e Silvia Gallerano (Beatrice e Francesca)\nmusiche Økapi\nmodellazione e animazione 3D Massimo Racozzi\nprogettazione ambienti architettonici Sara Ferazzoli\nsviluppo applicazione e implementazione VR Alessandro Passoni\nco-produzione LAC-Lugano Arte e Cultura e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG nell’ambito del progetto ‘D’ante Litteram — Dante Alighieri nostro contemporaneo’ riconosciuto e sostenuto dal Comitato nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Aligheri del MiC — Ministero della Cultura \nPremio nazionale Franco Enriquez 2022 – XVIII^ edizione\n“per un teatro\, un’arte e una comunicazione di impegno sociale e civile” – Città di Sirolo (Ancona)\nal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e alla sua direzione artistica\nnella categoria Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione \n\nspettacolo in VR – Realtà Virtuale con l’utilizzo di visori per singolo spettatore \nvisione consigliata dai 14 anni in su\n\n\nDante compone l’Inferno mentre è immerso nell’esperienza straniante e dolorosa dell’esilio\, lontano da casa e gravato dal sentimento dell’ingiustizia. Attraverso la scrittura inventa così la possibilità di essere autore e allo stesso tempo narratore e personaggio di un’esperienza di evoluzione e redenzione che varrà per se stesso ma anche per il resto dell’umanità. \nIl Dante protagonista di questo viaggio nel regno dell’oltretomba comprende che è la relazione con gli altri e le altre – nel segno della volontà divina – a sostenerlo e condurlo sulla via della salvezza e della felicità.\nIl contatto con gli spiriti e le presenze mostruose che incontra\, il profondo legame con il maestro Virgilio e infine l’antica fiamma d’amore che lo connette a Beatrice\, non più muto angelo da celebrare\, ma guida severa e autorevole fonte di coraggio.\nDi questo percorso l’Inferno rappresenta la parte più dura che mette il poeta\, e chi con lui si immedesima\, a contatto con fragilità profonde\, paure e inadeguatezze\, di fronte alla diversità data dal suo essere vivo tra i morti e dunque in potenza salvato. Dante stabilisce così la possibilità di creare un altro mondo\, speculare e connesso a quello reale\, nel quale l’io possa fare un’esperienza diretta di trasformazione. Questo mondo è la letteratura. \nAllo stesso modo in questo progetto teatrale ed esperienziale si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento. \nSi comincerà con un prologo: uno spazio di accoglienza e raccoglimento iniziale\, che metterà ciascuno di fronte al proprio io e alla domanda: Perché fare questo viaggio? Quali i desideri e le paure?\nIndossati i visori\, uno ad uno gli spettatori saranno accompagnati oltre il muro che separa l’aldiquà dall’aldilà e lasciati al loro viaggio. La prima parte del quale sarà uguale per tutti\, mentre la seconda condurrà casualmente gli spettatori in tre luoghi selezionati tra gli ambienti infernali per ricondurli poi nuovamente ad un comune finale. L’esperienza resta dunque replicabile e in sé stessa aperta\, perché attraverso il contatto con la morte contiene in sé tutte le possibilità della vita. \nFabrizio Pallara e Roberta Ortolano\n \nDalla motivazione nella Cat. Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2022-CITTA’ DI SIROLO XVIII^ edizione\n“Un particolare riconoscimento al CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG  e alla sua direzione artistica per aver saputo\, in questo periodo particolarmente difficile per il teatro e per lo spettacolo in genere\, programmare proposte di spettacolo innovative e lungimiranti in una prospettiva di crescita e innovazione della comunicazione teatrale. Un particolare plauso va al progetto dedicato a Dante “Nel mezzo dell’Inferno”\, progetto teatrale ed esperienziale dove si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento.” \nDurata: 35 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/nel-mezzo-dellinferno-2/2024-10-25/
CATEGORIES:Eventi extra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/TP-nel-mezzo-dellinferno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241024T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241024T220000
DTSTAMP:20241009T140452Z
CREATED:20241009T140452Z
LAST-MODIFIED:20241009T140452Z
UID:10000229-1729789200-1729807200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Nel mezzo dell'inferno
DESCRIPTION:22-25 ottobre 2024\, ore 17:00\, 17:40\, 18:20\, 19:00\, 19:40\, 20:20\, 21:00\nCervignano\, Teatro Pasolini\nprevendite dal 2 ottobre \ndrammaturgia Fabrizio Pallara e Roberta Ortolano\nregia Fabrizio Pallara\nvoci di Valerio Malorni (Virgilio\, Caronte)\, Lorenzo Gioielli (Ulisse\, Farinata degli Uberti\, Conte Ugolino) e Silvia Gallerano (Beatrice e Francesca)\nmusiche Økapi\nmodellazione e animazione 3D Massimo Racozzi\nprogettazione ambienti architettonici Sara Ferazzoli\nsviluppo applicazione e implementazione VR Alessandro Passoni\nco-produzione LAC-Lugano Arte e Cultura e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG nell’ambito del progetto ‘D’ante Litteram — Dante Alighieri nostro contemporaneo’ riconosciuto e sostenuto dal Comitato nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Aligheri del MiC — Ministero della Cultura \nPremio nazionale Franco Enriquez 2022 – XVIII^ edizione\n“per un teatro\, un’arte e una comunicazione di impegno sociale e civile” – Città di Sirolo (Ancona)\nal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e alla sua direzione artistica\nnella categoria Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione \n\nspettacolo in VR – Realtà Virtuale con l’utilizzo di visori per singolo spettatore \nvisione consigliata dai 14 anni in su\n\n\nDante compone l’Inferno mentre è immerso nell’esperienza straniante e dolorosa dell’esilio\, lontano da casa e gravato dal sentimento dell’ingiustizia. Attraverso la scrittura inventa così la possibilità di essere autore e allo stesso tempo narratore e personaggio di un’esperienza di evoluzione e redenzione che varrà per se stesso ma anche per il resto dell’umanità. \nIl Dante protagonista di questo viaggio nel regno dell’oltretomba comprende che è la relazione con gli altri e le altre – nel segno della volontà divina – a sostenerlo e condurlo sulla via della salvezza e della felicità.\nIl contatto con gli spiriti e le presenze mostruose che incontra\, il profondo legame con il maestro Virgilio e infine l’antica fiamma d’amore che lo connette a Beatrice\, non più muto angelo da celebrare\, ma guida severa e autorevole fonte di coraggio.\nDi questo percorso l’Inferno rappresenta la parte più dura che mette il poeta\, e chi con lui si immedesima\, a contatto con fragilità profonde\, paure e inadeguatezze\, di fronte alla diversità data dal suo essere vivo tra i morti e dunque in potenza salvato. Dante stabilisce così la possibilità di creare un altro mondo\, speculare e connesso a quello reale\, nel quale l’io possa fare un’esperienza diretta di trasformazione. Questo mondo è la letteratura. \nAllo stesso modo in questo progetto teatrale ed esperienziale si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento. \nSi comincerà con un prologo: uno spazio di accoglienza e raccoglimento iniziale\, che metterà ciascuno di fronte al proprio io e alla domanda: Perché fare questo viaggio? Quali i desideri e le paure?\nIndossati i visori\, uno ad uno gli spettatori saranno accompagnati oltre il muro che separa l’aldiquà dall’aldilà e lasciati al loro viaggio. La prima parte del quale sarà uguale per tutti\, mentre la seconda condurrà casualmente gli spettatori in tre luoghi selezionati tra gli ambienti infernali per ricondurli poi nuovamente ad un comune finale. L’esperienza resta dunque replicabile e in sé stessa aperta\, perché attraverso il contatto con la morte contiene in sé tutte le possibilità della vita. \nFabrizio Pallara e Roberta Ortolano\n \nDalla motivazione nella Cat. Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2022-CITTA’ DI SIROLO XVIII^ edizione\n“Un particolare riconoscimento al CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG  e alla sua direzione artistica per aver saputo\, in questo periodo particolarmente difficile per il teatro e per lo spettacolo in genere\, programmare proposte di spettacolo innovative e lungimiranti in una prospettiva di crescita e innovazione della comunicazione teatrale. Un particolare plauso va al progetto dedicato a Dante “Nel mezzo dell’Inferno”\, progetto teatrale ed esperienziale dove si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento.” \nDurata: 35 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/nel-mezzo-dellinferno-2/2024-10-24/
CATEGORIES:Eventi extra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/TP-nel-mezzo-dellinferno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241023T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241026T220000
DTSTAMP:20241009T140452Z
CREATED:20241009T140452Z
LAST-MODIFIED:20241009T140452Z
UID:10000228-1729702800-1729980000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Nel mezzo dell'inferno
DESCRIPTION:22-25 ottobre 2024\, ore 17:00\, 17:40\, 18:20\, 19:00\, 19:40\, 20:20\, 21:00\nCervignano\, Teatro Pasolini\nprevendite dal 2 ottobre \ndrammaturgia Fabrizio Pallara e Roberta Ortolano\nregia Fabrizio Pallara\nvoci di Valerio Malorni (Virgilio\, Caronte)\, Lorenzo Gioielli (Ulisse\, Farinata degli Uberti\, Conte Ugolino) e Silvia Gallerano (Beatrice e Francesca)\nmusiche Økapi\nmodellazione e animazione 3D Massimo Racozzi\nprogettazione ambienti architettonici Sara Ferazzoli\nsviluppo applicazione e implementazione VR Alessandro Passoni\nco-produzione LAC-Lugano Arte e Cultura e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG nell’ambito del progetto ‘D’ante Litteram — Dante Alighieri nostro contemporaneo’ riconosciuto e sostenuto dal Comitato nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Aligheri del MiC — Ministero della Cultura \nPremio nazionale Franco Enriquez 2022 – XVIII^ edizione\n“per un teatro\, un’arte e una comunicazione di impegno sociale e civile” – Città di Sirolo (Ancona)\nal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e alla sua direzione artistica\nnella categoria Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione \n\nspettacolo in VR – Realtà Virtuale con l’utilizzo di visori per singolo spettatore \nvisione consigliata dai 14 anni in su\n\n\nDante compone l’Inferno mentre è immerso nell’esperienza straniante e dolorosa dell’esilio\, lontano da casa e gravato dal sentimento dell’ingiustizia. Attraverso la scrittura inventa così la possibilità di essere autore e allo stesso tempo narratore e personaggio di un’esperienza di evoluzione e redenzione che varrà per se stesso ma anche per il resto dell’umanità. \nIl Dante protagonista di questo viaggio nel regno dell’oltretomba comprende che è la relazione con gli altri e le altre – nel segno della volontà divina – a sostenerlo e condurlo sulla via della salvezza e della felicità.\nIl contatto con gli spiriti e le presenze mostruose che incontra\, il profondo legame con il maestro Virgilio e infine l’antica fiamma d’amore che lo connette a Beatrice\, non più muto angelo da celebrare\, ma guida severa e autorevole fonte di coraggio.\nDi questo percorso l’Inferno rappresenta la parte più dura che mette il poeta\, e chi con lui si immedesima\, a contatto con fragilità profonde\, paure e inadeguatezze\, di fronte alla diversità data dal suo essere vivo tra i morti e dunque in potenza salvato. Dante stabilisce così la possibilità di creare un altro mondo\, speculare e connesso a quello reale\, nel quale l’io possa fare un’esperienza diretta di trasformazione. Questo mondo è la letteratura. \nAllo stesso modo in questo progetto teatrale ed esperienziale si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento. \nSi comincerà con un prologo: uno spazio di accoglienza e raccoglimento iniziale\, che metterà ciascuno di fronte al proprio io e alla domanda: Perché fare questo viaggio? Quali i desideri e le paure?\nIndossati i visori\, uno ad uno gli spettatori saranno accompagnati oltre il muro che separa l’aldiquà dall’aldilà e lasciati al loro viaggio. La prima parte del quale sarà uguale per tutti\, mentre la seconda condurrà casualmente gli spettatori in tre luoghi selezionati tra gli ambienti infernali per ricondurli poi nuovamente ad un comune finale. L’esperienza resta dunque replicabile e in sé stessa aperta\, perché attraverso il contatto con la morte contiene in sé tutte le possibilità della vita. \nFabrizio Pallara e Roberta Ortolano\n \nDalla motivazione nella Cat. Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2022-CITTA’ DI SIROLO XVIII^ edizione\n“Un particolare riconoscimento al CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG  e alla sua direzione artistica per aver saputo\, in questo periodo particolarmente difficile per il teatro e per lo spettacolo in genere\, programmare proposte di spettacolo innovative e lungimiranti in una prospettiva di crescita e innovazione della comunicazione teatrale. Un particolare plauso va al progetto dedicato a Dante “Nel mezzo dell’Inferno”\, progetto teatrale ed esperienziale dove si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento.” \nDurata: 35 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/nel-mezzo-dellinferno-2/2024-10-23/
CATEGORIES:Eventi extra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/TP-nel-mezzo-dellinferno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241022T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241025T220000
DTSTAMP:20240926T122755Z
CREATED:20240926T095332Z
LAST-MODIFIED:20240926T122755Z
UID:10000217-1729616400-1729893600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Nel mezzo dell'inferno
DESCRIPTION:22-25 ottobre 2024\, ore 17:00\, 17:40\, 18:20\, 19:00\, 19:40\, 20:20\, 21:00\nCervignano\, Teatro Pasolini\nprevendite dal 2 ottobre \ndrammaturgia Fabrizio Pallara e Roberta Ortolano\nregia Fabrizio Pallara\nvoci di Valerio Malorni (Virgilio\, Caronte)\, Lorenzo Gioielli (Ulisse\, Farinata degli Uberti\, Conte Ugolino) e Silvia Gallerano (Beatrice e Francesca)\nmusiche Økapi\nmodellazione e animazione 3D Massimo Racozzi\nprogettazione ambienti architettonici Sara Ferazzoli\nsviluppo applicazione e implementazione VR Alessandro Passoni\nco-produzione LAC-Lugano Arte e Cultura e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG nell’ambito del progetto ‘D’ante Litteram — Dante Alighieri nostro contemporaneo’ riconosciuto e sostenuto dal Comitato nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Aligheri del MiC — Ministero della Cultura \nPremio nazionale Franco Enriquez 2022 – XVIII^ edizione\n“per un teatro\, un’arte e una comunicazione di impegno sociale e civile” – Città di Sirolo (Ancona)\nal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e alla sua direzione artistica\nnella categoria Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione \n\nspettacolo in VR – Realtà Virtuale con l’utilizzo di visori per singolo spettatore \nvisione consigliata dai 14 anni in su\n\n\nDante compone l’Inferno mentre è immerso nell’esperienza straniante e dolorosa dell’esilio\, lontano da casa e gravato dal sentimento dell’ingiustizia. Attraverso la scrittura inventa così la possibilità di essere autore e allo stesso tempo narratore e personaggio di un’esperienza di evoluzione e redenzione che varrà per se stesso ma anche per il resto dell’umanità. \nIl Dante protagonista di questo viaggio nel regno dell’oltretomba comprende che è la relazione con gli altri e le altre – nel segno della volontà divina – a sostenerlo e condurlo sulla via della salvezza e della felicità.\nIl contatto con gli spiriti e le presenze mostruose che incontra\, il profondo legame con il maestro Virgilio e infine l’antica fiamma d’amore che lo connette a Beatrice\, non più muto angelo da celebrare\, ma guida severa e autorevole fonte di coraggio.\nDi questo percorso l’Inferno rappresenta la parte più dura che mette il poeta\, e chi con lui si immedesima\, a contatto con fragilità profonde\, paure e inadeguatezze\, di fronte alla diversità data dal suo essere vivo tra i morti e dunque in potenza salvato. Dante stabilisce così la possibilità di creare un altro mondo\, speculare e connesso a quello reale\, nel quale l’io possa fare un’esperienza diretta di trasformazione. Questo mondo è la letteratura. \nAllo stesso modo in questo progetto teatrale ed esperienziale si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento. \nSi comincerà con un prologo: uno spazio di accoglienza e raccoglimento iniziale\, che metterà ciascuno di fronte al proprio io e alla domanda: Perché fare questo viaggio? Quali i desideri e le paure?\nIndossati i visori\, uno ad uno gli spettatori saranno accompagnati oltre il muro che separa l’aldiquà dall’aldilà e lasciati al loro viaggio. La prima parte del quale sarà uguale per tutti\, mentre la seconda condurrà casualmente gli spettatori in tre luoghi selezionati tra gli ambienti infernali per ricondurli poi nuovamente ad un comune finale. L’esperienza resta dunque replicabile e in sé stessa aperta\, perché attraverso il contatto con la morte contiene in sé tutte le possibilità della vita. \nFabrizio Pallara e Roberta Ortolano\n \nDalla motivazione nella Cat. Teatri e Luoghi di spettacolo Sez. Direzione artistica e programmazione del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2022-CITTA’ DI SIROLO XVIII^ edizione\n“Un particolare riconoscimento al CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG  e alla sua direzione artistica per aver saputo\, in questo periodo particolarmente difficile per il teatro e per lo spettacolo in genere\, programmare proposte di spettacolo innovative e lungimiranti in una prospettiva di crescita e innovazione della comunicazione teatrale. Un particolare plauso va al progetto dedicato a Dante “Nel mezzo dell’Inferno”\, progetto teatrale ed esperienziale dove si è scelto l’uso della tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva\, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D\, al fine di porre il pubblico a contatto con la totalità di una dimensione fantastica\, che non vuole sostituirsi a quella reale\, ma restare a questa interconnessa\, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento.” \nDurata: 35 minuti
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/nel-mezzo-dellinferno/
CATEGORIES:Eventi extra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/TP-nel-mezzo-dellinferno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241013T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241013T210000
DTSTAMP:20241001T172403Z
CREATED:20240930T152624Z
LAST-MODIFIED:20241001T172403Z
UID:10000225-1728844200-1728853200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Vermiglio
DESCRIPTION:Sab 12 ottobre – Ore  18.45 e 21.00\nDom 13 ottobre – Ore  18.45 e 21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \n“Vermiglio\, il film diretto da Maura Delpero\, si svolge in un piccolo paese di montagna di nome Vermiglio che si trova in Trentino. Siamo nel 1944\, Lucia\, Ada e Livia sono tre sorelle adolescenti inseparabili\, figlie di un eccentrico insegnante. Quando in paese arriva Pietro\, un soldato siciliano\, Lucia si innamora di lui e rimane incinta. I due sono costretti a sposarsi. Gli equilibri della famiglia cambiano\, Livia è la preferita e Ada si sente trascurata. Tutti sentono la mancanza di Lucia quando nel 1945\, finita la guerra\, parte con Pietro e suo figlio per la Sicilia. Ma una volta arrivata scopre nel peggiore dei modi che suo marito era già sposato. Sua moglie\, scoperto il matrimonio con Lucia\, si vendica sparandogli. La giovane vedova e il suo bambino devono ricostruirsi una vita rimettendo insieme i pezzi del passato del marit0. Vermiglio è un film scritto e diretto da Maura Delpero\, regista italiana alla sua seconda opera dopo l’esordio con Maternal (2019). La regista ha scritto la sceneggiatura prendendo ispirazione dai luoghi e dalla storia della sua famiglia\, ma ambientando il tutto durante la fine della Prima guerra mondiale. La storia si svolge a Vermiglio\, piccolo paese di montagna del Trentino\, che dà anche il nome alla pellicola; i dialoghi sono perlopiù in dialetto locale e gli attori sono quasi tutti volti poco noti o non professionisti\, ad eccezione di Tommaso Ragno\, che veste i panni del capofamiglia. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Venezia 2024\, vincendo il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria e il Green Drop Award.” Credits: comingsoon.it \nGenere:Drammatico\nAnno:2024\nRegia:Maura Delpero\nAttori:Tommaso Ragno\, Giuseppe De Domenico\, Roberta Rovelli\, Martina Scrinzi\, Orietta Notari\, Carlotta Gamba\, Santiago Fondevila Sancet\, Rachele Potrich\, Anna Thaler\, Patrick Gardner\, Enrico Panizza\, Luis Thaler\, Simone Bendetti\, Sara Serraiocco\nPaese:Italia\, Francia\, Belgio\nDurata:119 min\nDistribuzione:Lucky Red\nSceneggiatura:Maura Delpero\nFotografia:Mikhail Krichman\nMontaggio:Gianluca Mattei\nMusiche:Matteo Franceschini\nProduzione:Cinedora\, Charades\, Versus\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/vermiglio-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/vermiglio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241012T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241012T210000
DTSTAMP:20240930T152444Z
CREATED:20240930T151328Z
LAST-MODIFIED:20240930T152444Z
UID:10000223-1728757800-1728766800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Vermiglio
DESCRIPTION:Sab 12 ottobre – Ore  18.45 e 21.00\nDom 13 ottobre – Ore  18.45 e 21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \n“Vermiglio\, il film diretto da Maura Delpero\, si svolge in un piccolo paese di montagna di nome Vermiglio che si trova in Trentino. Siamo nel 1944\, Lucia\, Ada e Livia sono tre sorelle adolescenti inseparabili\, figlie di un eccentrico insegnante. Quando in paese arriva Pietro\, un soldato siciliano\, Lucia si innamora di lui e rimane incinta. I due sono costretti a sposarsi. Gli equilibri della famiglia cambiano\, Livia è la preferita e Ada si sente trascurata. Tutti sentono la mancanza di Lucia quando nel 1945\, finita la guerra\, parte con Pietro e suo figlio per la Sicilia. Ma una volta arrivata scopre nel peggiore dei modi che suo marito era già sposato. Sua moglie\, scoperto il matrimonio con Lucia\, si vendica sparandogli. La giovane vedova e il suo bambino devono ricostruirsi una vita rimettendo insieme i pezzi del passato del marit0. Vermiglio è un film scritto e diretto da Maura Delpero\, regista italiana alla sua seconda opera dopo l’esordio con Maternal (2019). La regista ha scritto la sceneggiatura prendendo ispirazione dai luoghi e dalla storia della sua famiglia\, ma ambientando il tutto durante la fine della Prima guerra mondiale. La storia si svolge a Vermiglio\, piccolo paese di montagna del Trentino\, che dà anche il nome alla pellicola; i dialoghi sono perlopiù in dialetto locale e gli attori sono quasi tutti volti poco noti o non professionisti\, ad eccezione di Tommaso Ragno\, che veste i panni del capofamiglia. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Venezia 2024\, vincendo il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria e il Green Drop Award.” Credits: comingsoon.it \nGenere:Drammatico\nAnno:2024\nRegia:Maura Delpero\nAttori:Tommaso Ragno\, Giuseppe De Domenico\, Roberta Rovelli\, Martina Scrinzi\, Orietta Notari\, Carlotta Gamba\, Santiago Fondevila Sancet\, Rachele Potrich\, Anna Thaler\, Patrick Gardner\, Enrico Panizza\, Luis Thaler\, Simone Bendetti\, Sara Serraiocco\nPaese:Italia\, Francia\, Belgio\nDurata:119 min\nDistribuzione:Lucky Red\nSceneggiatura:Maura Delpero\nFotografia:Mikhail Krichman\nMontaggio:Gianluca Mattei\nMusiche:Matteo Franceschini\nProduzione:Cinedora\, Charades\, Versus\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/vermiglio/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/vermiglio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241008T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241008T210000
DTSTAMP:20241002T083031Z
CREATED:20241002T081419Z
LAST-MODIFIED:20241002T083031Z
UID:10000226-1728414000-1728421200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il sogno di una cosa
DESCRIPTION:Mar 8 ottobre – Ore 19:00\nINGRESSO LIBERO \nproiezione del documentario alla presenza del regista Leonardo Ferrari Carissimi\nnell’ambito di Zigaina 100/Anatomia di una immagine \nQualcuno sostiene che Pier Paolo Pasolini sia stato ammazzato da un ragazzetto di borgata a seguito di un rapporto omoerotico finito male. Altri sostengono che sia stato fatto fuori dalla politica perché era un personaggio troppo scomodo. C’è poi un pittore\, suo fraterno amico\, che è invece convinto che lo scrittore si sia immolato alla sua volontà di aderire a un ponderato e lucido progetto mortifero\, in cui la morte è da intendersi come ultimo capolavoro\, finale rappresentazione di un’esistenza artistica senza precedenti. Dopo la morte del poeta\, egli ha fatto dell’elaborazione e della ricerca di prove corroboranti la sua teoria\, un’ossessione che lo ha animato fino alla fine dei suoi giorni. Questo pittore si chiama Giuseppe Zigaina e a lui è dedicato questo cortometraggio. Il racconto dai forti tratti documentaristici de Il sogno di una cosa si dipana in due direzioni: una si dirige verso un’accurata ricerca e selezione di materiale di repertorio a tema girato negli ultimi sessant’anni di storia italiana; l’altra è costituita da interviste e conversazioni\, reali e immaginarie\, con intellettuali e testimoni che per un verso o per un altro hanno avuto un rapporto privilegiato\, anche di contrasto\, con Pasolini.\nE così interviste a personalità reali quali Alessandra Zigaina\, figlia del pittore amico intimo di Pasolini\, Antonio Mancini\, pentito ex esponente della cosiddetta banda della Magliana e Marina Cicogna\, produttrice del film pasoliniano Medea\, si intrecciano a interventi finzionali\, ma costruiti in stretta aderenza alla grammatica documentaristica\, di personaggi d’immaginazione di vario calibro (un accademico\, un regista e una psicanalista) che si muovono all’interno delle maglie dialettiche della teoria di Zigaina.\n \nGenere: documentario\nTitolo originale: Il sogno di una cosa\nPaese/Anno: Italia | 2022\nRegia: Leonardo Ferrari Carissimi\nSceneggiatura: Leonardo Ferrari Carissimi\nFotografia: Leonardo Ferrari Carissimi\nMontaggio: Enrico Carrozzino\nInterpreti: Esther Cuspinera Ramons\, Mica Smadja\, William Smith\nColonna sonora: Scott Buckley\nProduzione: Velvet Movie\nDurata: 45′ \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/ilsognodiunacosa/
CATEGORIES:Eventi extra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/10/1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240928T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240928T210000
DTSTAMP:20240930T150929Z
CREATED:20240930T145857Z
LAST-MODIFIED:20240930T150929Z
UID:10000222-1727548200-1727557200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il Maestro che promise il Mare
DESCRIPTION:Sab 28/09/24  – Ore  18.45 e 21.00\nDom 29/09/24  – Ore  18.45 e 21.00\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \n“Il Maestro che promise il Mare è un biopic diretto dalla regista spagnola Patricia Font. La sceneggiatura è firmata da Albert Val e Francesc Escribano\, e si basa su Desenterrando el silencio. Antoni Benaiges\, el maestro que prometió el mar (2013)\, romanzo dello stesso Escribano (che appare anche in veste di produttore). Le riprese sono state girate in Spagna fra Barcellona\, Mura e Briviesca. Alle riprese ha collaborato anche l’archeologo forense Francisco Echeverría\, il quale aveva lavorato alla reale esumazione della fossa di La Pedraja\, poi ricreata per alcune scene del film. Il film – prodotto da Filmax e distribuito in Italia a Officine Ubu – è stato presentato in premiere mondiale alla Semana Internacional de Cine de Valladolid 2023 e ha ricevuto diverse nomination ai premi Goya 2024\, tra cui una candidatura alla migliore sceneggiatura non originale a Albert Val e una candidatura al miglior attore protagonista a Enric Auquer. Il film diretto da Patricia Font\, racconta due storie ambientate in epoche diverse. Nel 1934\, Antoni Benaiges (Enric Auquer)\, un insegnante catalano\, si trasferisce in un piccolo villaggio vicino Burgos\, una città castigliana nel nord della Spagna. Gli viene assegnata una classe elementare in una piccola scuola tradizionalista. Benaiges decide di rivoluzionare il metodo d’insegnamento applicandone uno da poco introdotto in Francia dal pedagogista Célestin Freinet. È un metodo moderno che mette al centro i bisogni dell’alunno. Il suo operato si interrompe bruscamente quando nel 1936\, Antoni Benaiges viene assassinato durante la guerra civile spagnola. La seconda storia\, che si intreccia con quella di Benaiges\, è ambientata ai giorni nostri e vede protagonista Ariadna (Laia Costa)\, una giovane donna che decide di esaudire il desiderio di suo nonno cercando i resti del bisnonno ucciso in guerra e sepolto in una fossa comune”\nCredits: comingsoon.it \nGenere:Drammatico\, Biografico\nAnno:2024\nRegia:Patricia Font\nAttori:Enric Auquer\, Laia Costa\, Luisa Gavasa\, Ramon Agirre\, Gael Aparicio\, Alba Hermoso\, Nicolás Calvo\, Antonio Mora\, Milo Taboada\nPaese:Spagna\nDurata:105 min\nDistribuzione:Officine UBU\nSceneggiatura:Albert Val\nFotografia:David Valldepérez\nMontaggio:Dani Arregui\nMusiche:Natasha Arizu del Valle\n\nProduzione:Filmax
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-maestro-che-promise-il-mare/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/maestromare.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240922T184500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240922T230000
DTSTAMP:20240917T075340Z
CREATED:20240915T124528Z
LAST-MODIFIED:20240917T075340Z
UID:10000174-1727030700-1727046000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Campo di Battaglia
DESCRIPTION:Sab 21/09/24  – Ore  18.45-21.00\nDom 22/09/24  – Ore  18.45-21.00\nConsiglio visione +13\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \n“Campo di Battaglia\, il film diretto da Gianni Amelio\, è ambientato sul finire della Prima Guerra Mondiale. Due ufficiali medici\, amici d’infanzia lavorano nello stesso ospedale militare\, dove ogni giorno arrivano dal fronte i feriti più gravi. Molti di loro però si sono procurati da soli le ferite\, sono dei simulatori\, che farebbero di tutto per non tornare a combattere. Stefano (Gabriel Montesi)\, di famiglia altoborghese\, con un padre che sogna per lui un avvenire in politica\, è ossessionato da questi autolesionisti e\, oltre che il medico\, fa a suo modo lo sbirro. Giulio (Alessandro Borghi)\, apparentemente più comprensivo e tollerante\, non si trova a proprio agio alla vista del sangue\, è più portato verso la ricerca\, avrebbe voluto diventare un biologo. Anna (Federica Rosellini)\, amica di entrambi dai tempi dell’università\, sconta il fatto di essere donna. A quei tempi\, senza una famiglia influente alle spalle\, era difficile arrivare a una laurea in medicina. Ma lei affronta con grinta un lavoro duro e volontario alla Croce Rossa. Qualcosa di strano accade intanto tra i malati: molti si aggravano misteriosamente. Forse c’è qualcuno che provoca di proposito delle complicazioni alle loro ferite\, perché i soldati vengano mandati a casa\, anche storpi\, anche mutilati\, purché non tornino in battaglia. C’è dunque un sabotatore dentro l’ospedale\, di cui Anna è la prima a sospettare. Ma sul fronte di guerra\, proprio verso la fine del conflitto\, si diffonde una specie di infezione che colpisce più delle armi nemiche. E presto contagia anche la popolazione civile…”  Credits: comingsoon.it \nIl film è stato girato anche in Friuli sono state coinvolte le città di Udine\, Illegio\, Venzone\, Codroipo (Villa Manin)\, Cormons e Gorizia. Nella produzione locale sono stati impiegati 20 tecnici e maestranze friulane e 520 comparse\, per un totale di 12 giornate di riprese sul territorio. \nGenere: Drammatico\nAnno: 2024\nRegia: Gianni Amelio\nAttori: Alessandro Borghi\, Gabriel Montesi\, Federica Rosellini\, Giovanni Scotti\, Vince Vivenzio\, Alberto Cracco\, Luca Lazzareschi\, Maria Grazia Plos\, Rita Bosello\nPaese: Italia\nDurata: 104 min\nDistribuzione: 01 Distribution\nSceneggiatura: Gianni Amelio\, Alberto Taraglio\nFotografia: Luan Amelio Ujkaj\nMontaggio: Simona Paggi\nMusiche: Franco Piersanti\nProduzione: Kavac Film\, IBC Movie\, One Art\, con Rai Cinema
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/campo-di-battaglia/2024-09-22/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/campodibattaglia2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240921T184500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240921T230000
DTSTAMP:20240917T075207Z
CREATED:20240915T132927Z
LAST-MODIFIED:20240917T075207Z
UID:10000173-1726944300-1726959600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Campo di Battaglia
DESCRIPTION:Sab 21/09/24  – Ore  18.45-21.00\nDom 22/09/24  – Ore  18.45-21.00\nConsiglio visione +13\nINGRESSO: Intero 7\,00 euro Ridotto 5\,00 \n“Campo di Battaglia\, il film diretto da Gianni Amelio\, è ambientato sul finire della Prima Guerra Mondiale. Due ufficiali medici\, amici d’infanzia lavorano nello stesso ospedale militare\, dove ogni giorno arrivano dal fronte i feriti più gravi. Molti di loro però si sono procurati da soli le ferite\, sono dei simulatori\, che farebbero di tutto per non tornare a combattere. Stefano (Gabriel Montesi)\, di famiglia altoborghese\, con un padre che sogna per lui un avvenire in politica\, è ossessionato da questi autolesionisti e\, oltre che il medico\, fa a suo modo lo sbirro. Giulio (Alessandro Borghi)\, apparentemente più comprensivo e tollerante\, non si trova a proprio agio alla vista del sangue\, è più portato verso la ricerca\, avrebbe voluto diventare un biologo. Anna (Federica Rosellini)\, amica di entrambi dai tempi dell’università\, sconta il fatto di essere donna. A quei tempi\, senza una famiglia influente alle spalle\, era difficile arrivare a una laurea in medicina. Ma lei affronta con grinta un lavoro duro e volontario alla Croce Rossa. Qualcosa di strano accade intanto tra i malati: molti si aggravano misteriosamente. Forse c’è qualcuno che provoca di proposito delle complicazioni alle loro ferite\, perché i soldati vengano mandati a casa\, anche storpi\, anche mutilati\, purché non tornino in battaglia. C’è dunque un sabotatore dentro l’ospedale\, di cui Anna è la prima a sospettare. Ma sul fronte di guerra\, proprio verso la fine del conflitto\, si diffonde una specie di infezione che colpisce più delle armi nemiche. E presto contagia anche la popolazione civile…”  Credits: comingsoon.it \nIl film è stato girato anche in Friuli sono state coinvolte le città di Udine\, Illegio\, Venzone\, Codroipo (Villa Manin)\, Cormons e Gorizia. Nella produzione locale sono stati impiegati 20 tecnici e maestranze friulane e 520 comparse\, per un totale di 12 giornate di riprese sul territorio. \nGenere: Drammatico\nAnno: 2024\nRegia: Gianni Amelio\nAttori: Alessandro Borghi\, Gabriel Montesi\, Federica Rosellini\, Giovanni Scotti\, Vince Vivenzio\, Alberto Cracco\, Luca Lazzareschi\, Maria Grazia Plos\, Rita Bosello\nPaese: Italia\nDurata: 104 min\nDistribuzione: 01 Distribution\nSceneggiatura: Gianni Amelio\, Alberto Taraglio\nFotografia: Luan Amelio Ujkaj\nMontaggio: Simona Paggi\nMusiche: Franco Piersanti\nProduzione: Kavac Film\, IBC Movie\, One Art\, con Rai Cinema
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/campo-di-battaglia-2/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/09/campodibattaglia2.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR