BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Teatro Pasolini - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.teatropasolini.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Teatro Pasolini
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210606T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210606T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112557Z
LAST-MODIFIED:20241122T144518Z
UID:10000371-1622937600-1622937600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il cattivo poeta
DESCRIPTION:Maggio-Giugno 2021\n\nSabato  29/05/21: ore 17.45- ore 20.00\nDomenica  30/05/21: ore 17.45- ore 20.00\nMercoledì  02/06/21: ore 17.45- ore 20.00\nDomenica  06/06/21: ore 17.45- ore 20.00\n“Il cattivo poeta\, film diretto da Gianluca Jodice\, è un biopic incentrato su Gabriele D’Annunzio\, interpretato da Sergio Castellitto. Il film racconta gli ultimi anni di vita del poeta-vate\, delineando il ritratto di uno dei personaggi più rilevanti e controversi della letteratura italiana e della storia del nostro Paese.\nSiamo nel 1936 e Giovanni Comini (Francesco Patanè) è stato appena promosso al ruolo di federale\, divenendo il più giovane in Italia a ricoprire questa carica. A favorirlo è stato Achille Starace (Fausto Russo Alesi)\, il segretario del Partito Fascista\, secondo solo a Mussolini e mentore di Comini. Il primo incarico affidato al giovane federale è quello di recarsi a Roma\, dove gli viene ordinato di vegliare su Gabriele D’Annunzio\, cosicché lo scrittore\, ormai anziano\, non possa creare alcun problema e nuocere a nessuno. La missione è delicata\, perché il Vate negli ultimi tempi ha mostrato un temperamento molto inquieto\, tanto da turbare Mussolini\, preoccupato che il poeta possa compromettere i rapporti con la Germania nazista.\nComini si reca al Vittoriale\, dove risiede D’Annunzio\, ignaro che l’incarico affidatogli appartiene a un disegno politico molto più grande. Trascorrendo sempre più tempo in compagnia del poeta\, il federale\, ammaliato dalle parole di D’Annunzio\, inizierà a dubitare di se stesso e delle scelte compiute”\ncomingsoon.it\n\n \nGenere:Biografico\, Drammatico\nAnno:2021\nRegia:Gianluca Iodice\nAttori:Sergio Castellitto\, Francesco Patanè\, Tommaso Ragno\, Fausto Russo Alesi\, Massimiliano Rossi\, Clotilde Courau\, Elena Bucci\, Lidiya Liberman\, Janina Rudenska\, Lino Musella\nPaese:Italia\, Francia\nDurata:106 min\nDistribuzione:01 Distribution\nSceneggiatura:Gianluca Iodice\nFotografia:Daniele Ciprì\nMontaggio:Simona Paggi\nMusiche:Michele Braga\nProduzione:Ascent Film e Bathysphere con Rai Cinema\n\nINGRESSO: 5.00 euro
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-cattivo-poeta/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/il-cattivo-poeta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210605T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210605T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T110023Z
LAST-MODIFIED:20241121T150112Z
UID:10000321-1622851200-1622851200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il rovescio
DESCRIPTION:coreografie Marta Bevilacqua\nassistente alla coreografia Valentina Saggin\ndanzano Alejandro Bonn\, Angelica Margherita\, Gioia Martinelli\, Carolina Alessandra Valentini\nmusiche Dark Side of the Moon – Pink Floyd\nsovratitoli tratti da “Il diritto e il rovescio” di Albert Camus\nlight designer Daniela Bestetti\nvideo e followspot operator Stefano Bragagnolo\nuna produzione Compagnia Arearea in co-produzione con Hangartfest – Pesaro\ncon il sostegno di Dialoghi Residenze delle arti performative a Villa Manin CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG\nin collaborazione con ERT Ente Regionale Teatrale – Circuito Multidisciplinare del Friuli Venezia Giulia / a.ArtistiAssociati\n \n“ll Rovescio è insieme un’azione e una situazione.\nE’ un evento che modifica la prospettiva\, un’azione imprevista che sposta la dinamica del presente. Il mio nuovo progetto affronta\, ancora una volta\, il caro tema del doppio.\nNe Il Rovescio il doppio si allontana dall’ambito psicologico ed introspettivo per guardare alle sorti della cultura contemporanea e della convivenza sociale.\nIl Rovescio saltella\, nella speranza di vincere la gravità\, e si guarda intorno accompagnato da un grande classico della cultura della pace\, della speranza\, del rispetto della complessità esistenziale: Dark Side of the Moon concepito nel 1973 dal mitico gruppo britannico Pink Floyd.\nI quattro performer si misurano con parole che oggi paiono vuote: potere\, libertà\, temperanza\, diritto (tra le altre).\nNella mercificazione dei linguaggi dell’arte\, nell’omologazione delle tendenze culturali\, nel subissamento della bellezza appannaggio delle verità ad effetto\, Il Rovescio si staglia nella mia ricerca artistica con una punta di autoironia e una messa al centro dei contenuti che ancor oggi\, con un senso sempre più agguerrito sulla didascalia\, alimentano la quotidiana lotta alla superficialità: quella che si traveste di ogni cosa o che urla un giorno e poi si addormenta tra le mediocrità sfavillanti della comunicazione globale. Ma che cosa rovesciamo noi? Ne siamo ancora capaci? Potremo mai invertire la tendenza?\nIl Rovescio si nutre de: Il Diritto e il Rovescio di Albert Camus\, Les amours suspendues dell’illustratrice Marion Fayolle\, le immagini protosatiriche de Le Monde Renversè”.\nMarta Bevilacqua
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-rovescio/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/slideAREAREA-TeatroPasolini-20-21.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210527T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210527T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T111532Z
LAST-MODIFIED:20241121T150001Z
UID:10000330-1622073600-1622073600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:OSCURO-MARCHI / BEARZATTI-COLUSSI-RINALDI TRIO / John Coltrane - A Love Supreme
DESCRIPTION:Un volonteroso ma poco originale e poco spigliato sassofonista del North Carolina\, nonostante qualche notevole progresso tecnico e qualche discreto successo\, sprofonda ben presto negli abissi della droga\, dell’alcol\, della mancanza di senso di ogni cosa. Poi una svolta repentina\, covata tuttavia da lungo tempo\, lo proietta verso nuove dimensioni musicali e territori inesplorati dell’anima. Giunto alla fama con ampio ritardo rispetto ad altri suoi dotatissimi coetanei\, quel jazzista\, prima di morire a soli quarant’anni\, regala fino al 1967 un decennio di musica straordinaria e un incessante dialogo fra carne e spirito\, disperazione e beatitudine\, finito e infinito\, terra e cielo… in poche parole\, fra l’umano e il divino\, per cogliere attraverso la sua arte l’Amore Supremo\, il respiro e l’armonia dell’universo. La musica del trio Bearzatti-Colussi-Rinaldi e le parole di Nicoletta Oscuro (che sostituisce Claudia Grimaz) e Valerio Marchi\, autore dei testi\, ripercorrono per noi la complessa parabola umana ed artistica di John Coltrane. \nAnteprima / Una produzione Euritmica \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/oscuro-marchi-bearzatti-colussi-rinaldi-trio-john-coltrane/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/slideLOVE-SUPREME-TeatroPasolini-20-21.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210523T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210523T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112556Z
LAST-MODIFIED:20241122T144806Z
UID:10000370-1621728000-1621728000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Rifkin's Festival
DESCRIPTION:Maggio 2021\n\nSabato  15/05/21: ore 16.45- ore 19.15\nDomenica  16/05/21: ore 16.45- ore 19.15\n\nSabato  22/05/21: ore 16.45- ore 19.15\nDomenica  23/05/21: ore 16.45- ore 19.15\n“Cinema e psicanalisi. Cinema e sogno. L’86enne Woody Allen ci ha costruito un’intera\, lunghissima\, gloriosa filmografia. \nCon Rifkin’s Festival – finalmente nelle sale italiane dal 6 maggio\, grazie a Vision Distribution – il regista di Manhattan e Io e Annie sembra voler catturare l’essenza di un percorso\, irrimediabilmente segnato dalle influenze dei “grandi maestri europei” e dall’ipocrisia di un sistema\, quello del cinema appunto\, affidandosi ancora una volta ad una sorta di alter ego\, Mort Rifkin (Wallace Shawn)\, ex professore e fanatico della settima arte\, ora deciso a scrivere un romanzo\, sposato con Sue (Gina Gershon)\, affascinante publicist cinematografica. \nCon la consueta\, briosa ironia\, ammantata dalla solita malinconia\, Allen racchiude il racconto all’interno di una seduta di psicanalisi\, con il protagonista che ritorna con la mente all’ultimo viaggio fatto insieme alla moglie\, al Festival di San Sebastián\, in Spagna (dove il film ha avuto la sua première mondiale\, nel settembre 2020): Mort sospetta fortemente che il rapporto di Sue con il giovane regista suo cliente\, Philippe (Louis Garrel)\, vada ben oltre la semplice sfera professionale. \nTra banalità assortite (l’esaltazione mediatica di un regista che fa film “contro la guerra”)\, cocktail insopportabili e quant’altro\, Rifkin – dai gusti personali che spesso fanno sì che le persone si allontanino da lui – incomincia a sovrapporre alla realtà circostante situazioni oniriche che ricreano\, di volta in volta\, alcune delle sequenze dei capolavori che hanno segnato la sua esistenza. \nDa Quarto potere a Fino all’ultimo respiro\, da Jules e Jim a L’angelo sterminatore\, passando per Fellini e Bergman (Persona e Il settimo sigillo): è qui che il nostalgico divertissement di Allen trova la splendida sponda formale e in b/n nel lavoro di Vittorio Storaro (ancora una volta al suo fianco come direttore della fotografia)\, capace di trasformare di volta in volta i “film nel film” a seconda del contesto narrativo ed emotivo della vicenda.”\ncinematografo.it\n  \n\nGenere:Commedia\nAnno:2020\nRegia:Woody Allen\nAttori:Gina Gershon\, Wallace Shawn\, Louis Garrel\, Christoph Waltz\, Elena Anaya\, Steve Guttenberg\, Richard Kind\, Damian Chapa\, Enrique Arce\, Georgina Amorós\, Sergi López\, Nathalie Poza\, Manu Fullola\nPaese:USA\, Spagna\nDurata:92 min\nDistribuzione:Vision Distribution\nSceneggiatura:Woody Allen\nFotografia:Vittorio Storaro\nMontaggio:Alisa Lepselter\nProduzione:Gravier Productions\, Mediapro\n\n\nGuardalo al cinema\n\nINGRESSO: 5.00 euro
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/rifkins-festival-di-woody-allen/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/rifkins-fest-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210521T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210521T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T110023Z
LAST-MODIFIED:20241121T144407Z
UID:10000322-1621555200-1621555200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:In nome del padre
DESCRIPTION:uno spettacolo di Mario Perrotta\nconsulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati\nuna produzione Teatro stabile di Bolzano \nIn nome del padre è il capitolo di partenza di una trilogia di Mario Perrotta sulle figure di padre – madre – figlio\, scritta per comprendere quanto profonda sia la mutazione delle famiglie nel nuovo millennio. Accompagnato dal pensiero di Massimo Recalcati\, Perrotta cuce addosso alla sua arte attoriale tre figure di padre\, diversissime\, per cultura\, estrazione\, provenienza\, e racconta il tempo che li accomuna\, quello odierno dell’evaporazione della figura del padre infallibile e dell’avanzare dell’era dei padri smarriti. Che sia necessario inventare una nuova lingua che riapra il dialogo padri-figli? \n“Il nostro tempo è il tempo dell’evaporazione del padre e di tutti i suoi simboli. Ogni esercizio dell’autorità è vissuto con sospetto e bandito come sopruso ingiustificato. I padri smarriti si confondono coi figli: giocano agli stessi giochi\, parlano lo stesso linguaggio\, si vestono allo stesso modo. La differenza simbolica tra le generazioni collassa.\nIn questo contesto di decadenza emerge forte una esigenza di nuove rappresentazioni del padre. Trovare una nuova lingua per i padri è una necessità sempre più impellente se si vuole evitare l’indistinzione confusiva tra le generazioni e la morte di ogni discorso educativo o\, peggio ancora\, il richiamo nostalgico al tempo perduto dell’autoritarismo patriarcale.\nIl linguaggio del teatro può dare un contributo essenziale per cogliere sia l’evaporazione della figura tradizionale della paternità\, sia il difficile transito verso un’altra immagine – più vulnerabile ma più umana – di padre della quale i nostri figli – come accade a Telemaco nei confronti di Ulisse –continuano ad invocare la presenza”.\nMassimo Recalcati \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/in-nome-del-padre/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/slidePERROTTA-TeatroPasolini-20-21.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210509T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210509T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112556Z
LAST-MODIFIED:20241122T144349Z
UID:10000369-1620518400-1620518400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Riapre la nostra sala con NOMADLAND\, Oscar 2021
DESCRIPTION:Maggio 2021\n\nSabato  01/05/21: ore 16.45- ore 19.15\nDomenica  02/05/21: ore 16.45- ore 19.15\n\nSabato  08/05/21: ore 16.45- ore 19.15\nDomenica  09/05/21: ore 16.45- ore 19.15\n“Ci vediamo lungo la strada”. Nessuno si saluta veramente\, per sempre\, fra i nomadi sempre in cammino. Ci si rincontra; dopo un mese\, un anno\, o magari ancora di più. Fern diventa una di loro\, dopo che la crisi economica provoca la chiusura dell’azienda per cui lavora\, nel Nevada rurale\, e addirittura l’abbandono di tutta una cittadina costruita attorno\, dall’oggi al domani sparita dalla mappa\, inglobata dagli arbusti e dal deserto\, senza neanche più un codice postale.  \n“A quel punto Fern carica tutta la vita che vuole portare con sé su un van\, pazientemente attrezzato per viverci\, che diventa la sua casa mentre si mette in cammino\, avviando un percorso esistenziale al di là delle convenzioni\, dei sentieri tracciati\, una nomade che si mette in viaggio e scopre come tante persone popolino già da tempo Nomadland\, titolo di questo nuovo capitolo del viaggio nelle radici più intime e profonde dell’America da parte di Chloé Zhao\, cinese formatasi in Inghilterra e a New York\, dopo Songs My Brothers Taught Me e l’ottimo The Rider\, presentato a Cannes. In quel caso esplorava le riserve dei nativi americane e i cowboy campioni di rodeo\, qui parte per il far west insieme alla protagonista\, una straordinaria Frances McDormand\, e a una serie di veri nomadi\, Linda May\, Swankie\, Bob Wells”\ncomingsoon.it\n \n\nGenere:Drammatico\nAnno:2020\nRegia:Chloé Zhao\nAttori:Frances McDormand\, David Strathairn\, Gay DeForest\, Patricia Grier\, Linda May\, Bob Wells\, Charlene Swankie\, Angela Reyes\, Carl R. Hughes\, Douglas G. Soul\nPaese:USA\nDurata:108 min\nDistribuzione:The Walt Disney Company Italia\nSceneggiatura:Chloé Zhao\nFotografia:Joshua James Richards\nMontaggio:Chloé Zhao\nMusiche:Ludovico Einaudi\nProduzione:Cor Cordium Productions\, Hear/Say Productions\, Highwayman Films\nINGRESSO: 5.00 euro
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/riapre-la-nostra-sala-con-nomadland-oscar-2021-miglior-film-regista-attrice/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/nomadland.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210506T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210506T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T110024Z
LAST-MODIFIED:20241121T144218Z
UID:10000323-1620259200-1620259200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Fieste
DESCRIPTION:di e con Fabiano Fantini\, Claudio Moretti\, Elvio Scruzzi\nelementi scenici Luigina Tusini\nproduzione Teatro Incerto / CSS Teatro stabile di innovazione del FVG\nspettacolo in lingua friulana\n\nFrancesco sta per compiere sessant’anni. Non se la passa bene. È depresso. Da un po’ di tempo vive nel bed & breakfast della signora Grubach.\nSta facendo colazione\, quando irrompono nella stanza due strani individui\, Augusto e Benito\, mandati da una fantomatica organizzazione per festeggiare il suo compleanno. Sulle prime Francesco non ci sta\, non vuole far festa\, ma non riesce a sottrarsi alla calcolata insistenza di Augusto e Benito che\, con un metodo alquanto bizzarro\, lo portano a raccontare di sé e dei suoi turbamenti.\nMa chi sono questi due misteriosi individui? E quale segreto nasconde Francesco? \nFieste è uno spettacolo divertente\, ma che non rinuncia a scandagliare l’animo umano\, un testo scritto fra invenzione e ispirazione a modelli letterari – dall’omaggio alla signora Gruback del Processo di Kafka al teatro di Harold Pinter\, che fa capolino fra le battute e le situazioni surreali – ma che si trasforma sulle tavole del palcoscenico nell’inconfondibile e originale stile del Teatro Incerto.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/fieste/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/slideINCERTO-TeatroPasolini-20-21.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210419T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210419T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112555Z
LAST-MODIFIED:20241122T144249Z
UID:10000367-1618790400-1618790400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Easy - Un viaggio facile facile - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:APRILE 2021\n\nSabato  17/04/21: ore 20.30-22.30 \nDomenica  18/04/21: ore 20.30-22.30\nLunedi  19/04/21: ore 20.30-22.30\nEasy – Un viaggio facile facile è una commedia del 2017 diretta da Andrea Magnani.\nIsidoro (Nicola Nocella)\, meglio noto come Easy\, ha 35 anni e un bel po’ di chili di troppo che lo hanno costretto ad abbandonare la sua carriera di successo come pilota di go-kart. A questa difficile situazione fisica si aggiungono una depressione cronica e una vita ancora in casa con sua madre passata tra televisione\, videogiochi e cibo.\nMentre si barcamena tra psicofarmaci e l’idea più o meno convinta di porre fine alla sua vita\, un colpo di scena cambia tutto nella routine di Easy. Suo fratello Filo (Libero De Rienzo)\, imprenditore edile\, gli chiede un favore. Isidoro dovrà portare fino in Ucraina la bara di uno sfortunato operaio\, morto a causa di un incidente sul lavoro. Tra imprevisti\, non detti e situazioni potenzialmente rischiose\, il viaggio di Easy attraverso i Carpazi si rivelerà molto più difficile del previsto\, considerata la regolare assunzione di psicofarmaci e il suo mezzo di trasporto: un carro funebre!\ncomingsoon.it/ \n  \nGenere:Commedia\nAnno:2017\nRegia:Andrea Magnani\nAttori:Nicola Nocella\, Libero De Rienzo\, Barbara Bouchet\, Lorenzo Acquaviva\, Ostap Stupka\, Veronika Shostak\nPaese:Italia\, Ucraina\nDurata:91 min\nDistribuzione:Tucker Film\nSceneggiatura:Andrea Magnani\nFotografia:Dmitriy Nedria\nMontaggio:Luigi Mearelli\nMusiche:Luca Ciut\nProduzione:Bartlebyfilm\, Fresh Production UA\, Pilgrim Film\n\n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/easy-un-viaggio-facile-facile-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/easy.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210412T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210412T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112448Z
LAST-MODIFIED:20241122T144134Z
UID:10000366-1618185600-1618185600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Sole alto - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:APRILE 2021\n\nSabato  10/04/21: ore 20.30-22.30 \nDomenica  11/04/21: ore 20.30-22.30\nLunedi  12/04/21: ore 20.30-22.30\nV.M. 14\nSole alto racconta l’amore fra un ragazzo croato e una ragazza serba. Un amore che il regista\, Dalibor Matanić moltiplica per tre volte nell’arco di tre decenni consecutivi: stessi attori\, ma coppie diverse\, dentro il cuore avvelenato di due villaggi balcanici. Il 1991 e l’ombra scura della guerra. Il 2001 e le cicatrici che devastano l’anima. Il 2011 e la possibile (impervia) rinascita. Una sorprendente riflessione sulla natura umana che racconta il dolore per raccontare la speranza. Una produzione che\, in perfetta sintonia con il respiro del film\, vede cooperare la Croazia\, la Slovenia e la Serbia\, evidenziando l auspicato percorso di ricostruzione culturale in atto nell’ex Jugoslavia.\ncomingsoon.it\n \nTre diverse storie d’amore tra giovani croati e ragazze serbe di una stessa area rurale: nella prima nel 1991\, alla vigilia della guerra\, Ivan e Jelena stanno per fuggire a Zagabria\, ma il fratello di lei si oppone; nella seconda nel 2001\, dopo la fine della guerra\, Nataša\, tornata nella sua casa diroccata\, e Ante\, il muratore che la sta restaurando\, si attraggono ma sono divisi dal passato; infine nel 2011\, mentre tutti vogliono dimenticare e divertirsi\, Luka si pente di aver abbandonato Marija anni prima per motivi etnici. Al suo 9° lungometraggio\, l’autore croato Matanic denuncia la guerra attraverso una lucida analisi della sua violenza distruttiva. Ma non di quella militare\, bensì di quella\, ben più sottile\, pervasiva e duratura che affligge le relazioni personali. I tre episodi sono unificati non solo dal luogo e dagli stessi due attori protagonisti – la Lazovic e Markovic\, di eccezionale bravura – ma soprattutto perché scandiscono l’evolversi della rovina bellica dell’amore: la sua distruzione\, il tentativo fallito di ricostruirlo\, il pentimento che apre la porta alla sua possibile rinascita. Scrittura personale e incisiva\, fotografia scintillante (Marko Brdar)\, musiche originali (Alen e Nenad Sinkauz) che spaziano dal folclore tradizionale al rock elettronico dei nuovi gruppi giovanili balcanici. Premio della Giuria a Cannes per la sezione Un Certain Regard e una candidatura al premio Lux del Parlamento europeo.\nmymovies.it\n \nGenere:Drammatico\nAnno:2015\nRegia:Dalibor Matanic\nAttori:Tihana Lazovic\, Goran Markovic\, Nives Ivankovic\, Dado Cosic\, Stipe Radoja\nPaese:Croazia\nDurata:123 min\nDistribuzione:Tucker Film\nSceneggiatura:Dalibor Matanic\nMontaggio:Tomislav Pavlic\nProduzione:Kinorama\, Gustav Film\, See Film\n\n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/sole-alto-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/sole-alto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210408T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210408T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112448Z
LAST-MODIFIED:20241122T144058Z
UID:10000365-1617840000-1617840000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Paradise - Una nuova vita - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:APRILE 2021\n\nMartedi  06/04/21: ore 20.30-22.30 \nMercoledi 07/04/21: ore 20.30-22.30\nGiovedi  08/04/21: ore 20.30-22.30\nCalogero\, venditore di granite\, è dovuto scappare dalla Sicilia con il suo carretto perché ha voluto fare la cosa giusta\, cioè testimoniare contro un killer della mafia. Il programma di protezione testimoni gli ha trovato un appartamento in un residence\, il Paradise: peccato che il residence sia abbandonato e che si trovi a Sauris\, paesino perso nelle montagne del Friuli.  \nA Calogero mancano la moglie Lucia e la figlia che stava per nascere\, e della Sicilia gli è rimasto solo un puzzle che perde i pezzi con l’andare dei giorni. Ma al Paradise arriva proprio dalla sua terra arriva  un altro inquilino\, e la vita di entrambi sarà destinata a cambiare.\nmymovies.it/\n\nRegia di: Davide Del Degan\nAnno: 2019\nPaese: Italia\nAttori: Vincenzo Nemolato.\, Giovanni Calcagno\, Katarina Cas\nDurata: 85′\n\n\nINGRESSO: 4.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/paradise-una-nuova-vita-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/paradise.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210405T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210405T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112448Z
LAST-MODIFIED:20241122T144012Z
UID:10000364-1617580800-1617580800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Torna a casa\, Jimi! - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:APRILE 2021\n\nSabato  03/04/21: ore 18.30-20.30-22.30 \nDomenica  04/04/21: ore 18.30-20.30-22.30\nLunedi  05/04/21: ore 18.30-20.30-22.30\nTorna a casa\, Jimi!\, il film diretto da Marios Piperides\, è ambientato a Nicosia\, Cipro\, l’ultima capitale spaccata in due del pianeta. Secondo la legge\, nessun animale\, pianta o prodotto può essere trasferito dal settore greco di Cipro a quello turco. E viceversa. Così\, quando il cane Jimi Hendrix attraversa accidentalmente la zona cuscinetto dell’ONU\, il suo padrone rocchettaro Yiannis (Adam Bousdoukos)\, in procinto di lasciare l’isola per cercare fortuna altrove\, deve invece fermarsi\, facendo di tutto per riportarlo indietro. E “fare di tutto” significa una cosa sola\, violare la legge\, perché il povero Jimi è diventato automaticamente merce di contrabbando! La spericolata alleanza tra il greco Yiannis e il turco Hasan deciderà le sorti della partita. Fughe rocambolesche e vite stravaganti si incrociano in una commedia sull’assurdità dei confini e sulla possibilità di abbatterli grazie a un sincero incontro con l’altro. \nGenere:Commedia\, Drammatico\nAnno:2019\nRegia:Marios Piperides\nAttori:Adam Bousdoukos\, Fatih Al\, Vicky Papadopoulou\, Özgür Karadeniz\, Giannis Kokkinos\, Toni Dimitriou\nPaese:Cipro\nDurata:93 min\nDistribuzione:Tucker Film\nSceneggiatura:Marios Piperides\nFotografia:Christian Huck\nMontaggio:Stylianos Constantinou\nMusiche:Kostantis Papakonstantinou\nProduzione:AMP Filmworks\, Pallas Film\, View Master Films\n\n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/torna-a-casa-jimi-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/torna-a-casa-jimi.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210402T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210402T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T110039Z
LAST-MODIFIED:20241121T142339Z
UID:10000325-1617321600-1617321600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Mi vedi?
DESCRIPTION:MI VEDI? è un’esperienza teatrale su Zoom scritta e diretta da Guillermo Pisani.\nTraduzione e adattamento di Rita Maffei.\n Con Paolo Fagiolo\, Daniele Fior\, Rita Maffei\, Klaus Martini\, Nicoletta Oscuro\, Francesca Osso. \nANTEPRIMA\n20 febbraio 2021\, ore 21:00\nPRIMA ITALIANA\n27 febbraio 2021\, ore 21:00\n5 marzo 2021\, ore 21:00 \nREPLICHE STRAORDINARIE\n27 marzo 2021\, ore 21:00\n2 aprile 2021\, ore 21:00\n\nConcepita per la piattaforma di video conferenze Zoom\, la pièce è recitata in diretta e a distanza da sei attori per un centinaio di spettatori\, tutti “in presenza” e connessi da dove si trovano.\nDurata : 55 minuti\n\nCome fare insieme\, come essere insieme se ognuno resta a casa sua? \nQuesta domanda è allo stesso tempo teatrale\, politica e sociale.\nIl regista Guillermo Pisani la mette in scena con uno spettacolo originale\, co-prodotto per la prima versione in italiano dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG\, interamente provato e rappresentato a distanza grazie alla piattaforma di videoconferenza Zoom.\nMI VEDI? è un modo di riprendere collettivamente\, attraverso il teatro\, le esperienze che sono state esacerbate dal lockdown e dal distanziamento sociale.\nNel suo precedente spettacolo\, J’AI UN NOUVEAU PROJET (2019)\, Guillermo Pisani si è interrogato sulla presenza degli strumenti digitali nella nostra vita. La crisi sanitaria l’ha spinto a radicalizzare i suoi interrogativi sui nostri legami digitali in questa nuova creazione scritta e provata su Zoom.\nCome un primo atto di resilienza. \nCome è nato MI VEDI?\n“L’idea di questa pièce è nata durante il primo lockdown nel marzo 2020. Cercavo il modo per continuare a fare teatro e ho pensato agli strumenti con i quali tutti cerchiamo di proseguire le nostre vite: Zoom\, WhatsApp\, Skype\, ecc. Devo confessare – dichiara il regista Guillermo Pisani –  che ero piuttosto reticente all’inizio\, poiché a teatro sentiamo la compresenza fisica come ciò che definisce la nostra arte. Poi ho deciso di interrogare la questione stessa della compresenza fisica. Se\, come diceva Jerzy Grotowski\, il cuore del teatro è l’incontro\, a che punto l’incontro fisico è costitutivo di ogni incontro? Non è possibile esplorare l’incontro collettivo senza la compresenza fisica? Ma allora\, che caratteristiche\, che natura ha questo incontro\, sul piano dell’esperienza\, del vissuto\, dell’affetto\, della percezione degli altri\, del sentimento di aver vissuto qualcosa insieme o anche di appartenere a una stessa comunità?\nAvevo già fatto l’esperienza di spettacoli in streaming o di teatro in diretta con Facebook live e Instagram.\nQueste esperienze sono interessanti\, ma mi sembra che non interroghino abbastanza la relazione con il pubblico\, manca la condivisione di una vera esperienza comune. Ho cercato di produrre un’esperienza teatrale che sia assolutamente singolare\, fuori territorio\, una pièce che non sia né la traduzione di qualcosa che si dovrebbe fare in scena\, né la ripresa di qualcosa che si realizza simultaneamente in scena davanti a un pubblico.\nSu Zoom l’azione è in tempo reale\nLo spettacolo accade come una videoconferenza su Zoom. All’ora della rappresentazione\, gli spettatori si connettono tramite un link inviato dal teatro. Si possono connettere con un computer dovunque siano e sono accolti dagli attori che sono\, loro stessi\, ciascuno in un posto diverso (a casa propria o in un luogo di prove e di lavoro). La rappresentazione si svolge in tempo reale con gli spettatori che\, se lo desiderano\, restano visibili sullo schermo. E’ un’esperienza molto forte vedere tutti quei volti\, sentire che possiamo incontrare e interagire con questi strumenti digitali. Non si tratta di cercare di riprodurre le condizioni di una rappresentazione in sala\, ma di condividere un’esperienza teatrale multi–sito\, a schermo e a volte un po’ disturbata poiché ognuno è responsabile della sua immagine e del suo computer\, con tutto che ciò implica\, sia a livello di elaborazione dell’immagine o della voce\, delle email e delle chiamate che arrivano improvvisamente e della condivisione del proprio spazio privato con lo spazio dello spettacolo. Alla fine della rappresentazione propongo allo spettatore una discussione con la compagnia per restituire la propria esperienza. Apriamo anche altre stanze di Zoom per gli spettatori che avranno voglia di chiacchierare tra di loro\, come nel foyer del teatro.\nRitroviamo la comunità\nIl primo lockdown è stato un tale choc\, ha prodotto un tale sgomento a tutti i livelli della vita privata e della società\, che ho sentito il bisogno di lavorare sul motivo della distanza e su ciò che la distanza ha sconvolto nella comunità. Come essere insieme se siamo separati? Ogni situazione interroga i nostri legami (affettivi\, familiari\, amorosi\, festivi o associativi\, ecc.) e la voglia del contatto\, della comunità\, il bisogno di prendersi cura dell’altro\, di bere o di cantare insieme\, tutti questi momenti di condivisione resi possibili e messi in tensione dalla videoconferenza. La pièce esplora le possibilità e le frustrazioni messe in atto dal fatto di essere privati della presenza fisica degli altri. Come si arriva una volta ogni tanto\, malgrado tutto\, a fare l’esperienza di vivere qualcosa insieme? Volevo mettere lo spettatore al centro di questa esperienza che\, in qualche modo\, interroga il mito della comunità (teatrale o altro): le forme concrete di un’utopia sono sempre deludenti ma l’aspirazione\, le domande e il processo che dispiegano sono necessari e appassionanti da osservare.\nCon Zoom\, abbiamo dovuto completamente reinventare il processo di creazione\, provando a distanza\, apprendendo un linguaggio ibrido fatto di teatro\, immagini e tecnologia web\, invitando anche molto presto degli spettatori complici per cercare insieme come vivere un’esperienza comune con questo oggetto teatrale.\nUna prima serie di sperimentazioni erano programmate nella stagione online della Comédie de Caen\, poi siamo stati in qualche modo presi dal nuovo confinamento che ha accelerato il nostro processo di creazione e di diffusione. Lo spettacolo è stato montato in meno di tre settimane nella versione francese e in un paio di settimane circa per la nuova versione italiana co-prodotta con il CSS di Udine!\nCi tengo a dire che\, se il progetto è nato dalle circostanze e che è in questo senso “opportunista”\, non si tratta di un opportunismo vano. Per me\, ciò che Mi vedi? intende interrogare ha un’importanza che va al di là della crisi del Coronavirus\, poiché le tendenze che questa crisi ha contribuito ad accelerare non spariranno quando la crisi sarà finita. L’articolazione delle questioni teatrali e delle questioni politiche e sociali è centrale per la nostra compagnia”. Guillermo Pisani (testo e regia) \nGuillermo Pisani\nAutore\, regista\, drammaturgo e traduttore\, è il direttore artistico della Compagnie LSDI.\nHa scritto e diretto: J’AI UN NOUVEAU PROJET (2019\, Studio- Théâtre de Vitry)\, C’EST BIEN AU MOINS DE SAVOIR CE QUI NOUS DÉTER- MINE A CONTRIBUER A NOTRE PROPRE MALHEUR (portrait de Pierre Bour- dieu) (2017\, La Comédie de Caen – CDN de Normandie / Théâtre Ouvert)\, LE SYSTEME POUR DEVENIR INVISIBLE (2015\, théâtre de Vanves).\nProssima creazione : JE SUIS PERDU (Les Plateaux Sauvages\, 2021).\nHa anche scritto: MEXICO (regia di Marcial Di Fonzo Bo e Élise Vigier\, Théâtre National de Bordeaux en Aquitaine\, 2013)\, NAMUNCURA (mise en espace d’Alain Françon\, Théâtre Ouvert\, 2009)\, DÉPAYSAGE (lettura di Alain Françon\, Théâtre Ouvert\, 2008)\, (JEAN) LOUIS 9 (teatro di strada\, regia di Cécile Fraisse nella città di Pontoise\, 2007)\, LA NOSTALGIE DU MARTIN-PECHEUR (mise en espace d’Adrien Béal\, Théâtre de Vanves/Espace Gazier\, 2005)\, OTRA QUE MEA CULPA (regia di Mariana Armelín e Mariana Rovito\, Théâtre Del Otro Lado\, Buenos Aires\, 2002).\nCome dramaturg\, ha accompagnato le creazioni di Rafael Spregelburd\, Marcial Di Fonzo Bo\, Elise Vigier\, Pierre Maillet e Adrien Béal. Ha anche collaborato come autore e dramaturg con il coreografo spagnolo Chevi Muraday (Premio Nazionale della Danza 2006).\nE’ il traduttore francese del teatro di Rafael Spregelburd\, pubblicato da L’Arche Editeur. Ha anche tradotto pièce di Daniel Veronese e di Ignacio Bartolone. La sua traduzione in argentino de La Réunification des deux Corées\, di Joël Pommerat\, per il teatro San Martin de Buenos Aires\, ha ricevuto il Premio Teatro del Mundo nel 2018. \n  \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/mi-vedi/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/slide-MiVedi-20feb27feb5mar-e-27mar2apr.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210328T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210328T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112447Z
LAST-MODIFIED:20241122T143931Z
UID:10000363-1616889600-1616889600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Antropocene - L'epoca umana - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:Marzo 2021\n\n\nVenerdì 26/03/21: ore 18.30 – ore 20.30 PROIEZIONE\nDomenica  28/03/21: ore 18.30 – ore 20.30 PROIEZIONE\nAnthropocene è il completamento\, dopo Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013)\, di una trilogia di documentari sull’impatto delle attività umane sul nostro pianeta. Un viaggio in sei continenti\,  per accostare i diversi modi nei quali l’uomo sta sfruttando le risorse terrestri e modificando la Terra come mai prima\, più di quanto facciano i fenomeni naturali. La tesi dell’Anthropocene Working Group\, che ha avviato i suoi studi nel 2009\, è che gli ultimi 10.000 anni costituiscano un’era geologica vera e propria.  \nGli esseri umani non sono più solo dei partecipanti alla vita del Pianeta\, sono una forza dominatrice che esercita ormai il suo potere sull’intero globo: oceani\, paesaggio\, agricoltura e animali. Il risultato potrebbe essere un cambiamento catastrofico su scala planetaria\, infatti non c’è modo di tornare indietro.Viviamo già in un mondo diverso\, è in atto una trasformazione irreversibile nel comportamento della Terra. \nGenere:Documentario\nAnno:2018\nRegia:Jennifer Baichwal\, Edward Burtynsky\, Nick De Pencier\nAttori:Alicia Vikander\, Alba Rohrwacher (voce narrante italiana)\nPaese:Canada\nDurata:87 min\nDistribuzione:Fondazione Stensen e Valmyn\nSceneggiatura:Jennifer Baichwal\nMontaggio:Roland Schlimme\nMusiche:Rose Bolton\, Norah Lorway\nProduzione:Mercury Films\n\n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/antropocene-lepoca-umana-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/antropocene.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210322T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210322T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112447Z
LAST-MODIFIED:20241122T143835Z
UID:10000362-1616371200-1616371200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il sale della terra - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:Marzo 2021\n\nSabato  20/03/21: ore 20.30 – ore 22.30 PROIEZIONE\nDomenica  21/03/21: ore 20.30 – ore 22.30 PROIEZIONE\nLunedì  22/03/21: ore 20.30 – ore 22.30 PROIEZIONE\n“Magnificamente ispirato dalla potenza lirica della fotografia di Sebastião Salgado\, Il sale della terra è un documentario monumentale\, che traccia l’itinerario artistico e umano del fotografo brasiliano. Co-diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado\, figlio dell’artista\, Il sale della terra è un’esperienza estetica esemplare e potente\, un’opera sullo splendore del mondo e sull’irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo. Alternando la storia personale di Salgado con le riflessioni sul suo mestiere di fotografo\, il documentario ha un respiro malickiano\, intimo e cosmico insieme\, è un oggetto fuori formato\, una preghiera che dialoga con la carne\, la natura e Dio.\nQuella di Salgado è un’epopea fotografica degna del Fitzcarraldo herzoghiano\, pronto a muovere le montagne col suo sogno ‘lirico’. Viaggiatore irriducibile\, Sebastião Salgado ha esplorato ventisei paesi e concentrato il mondo in immagini bianche e nere di una semplicità sublime e una sobrietà brutale. Interrogato dallo sguardo fuori campo di Wenders e accompagnato sul campo dal figlio\, l’artista si racconta attraverso i reportages che hanno omaggiato la bellezza del pianeta e gli orrori che hanno oltraggiato quella dell’uomo. Fotografo umanista della miseria e della tribolazione umana\, Salgado ha raccontato l’avidità di milioni di ricercatori d’oro brasiliani sprofondati nella più grande miniera a cielo aperto del mondo\, ha denunciato i genocidi africani\, ha immortalato i pozzi di petrolio incendiati in Medio Oriente\, ha testimoniato i mestieri e il mondo industriale dismesso\, ha perso la fede per gli uomini davanti ai cadaveri accatastati in Rwanda e ‘ricomposti’ nella perfezione formale e compositiva del suo lavoro. Un lavoro scritto con la luce e da ammirare in silenzio.\nNato nel 1944 ad Aimorés\, nello stato di Minas Gerais\, da cui parte ancora adolescente\, spetta al figlio Juliano documentarne la persona attraverso foto e home movies\, ricordi e compendi affettivi di incontri col padre\, sempre altrove a dare vita (e luce) al suo sogno. Un sogno che per potersi incarnare deve confrontarsi appieno col reale. A Wenders concerne invece la riproduzione dei suoi scatti\, che ritrovano energia e fiducia nella natura\, le sue foreste vergini\, le terre fredde\, le altezze perenni. Il regista tedesco\, straordinario ‘ritrattista’ di chi ammira (Tokyo-Ga\, Buena Vista Social Club\, Pina Bausch)\, converte in cinema le immagini fisse\, scorre le visioni e la visione di un uomo dentro un mondo instabile. In una scala di grigi e afflizioni\, nei chiaroscuri che impressionano il boccone crudo dell’esistere (l’esodo\, la sofferenza e il calvario dei paesi sconvolti dalle guerre e dalle nuove schiavitù)\, Salgado racconta le storie della parte più nascosta del mondo e della società. Spogliate dalla distrazione del colore\, le sue fotografie attestano la conoscenza precisa dei luoghi e la relazione di prossimità che l’artista intrattiene con gli altri\, sono un mezzo\, prima che un oggetto d’arte\, per informare\, provocare\, emozionare. Foto che arrivano dentro alle cose perché nascono dall’osservazione\, dalla testimonianza umana\, da un fenomeno naturale.”\nMYMOVIES.IT – Marzia Gandolfi \nRegista: Wim Wenders\, Juliano Ribeiro Salgado\nGenere: Documentario\, Biografico\nAnno: 2014\nPaese: Francia\, Italia\, Brasile\nDurata: 100 min\nDistribuzione: Officine UBU\n\n\nINGRESSO: 2.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-sale-della-terra-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/il-sale-della-terra.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210317T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210317T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112400Z
LAST-MODIFIED:20241122T143751Z
UID:10000361-1615939200-1615939200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:50 Santarcangelo Festival -  SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:MARZO 2021\nLunedì 15 Marzo alle ore 20.30.00 presentazione del film con ospiti in diretta streaming sugli schermi di #iorestoinsala i registi Michele Mellara e Alessandro Rossi   in dialogo con Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi del Teatro Valdoca \n“Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 77\, “50 Santarcangelo Festival” di Michele Mellara e Alessandro Rossi\, ripercorre cinquant’anni di storia del “Festival Internazionale del Teatro in Piazza”\, ancora oggi uno degli appuntamenti centrali per gli amanti delle arti performative che hanno voglia di seguire l’evolversi dei linguaggi teatrali. \nUn intreccio di voci\, pensieri\, ricordi\, lascia spazio alle immagini di una ridente riviera romagnola accarezzata da un caldo sole sul finire degli anni ’60\, per poi dare inizio ad un viaggio fatto di sognatori e visionari\, capaci di cambiare ciclicamente pelle all’insolito festival. \nA partire dalla prima edizione\, dal taglio fortemente politico in cui riecheggiava la forza ribelle del ’68\, si passò poi al teatro delle compagnie e alla rivoluzione del ’77\, una Woodstock di piazza sotto la guida di Roberto Bacci\, fino ai momenti di crisi\, politica e artistica\, che a cavallo tra gli anni ’90 e i 2000 portò il festival a contaminarsi con le altre forme d’arte. \nAttraverso le parole dei suoi protagonisti\, e le spledide immagini d’archivio\, tornano a rivivere sul grande schermo i progetti nati sotto le dieci direzioni artistiche\, e che hanno saputo segnare per sempre l’identità di Santarcangelo con gli spettacoli di Dario Fo e Franca Rame\, l’avanguardia di Jerzy Grotowski\, le esperienze dell’Est Europa\, il teatro-danza di paesi lontani e l’utilizzo dei corpi umani come forme d’arte estreme\, innumerevoli esperienze performative sempre nuove e stimolanti. \nL’importante lavoro di ricerca di Rossi e Mellara\, e il racconto dei mutamenti artistici e organizzativi spesso obbligati\, apre inoltre ad una importante riflessione sulla dicotomia identitaria “trasformazione/perdita”\, e su quanto a volte si sia costretti a rimettere in discussione la propria storia e la propria natura\, per potersi assicurare un futuro. Un pezzo di storia italiana in un documentario che sa rendere il giusto merito ad una manifestazione unica nel suo genere.” \nRegia: Michele Mellara\, Alessandro Rossi\nAnno di produzione: 2020\nDurata: 76′\nTipologia: documentario\nGenere: arte/sociale/storico/teatrale\nPaese: Italia\nProduzione: Mammut Film; in collaborazione con Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia\, Santarcangelo Festival\nDistributore: I Wonder Pictures \nLunedì  15/03/21: ore 20.30 EVENTO LIVE E PROIEZIONE\nMartedì  16/03/21: ore 20.30 PROIEZIONE\nMercoledì  17/03/21: ore 20.30 PROIEZIONE\n \nINGRESSO: 7.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\n\nAVVERTENZA\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla\n\n\n\n\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/50-santarcangelo-festival-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/50SF_AW_ITA_web-1000x600-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210314T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210314T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112400Z
LAST-MODIFIED:20241122T143659Z
UID:10000360-1615680000-1615680000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Libere\, disobbedienti\, innamorate - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:MARZO 2021\n\nVenerdì  12/03/21: ore 20.30 – ore 22.30 PROIEZIONE\nSabato  13/03/21: ore 20.30 – ore 22.30 PROIEZIONE\nDomenica  14/03/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\n  \n“Una terra di mezzo – per questo il titolo inglese In between è assai appropriato – è quella in cui vivono Laila\, Salma e Nour. Sono arabe\, lavorano\, studiano e amano a Tel Aviv\, portano incise sulle loro vite le difficoltà delle origini e quelle di un presente poco chiaro\, appannato come il loro futuro. Libere\, disobbedienti e innamorate è l’opera prima di Maysaloun Hamud\, che vive a Jaffa\, ma ha scelto una città cosmopolita e aperta per ambientare questa sua storia molto femminile. Le tre diventano amiche e giocoforza sono costrette a condividere le loro esperienze\, professionali e sentimentali\, che non lasciano spazio proprio alla libertà\, alla autonomia e all’amore del titolo italiano. Leila è una avvocatessa assai emancipata (Mouna Hawa)\, Salma (Sana Jammelieh) una dj omosessuale e trasgressiva\, Nour (Shaden Kamboura) una studentessa che accetta il velo e i codici di un tradizionalismo che stride con tutto ciò che le gira intorno. Condividono un appartamento in cui amanti e pretendenti entrano ed escono\, in cui si beve e fuma\, e i discorsi sono senza il diaframma delle convenzioni sociali e delle imposizioni politiche. Cercano una stabilità impossibile\, che includa anche le loro necessità\, quelle dell’anima e del corpo\, del cuore e della propria affermazione – leggi indipendenza – trovando però continui ostacoli\, se non peggio. Leila si butta nella vita con un entusiasmo eccessivo (fumo\, alcol e droga)\, quasi a rimpiazzare un uomo che ancora non appare\, e quando incontrerà Zaid lui la costringerà a confrontarsi con il grimaldello dell’opinione pubblica; Salma si comporta con sicurezza\, ma nasconde\, invece\, una fragilità emotiva e relazionale alla quale può sfuggire proprio rifiutando la sua terra e ribellandosi a una famiglia che la minaccia pesantemente rifiutando di accettarla; Nour si culla nella tradizione\, ostenta sicurezza e docilità\, ha un fidanzato altrettanto sicuro e tradizionalista\, che però espellerà le sue tossine dimostrando di essere un uomo violento e imprevedibile. \nSgorgano lacrime\, in queste vite\, ma ci sono anche sorrisi e coraggio. E quella importante solidarietà che spesso diventa una diga agli eccessi e un farmaco nelle possibili cadute. La regista giustamente non si sofferma in spiegazioni didascaliche o sottotesti esplicativi: registra soltanto una condizione – quella femminile e araba in un Paese difficilissimo –  che si scontra con una spigolosa modernità. Quella cui guardano\, spaventate e incerte\, ma coraggiose\, le tre amiche\, nella bella inquadratura finale\, avvolte dalla notte.”\nLuca Pellegrini\ncinematografo.it\n\n \nGenere:Drammatico\nAnno:2016\nRegia:Maysaloun Hamoud\nAttori:Sana Jammelieh\, Shaden Kanboura\, Mouna Hawa\nPaese:Israele\, Francia\nDurata:96 min\nDistribuzione:Tucker Film\nFotografia:Itay Gross\nProduzione:DBG / deux beaux garçons\, En Compagnie Des Lamas\n\n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n  \n\n\n\n\n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/libere-disobbedienti-innamorate-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/libere-disobbedienti-innamorate.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210308T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210308T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112359Z
LAST-MODIFIED:20241122T143445Z
UID:10000358-1615161600-1615161600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Il mio nome è Clitoride - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:MARZO 2021\n” … we want bread and the roses too” \n\nLunedì 08/03/21: ore 22.30 PROIEZIONE\n“La parola clitoride è ancora tabù oggi? Sembrerebbe proprio di sì. Nel film alcune giovani donne dialogano sulla sessualità femminile. Il focus della discussione è proprio il clitoride. Il tutto avviene con estrema libertà\, con coraggio e humor\, condividendo le loro storie ed esperienze. Il desiderio comune è quello di abbattere le frontiere del bigottismo educativo che vorrebbe preservare senza accorgersi invece di mettere in pericolo le ragazze e le giovani che si affacciano alla vita senza conoscere a fondo il proprio corpo. Le protagoniste del film desiderano un mondo diverso\, dove sia scontato il diritto a un’educazione sessuale informata\, libera da costrizioni e tabù.”\nwantedcinema.eu \n  \n\nTitolo originale: Mon nom est clitoris\n Regia: Lisa Billuart Monet – Daphné Leblond\n\n\n Anno: 2019\n\n\n Uscita: 08 marzo 2021\n\n\n Durata: 80 minuti\nPaese: Belgio\n\n\n\nINGRESSO: 7.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/il-mio-nome-e-clitoride-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/il-mio-nome-e-clitoride-cvlt.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210304T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210304T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112359Z
LAST-MODIFIED:20241122T143612Z
UID:10000359-1614816000-1614816000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Senza Lucio / Caro Lucio ti scrivo -  SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:MARZO 2021\n\nNel giorno del compleanno di Lucio Dalla #iorestoinsala presenta\n\nGiovedì 04 Marzo alle ore 19.00 ospiti in diretta streaming sugli schermi di #iorestoinsala JACOPO TOMATIS (esperto musicologo e autore di “E ricomincia il canto” – Ed. Il Saggiatore)  in dialogo con ALESSANDRO DE SIMONE (redattore per Ciak\nSENZA LUCIO\ndi Mario Sesti\nIl 1 marzo 2012 la morte di Lucio Dalla\, personalità tra le più poliedriche che la scena artistica italiana abbia conosciuto\, ha scatenato un’ondata di molteplici\, affettuose reazioni\, radicate com’erano nell’immaginario del Paese le sue canzoni. Senza Lucio di Mario Sesti vuol rendere soprattutto giustizia a questo mare emozionale\, attraverso le parole e le immagini private di alcuni amici e collaboratori tra i più stretti. Evitando la strada convenzionale del documentario biografico – costruito cioè su sicure basi d’immagini d’archivio e climax musicali di facile impatto emotivo – lavora appunto sulle ragioni dell’assenza che un autore così creativo\, curioso e istintivamente empatico ha lasciato nei singoli. Il rischio dietro l’angolo è il santino sentimental-buonista. A parziale garanzia contro tale pericolo è il coinvolgimento\, in voce over e in veste di autore di molte fotografie inedite\, del compagno d’arte e di vita Marco Alemanno. Cifra che assicura a Senza Lucio una linea precisa: la volontà di non fare sensazionalismo ma di condividere con la collettività un lutto per elaborarlo. Preservare quindi uno spirito\, una comunicazione altra\, impalpabile ma presente\, con chi non è più.\nIn Senza Lucio dicono infatti tanto del cantautore bolognese non solo gli intervistati “vip” (alcuni con dei flash brevissimi\, per quanto intensi\, come Arbore\, Aznavour\, Rossellini\, Turturro)\, quanto le immagini della natura verso cui Dalla correva in cerca di meraviglia e ispirazione: il mare delle Tremiti\, Sorrento\, la Puglia e il panorama incoercibile dell’Etna. La macchina da presa cioè tenta di farci vedere quei paesaggi e quei volti con la sua stessa intenzione\, curiosità\, amore per la vita e la bellezza.\nChi si aspetta di conoscere verità non rivelate dell’autore di Caruso (più volte citata) non troverà qui se non la conferma di una contraddizione a tratti sconcertante quanto umanissima: la proporzione diretta tra espansività dell’artista – a sua volta catalizzatore di talenti e creatore di reti virtuose – e l’assoluta riservatezza\, quasi omertosa\, sulla propria vita privata\, qui spiegata dal teologo Enzo Bianchi come una necessaria esigenza di mistero.\nIl film trova l’equivalente di questa discrezione nell’assenza in video di Alemanno (se non per un momento topico: la visione casalinga di Milk di Gus Van Sant). Senza Lucio è in primis un’indagine sull’instancabile ricerca di uno sperimentatore\, amante del cinema e delle arti performative (indimenticabile la sua sigla jazz che per anni ha introdotto i film del lunedì sulla Rai). Ma anche\, implicitamente\, un risarcimento per Alemanno\, una compensazione che Sesti sembra volergli attribuire\, a controbilanciare la sua esclusione dalla gestione dell’eredità artistica dell’amico. In nome di tutti gli altri che hanno amato Dalla sta il ricordo precisissimo di Toni Servillo\, che identifica il vero motivo: la sua capacità di farci sentire proiettati nel nuovo\, nello sconosciuto\, nel futuro. Forse un po’ troppo educato ma indubbiamente generoso\, seduta tra amici che esorcizzano il senso di perdita e insieme pedinamento di una carriera meravigliosa e felicemente interdisciplinare\, Senza Lucio riecheggia rispettoso tra orecchie e cuore\, come i vocalizzi leggeri di quel corsaro della fantasia.\n \nGiovedì  04/03/21: ore 19.00 EVENTO LIVE E PROIEZIONE \nINGRESSO: 4.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n\n\n\n \n\n\n  \n  \nCARO LUCIO TI SCRIVO\ndi Riccardo Marchesini\nEgle Petazzoni è stata la postina di Lucio Dalla. Anche dopo la scomparsa del cantautore\, il suo lavoro non è ancora finito. Egle infatti entra in possesso di lettere indirizzate all’artista. I mittenti sono i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle che hanno deciso di prendere carta e penna per contattarlo raccontando di sé. Il “caro amico” a cui Lucio scrive ne L’anno che verrà che fine ha fatto? Che ne è stato di Anna e Marco? Chi è e come vive ora Futura? Dove sarà Meri Luis?\n “E se la vita non ha sogni io li ho e te li do” cantava Lucio Dalla in ‘Piazza Grande’. Oggi\, con questo film\, riceve un sentito ringraziamento per quel dono e\, chissà\, magari dall’Aldilà in cui credeva può vederlo e commuoversi un po’. Non era un’operazione facile quella di trasformare lo spettacolo teatrale di Cristiano Governa in un film vero e proprio (definirlo docu-fiction rischia infatti di trasformarsi in una limitazione).\nGrazie anche alla sua collaborazione\, Riccardo Marchesini ci è riuscito senza incertezze. Alla base c’è l’idea vincente di offrire un ‘dopo’ a quei personaggi che Lucio ha fatto esistere nelle sue canzoni. Non sono i ‘nomi’ famosi\, i Caruso\, i Nuvolari a prendere vita sullo schermo e a raccontarci di sé. La loro esistenza è ormai segnata dalla Storia. \nSono Anna e Marco\, è Meri Luis con il tassista e gli altri ‘abitanti’ della canzone\, è l’amico a cui Lucio scrive in “L’anno che verrà”\, sono Anna e Marco ora divenuti adulti\, è la Maria amata (forse) da un carcerato come in “La casa in riva al mare” ma che vive a Comacchio. Siamo in definitiva noi\, come il bambino ora uomo che sentiva il padre tornare al mattino dopo il lavoro notturno fischiettando l’attacco di “Com’è profondo il mare”. Poteva essere un film chiuso sotto i portici bolognesi quello di Marchesini. Invece\, pur non rinunciando a raccontare la città com’era e com’è\, si apre al mondo così come Lucio era diventato un artista internazionale. Allora non solo Comacchio o Milano ma Berlino\, città oggi rifugio di tanti giovani che vogliono ancora sperare in una possibilità ‘futura’ che il nostro Paese spesso nega loro. Conservando però nel percorso uno sguardo che fonde memoria\, poesia e realtà. \nGiovedì  04/03/21: ore 21.30 PROIEZIONE \nINGRESSO: 2.99 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/senza-lucio-caro-lucio-ti-scrivo-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/senza-lucio-caro-lucio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210228T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210228T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112344Z
LAST-MODIFIED:20241122T143404Z
UID:10000356-1614470400-1614470400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:La Belle Époque - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:FEBBRAIO 2021\n\nVenerdì  26/02/21: ore 20.30 – ore 22.30 PROIEZIONE\nDomenica  28/02/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\n“La belle époque\, film diretto da Nicolas Bedos\, è la storia di Victor (Daniel Auteuil)\, sessantenne disilluso\, che disprezza il presente altamente tecnologico e incastrato in un rapporto di coppia ormai in crisi. L’uomo vede la sua vita sconvolta all’improvviso\, quando l’imprenditore di successo Antoine (Guillaume Canet) gli offre una nuova e attraente distrazione.\nMescolando spettacoli teatrali e ricostruzione storica\, l’azienda permette ai suoi clienti di tornare indietro nel tempo in un’epoca da loro scelta. Victor sceglie di rivivere la settimana più importante della sua vita\, quella del 16 maggio 1974\, quarant’anni prima infatti aveva conosciuto la donna della sua vita\, Marianne (Fanny Ardant)\, in un café di Lione.“\ncomingsoon.it \n  \nGenere:Commedia\, Drammatico\nAnno:2019\nRegia:Nicolas Bedos\nAttori:Daniel Auteuil\, Guillaume Canet\, Doria Tillier\, Fanny Ardant\, Pierre Arditi\, Denis Podalydès\, Michaël Cohen\, Jeanne Arènes\, Bertrand Poncet\, Bruno Raffaelli\nPaese:Francia\nDurata:110 min\nDistribuzione:I Wonder Pictures\nSceneggiatura:Nicolas Bedos\nFotografia:Nicolas Bolduc\nMusiche:Anne-Sophie Versnaeyen\nProduzione:Les Films du Kiosque\n\n\nINGRESSO: 4.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/la-belle-epoque-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/la-belle-epoque.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210221T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210221T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112344Z
LAST-MODIFIED:20241122T143315Z
UID:10000355-1613865600-1613865600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Collective - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:FEBBRAIO 2021\n\nVenerdì  19/02/21: ore 20.30 EVENTO LIVE E PROIEZIONE ore 22.30 PROIEZIONE\nDomenica  21/02/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\nVenerdì 19 febbraio alle ore 20.30 ospiti in diretta streaming sugli schermi di #iorestoinsala ALEXANDER  NANAU (REGISTA) ANDREA ROMEO (DIRETTORE EDITORIALE IWONDER PICTURES)  ALESSANDRO DE SIMONE (REDATTORE PER CIAK)\nAPRILE 2021\nSabato  24/04/21: ore 20.30- ore 22.30\nDomenica  25/04/21: ore 20.30 – ore 22.30\nLunedi  26/04/21: ore 20.30 – ore 22.30\nBucarest. Il 30 ottobre 2015 un locale di musica\, il Club Colectiv\, va in fiamme mentre si sta svolgendo il concerto di un gruppo rock. I ragazzi\, presi dal panico\, si accalcano verso le uscite di sicurezza\, trovandone molte non a norma. È una tragedia: 27 morti\, e molti ricoverati con ustioni negli ospedali della città. Qualche tempo dopo il numero è più che raddoppiato\, fino al totale di 64 vittime. \nDue giornalisti investigativi di un quotidiano sportivo\, Catalin Tolontan e Mirela Neag\, aprono un’inchiesta sull’accaduto e scoprono la causa delle morti in ospedale: non le ustioni\, in alcuni casi nemmeno così estese\, ma le infezioni batteriche contratte durante il ricovero. Dalla loro indagine emergono dati sempre più inquietanti: l’utilizzo di disinfettanti annacquati\, l’acquisto di prodotti scadenti\, la corruzioni e gli schemi di personale arricchimento di medici\, dirigenti ospedalieri e ditte farmaceutiche. Ma il Ministro della Sanità continua a negare ogni responsabilità e ad assicurare il pubblico che tutto è in ordine.\nTolontan e Neag non demordono\, confutando il ministro con sempre nuove informazioni\, e l’inchiesta si allarga a macchia d’olio evidenziando una vasta rete di connivenze che coinvolge\, a vari livelli\, le autorità. Al posto del precedente ministro della Sanità arriva un giovane economista\, Vlad Voiculescu\, laureato a Vienna e con un passato di attivista\, che insiste per la trasparenza e l’atteggiamento responsabile verso i cittadini. Naturalmente trova nelle istituzioni grande resistenza\, ma ottiene anche l’appoggio dei cittadini rumeni.\nmymovies.it \nTitolo originale Colectiv\nGenere Documentario\nAnno 2019\nRegia Alexander Nanau\nInterpreti Razvan Lutac\, Mirela Neag\, Catalin Tolontan\, Tedy Ursuleanu\, Vlad Voiculescu\nPaese Germania\, Lussemburgo\, Romania\nDurata 109 Min\nDistribuzioneI Wonder Pictures \nINGRESSO: 7.99 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/collective-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/collective.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210221T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210221T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112343Z
LAST-MODIFIED:20241122T143122Z
UID:10000354-1613865600-1613865600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:S.O.S. Gatto - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:FEBBRAIO 2021\n\nVenerdì  19/02/21: ore 18.00 PROIEZIONE\nSabato  20/02/21: ore 18.00 PROIEZIONE\nDomenica  21/02/21: ore 18.00 PROIEZIONE\nSassee\, Claire\, Tara e Stu esplorano giorno e notte le affollate strade di Brooklyn per salvare i gatti che vivono per strada. Forniscono un servizio molto importante alla comunità newyorkese\, nonostante il disinteresse generale e il poco rispetto che pedoni e automobilisti riservano ai randagi. \nAiutare gli amici a quattro zampe ha contribuito a cambiare la vita di questi quattro amici\, e le testimonianze di tali persone evidenziano come attraverso l’impegno personale si possa contribuire a migliorare la società odierna\, in particolare nelle difficili realtà metropolitane. \nIl ricavato del film\,  andrà a contribuire al finanziamento del crowdfunding “Cinemarmocchi”\, un’iniziativa di raccolta fondi per aprire la prima sala cinematografica a misura di bambino a Milano\, nel quartiere Giambellino. La raccolta fondi è disponibile online sulla piattaforma Produzioni dal Basso.\n \nTitolo originale The Cat Rescuers\nGenere Documentario\nAnno 2018\nRegiaRob Fruchtman\, Steven Lawrence\nAttori Claire Corey\, Tara Greenway\, Stuart Siet\, Latonya ‘Sassee’ Walker\nPaese USA\nDurata 87 Min\nDistribuzione Wanted \nINGRESSO: 7.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/s-o-s-gatto-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/sos-gatto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210217T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210308T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112343Z
LAST-MODIFIED:20241122T142909Z
UID:10000352-1613520000-1615161600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Nilde Iotti\, il tempo delle donne - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:Lunedì 15/02/21: ore 20.30 EVENTO LIVE E PROIEZIONE ore 22.30 PROIEZIONE\nMartedì 16/02/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\nMercoledì 17/02/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\nSabato 06/03/21: ore 18.30-20.30 PROIEZIONE\nDomenica 07/03/21: ore 18.30-20.30 PROIEZIONE\nLunedì 08/03/21: ore 18.30-20.30 PROIEZIONE\n\nLunedì 15 febbraio alle ore 20.30 ospiti in diretta streaming sugli schermi di #iorestoinsala  PAOLA CORTELLESI\, il PETER MARCIAS (REGISTA) ANDREA ROMEO (DIRETTORE EDITORIALE IWONDER PICTURES)  ALESSANDRO DE SIMONE (REDATTORE PER CIAK)\n  \nNilde Iotti\, il tempo delle donne\, film diretto di Peter Marcias\, è un documentario sulla prima donna dell’Italia repubblicana a ricoprire la presidenza della Camera dei deputati. Nilde Iotti\, donna e politica\, viene raccontata tramite immagini di repertorio e le parole di chi l ‘ha conosciuta. La voce narrante di Paola Cortellesi accompagna questa scoperta di Nilde\, leggendo a testi autobiografici.\nRisalta cosi il ritratto di una donna coraggiosa\, che si è battuta con determinazione per permettere alla società italiana e al popolo femminile di emanciparsi dalla condizione di subalternita\, sovvertendo tutti gli stereotipi. Riformatrice\, personaggio scomodo\, icona del Novecento\, questo e molto altro è Nilde Iotti\, una figura importante per la crescita socio-politica del nostro Paese.\ncoomingsoon.it\n \nGenere:Documentario\nAnno:2020\nRegia:Peter Marcias\nAttori:Paola Cortellesi\nPaese:Italia\nDurata:80 min\nDistribuzione:I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection\nMontaggio:Marco Guelfi\n\nProduzione:Ganesh Produzioni e Movimento Film \nINGRESSO: 7.99 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/nilde-iotti-il-tempo-delle-donne-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/nilde-iotti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210214T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210214T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112343Z
LAST-MODIFIED:20241122T143013Z
UID:10000353-1613260800-1613260800@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Sole - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:Venerdì 12/02/21: ore 20.30 EVENTO LIVE E PROIEZIONE ore 22.30 PROIEZIONE\nSabato 13/02/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\nDomenica 14/02/21: ore 20.30- ore 22.30 PROIEZIONE\n  \nVenerdì 12 febbraio alle ore 20.30 ospiti in diretta streaming sugli schermi di #iorestoinsala presenteranno il film CARLO SIRONI (REGISTA)  EMANUELE RAUCO (CRITICO CINEMATOGRAFICO)\n  \nCosa significa diventare padre\, diventare genitori? Cosa si prova a posare lo sguardo su una creatura appena nata di cui ti devi prendere cura\, di cui ti senti responsabile? SOLE è – nelle parole del regista – il tentativo di rispondere a questa domanda. \nErmanno è un ragazzo che passa i suoi giorni fra slot machine e piccoli furti; Lena ha la sua stessa età\, è appena arrivata dalla Polonia per vendere la bambina che porta in grembo e poter iniziare così una nuova vita. Ermanno deve fingere di essere il padre per permettere a suo zio e alla moglie\, che non possono avere figli\, di ottenere l’affidamento attraverso un’adozione tra parenti. Alla nascita di Sole\, però\, tutto cambia: mentre Lena cerca di negare il legame con sua figlia\, Ermanno inizia a prendersene cura come se fosse il vero padre e tra i due ragazzi cresce un legame inatteso \nGenere:Drammatico\nAnno:2019\nRegia:Carlo Sironi\nAttori:Sandra Drzymalska\, Claudio Segaluscio\, Bruno Buzzi\, Barbara Ronchi\, Vitaliano Trevisan\nPaese:Italia\nDurata:102 min\nDistribuzione:Officine Ubu\nSceneggiatura:Giulia Moriggi\, Carlo Sironi\, Antonio Manca\nFotografia:Gergely Poharnok\nMontaggio:Andrea Maguolo\nMusiche:Teoniki Rozynek\n\nProduzione:Kino produzioni con Rai Cinema in coproduzione con Lava Films \n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/sole-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/sole.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210211T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210211T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T110024Z
LAST-MODIFIED:20241121T142701Z
UID:10000324-1613001600-1613001600@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Consegne\, una performance da coprifuoco
DESCRIPTION:9\, 10\, 11 febbraio 2021\nore 18.00\, 19.00\, 20.00\, 21.00\n\nun progetto di Enrico Baraldi\, Nicola Borghesi\, Riccardo Tabilio\ncon Nicola Borghesi\, voce Paola Aiello\ncoordinamento Michela Buscema\nfoto Davide Spina\, Michele Lapini\ndisegno sonoro e grafiche Riccardo Tabilio\na cura di Kepler-452\n\nRiaprire il Teatro Pasolini e rilanciare la stagione artistica purtroppo non è ancora possibile.\nMentre restano ancora sospesi fino al 5 marzo gli appuntamenti previsti a inizio anno\, la stagione potrà però proseguire con una programmazione extra che sfrutterà le risorse della rete e ospiterà alcune creazioni nate nei difficili mesi di chiusura del 2020\, per continuare a fare teatro nonostante l’impossibilità di ritrovarsi dal vivo.\nLa stagione di teatro ricomincia quindi con Consegne\, una performance da coprifuoco\, uno spettacolo “in delivery” che porta il teatro nelle case degli spettatori. Si tratta di un’azione urbana itinerante per un attore-rider e per spettatori collegati dalle loro case\, che coinvolgerà l’intera città di Cervignano\, le sue strade\, i suoi percorsi\, per tre giorni il 9\, 10\, 11 febbraio.\n\nConsegne è una performance nata nell’ottobre 2020 in reazione alla seconda\, inaspettata chiusura dei teatri e di molte attività. L’hanno ideata Enrico Baraldi\, Nicola Borghesi e Riccardo Tabilio della compagnia Kepler 452\, che tornerà a Cervignano dopo il fortunato Lapsus urbano\, l’ultimo giorno possibile\, presentato in piazza Indipendenza al Festival del coraggio 2020. \nConsegne è uno spettacolo speciale\, perché è stato interamente adattato alla città di Cervignano ed entrerà in contatto con i suoi abitanti\, in modo esclusivo\, sicuro e personalizzato.\nUn corriere – attore\, un rider in bicicletta (l’attore Nicola Borghesi) si sposta nella città\, per effettuare la sua consegna.\nPorta un pacco da un punto A\, a un punto B: dal punto di partenza all’indirizzo di consegna a casa degli spettatori.\nÈ collegato al suo destinatario – in questo caso gli spettatori (da 1 a più spettatori presenti nella stessa abitazione) attraverso l’etere (la compagnia userà la piattaforma Zoom). \nCon le immagini delle vie di Cervignano che scorrono davanti ai loro occhi – alternate al volto del rider in primo piano che sta per raggiungerli sotto casa per la sua consegna – gli spettatori sono invitati a un dialogo sull’essenziale\, sul valore delle cose\, sull’incontro. Che cosa vi piacerebbe ricevere davvero in questo momento? – chiede il corriere.\nCosa ti aspetti quando non aspetti nessuno? Che cosa ci resta da fare\, adesso\, insieme?\n\nUna performance corrisponde a un indirizzo di consegna nel Comune di Cervignano e dintorni\, per  spettatori che si trovano nella stessa casa.\nOgni Consegna quindi coinvolge da 1 a più spettatori e ciascuno deve acquistare un biglietto\, oppure utilizzare un voucher della stagione 2019/2020 o un ingresso dell’abbonamento 2020/2021. \nPer partecipare allo spettacolo bisogna avere a disposizione un computer connesso alla rete (gli spettatori riceveranno semplici istruzioni per collegarsi alla piattaforma Zoom e saranno assistiti da remoto prima dell’inizio dalla regia dello spettacolo). \nPer gli abbonati\, gli spettacoli Consegne\, una performance da coprifuoco e Mi vedi? potranno essere scelti in sostituzione di due spettacoli della stagione di prosa già sospesi (Gli sposi e Arsenico e vecchi merletti)\, utilizzando il proprio abbonamento alla stagione 2020/2021. \nLo stesso vale per gli spettatori in possesso di voucher della stagione 2019/2020 ancora da utilizzare\, mentre la biglietteria del teatro resta a disposizione per la prevendita di nuovi biglietti per tutti gli spettatori interessati. \nPer informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi alla Biglietteria del Teatro Pasolini\, tel. 0431.370273 o scrivere una mail a biglietteria@teatropasolini.it.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/consegne-una-performance-da-coprifuoco/
CATEGORIES:Teatro e danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/consegne.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210208T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210208T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112150Z
LAST-MODIFIED:20241122T142635Z
UID:10000351-1612742400-1612742400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Spaccapietre - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:Domenica  07/02/21: ore 20.30 EVENTO LIVE E PROIEZIONE\nLunedì 08/02/21: ore 20.30 PROIEZIONE\n  \nDomenica 7 febbraio alle ore 20.30 ospiti in diretta streaming sugli schermi di #iorestoinsala i registi Gianluca e Massimiliano De Serio e l’attore protagonista Salvatore Esposito.\n  \nDomenica 7 febbraio arriva in esclusiva sugli schermi virtuali di #iorestoinSALA SPACCAPIETRE\, opera seconda di Gianluca e Massimiliano De Serio. A presentarlo al pubblico in diretta streaming alle ore 20.30 saranno proprio i due registi\, accompagnati dai protagonisti Salvatore Esposito – celebre attore napoletano\, noto al grande pubblico per il suo ruolo in Gomorra –\, Licia Lanera e dal giovane Samuele Carrino. \n”Dopo la calorosa accoglienza alle Giornate degli Autori della 77ma Mostra del Cinema di Venezia 2020 – unico film italiano in concorso -\, il\nfilm è stato selezionato anche al Pingyao International Film Festival e ha ottenuto il premio ecumenico all’International Film Festival Mannheim – Heidelberg.\nDopo un grave incidente sul lavoro Giuseppe è disoccupato. Suo figlio Antò sogna di fare l’archeologo e pensa che l’occhio vitreo del padre sia il segno di un superpotere. Sono rimasti soli da quando Angela\, madre e moglie adorata\, è morta per un malore mentre era al lavoro nei campi. Senza più una casa\, costretto a chiedere lavoro e asilo in una tendopoli insieme ad altri braccianti stagionali\, Giuseppe ha ancora la forza di stringere a sé Antò\, la sera\, e raccontargli una storia. Gli ha promesso che un giorno riavrà sua madre\, e rispetterà quella promessa\, a qualunque prezzo. Per i registi “un film d amore paterno in cui affiorano puri i temi della morte\, della violenza\, della paura\, dell’amore\, della vendetta.” \nGenere:Drammatico\nAnno:2020\nRegia:Gianluca De Serio\, Massimiliano De Serio\nAttori:Salvatore Esposito\, Samuele Carrino\, Lica Lanera\, Antonella Carone\, Vito Signorile\nPaese:Italia\, Francia\nDurata:104 min\nDistribuzione:La Sarraz Distribuzione\nProduzione:La Sarraz Pictures\, Shellac Sud\n\n\nINGRESSO: 5.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n\n\n\nsf9Uz38V0K8
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/spaccapietre-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/Spaccapietre-poster-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210207T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210207T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112150Z
LAST-MODIFIED:20241122T142546Z
UID:10000350-1612656000-1612656000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Est - Dittatura last minute - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:FEBBRAIO 2021\n\nVenerdì  05/02/21: ore 18.30-20.30-22.30 PROIEZIONE\nSabato  06/02/21: ore 18.30-20-30-22.30 PROIEZIONE\nDomenica  07/02/21: ore 18.30-22.30 PROIEZIONE\nTratto dal memoir Addio Ceausescu. Tre giovani romagnoli alla scoperta e all’avventura oltre la Cortina di Ferro di Maurizio Paganelli\, Andrea Riceputi\, Est (Dittatura Last Minute) (film di apertura di Notti veneziane – L’isola degli autori alle Giornate degli Autori 2020) conferma le ambizioni della bolognese Genoma Films\, casa di produzione animata dai due figli di Raffaele Pisu\, Paolo Rossi (produttore e attore) e Antonio (regista e sceneggiatore). Come il precedente Nobili bugie\, è una fuga nel passato\, con la differenza che qui la coralità è ridotta\, al grottesco è messa la sordina e la tenuta generale appare meno fragile. \nRacconto di formazione e road movie a poche settimane dalla caduta del Muro di Berlino\, Est s’inserisce nella scia di quei film in cui il viaggio inteso come scoperta di un mondo sconosciuto costituisce occasione di crescita per giovani desiderosi di vivere esperienza fuori dall’ordinario.\nGiunti a Budapest\, tre venticinquenni cesenati\, intenzionati a trascorrere dieci giorni nell’Europa dell’est\, si imbattono in un esule rumeno che chiede loro di portare a Bucarest una valigia alla moglie e alla figlia. Nella Romania che si prepara a deporre il tiranno Ceausescu\, il clima è ancora pesante ma la posta in gioco è troppo alta e\, così\, l’avventura goliardica dei provinciali si trasforma in una missione spericolata per aiutare una famiglia distrutta dalla violenza del totalitarismo e bisognosa di credere in una possibile speranza (il dialogo con la cantante è il pezzo migliore del film).\ncinematografo.it \nGenere:Commedia\nAnno:2020\nRegia:Antonio Pisu\nAttori:Lodo Guenzi\, Jacopo Costantini\, Matteo Gatta\, Ivano Marescotti\, Paolo Rossi Pisu\, Ana Ciontea\, Ioana Flora\, Julieta Szonyi\, Eva Isis Popovici\, Ada Condeescu\nPaese:Italia\nDurata:104 min\nDistribuzione:Genoma Films\nSceneggiatura:Antonio Pisu\nFotografia:Adrian Silisteanu\nMontaggio:Paolo Marzoni\nProduzione:Genoma Films in collaborazione con Rai Cinema\, in collaborazione con Stradedellest Produzioni con il sostegno della Regione Emilia Romagna\n\n\nINGRESSO: 7.99 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla \n 
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/est-dittatura-last-minute-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/est.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210207T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210207T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T111531Z
LAST-MODIFIED:20241121T150805Z
UID:10000329-1612656000-1612656000@www.teatropasolini.it
SUMMARY:VITTORIO DE SCALZI / Il suonatore Jones IN STREAMING dal Teatro Pasolini
DESCRIPTION:dalle ore 20:30 del 5 febbraio alle ore 23:59 del 7 febbraio\nVITTORIO DE SCALZI – IL SUONATORE JONES\n \nIl concerto avrà luogo al Teatro Pasolini ed è realizzato esclusivamente per gli abbonati e gli spettatori che vorranno accedere all’evento.\nPer gli abbonati e per quanti fossero già in possesso del biglietto\, lo spettacolo rappresenta a tutti gli effetti il recupero (e la sostituzione) della data inizialmente prevista il 13 novembre 2020 \nSarà possibile acquistare il biglietto (€ 12\,00 posto unico) presso la biglietteria del teatro da martedì 26 gennaio a venerdì 5 febbraio\, nei consueti orari e sul sito Vivaticket. \nSe non foste riusciti ad acquistare al sito di Vivaticket il biglietto per accedere al concerto\, vi comunichiamo che cliccando su questo link sarà possibile acquistarlo fino al 7 febbraio\, ultimo giorno in cui il video dell’esibizione rimarrà visibile on-demand.\nL’acquisto consentirà la visione esclusivamente per i tre giorni in cui l’evento è programmato. Il link per lo streaming verrà inviato via e-mail all’indirizzo comunicato all’atto dell’acquisto\, sarà utilizzabile per una sola visione e non cedibile. \nVittorio De Scalzi è “il suonatore Jones”\, personaggio creato da Edgard Lee Masters nella “Antologia di Spoon River”\, che Fabrizio De André celebrò nell’album “Non al denaro\, non all’amore né al cielo”\, trasformandolo da violinista a suonatore di flauto\, senza spezzare quel filo che li univa: la vita trascorsa a rallegrare\, consolare\, commuovere con la propria musica; sentimenti che Vittorio (che collaborò alla realizzazione del disco) ricrea in questo spettacolo. Novello “Jones”\, accantonata momentaneamente la band Rock\, racconta e si racconta in una performance dal carattere acustico\, un viaggio lungo più di trent’anni: dagli esordi con i New Trolls\, in piena epoca beat\, al periodo di “Senza orario\, senza bandiera”\, composto con De André\, alla produzione per grandi artisti italiani\, per concludersi dentro quell’«anima genovese» che ha sempre legato Fabrizio e Vittorio\, dove trovano spazio alcune particolari versioni delle più significative canzoni del cantautore ligure\, da “Bocca di rosa”\, a “Crêuza de mä”.
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/vittorio-de-scalzi-il-suonatore-jones-in-streaming-dal-teatro-pasolini/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/Vittorio-De-Scalzi-e-Edmondo-Romano-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210203T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210203T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112149Z
LAST-MODIFIED:20241122T142433Z
UID:10000349-1612310400-1612310400@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Glassboy - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:GENNAIO-FEBBRAIO 2021\n\nDomenica  31/01/21: ore 16.00-18.00 PROIEZIONE\nLunedì  01/02/21: 16.00-18.00 PROIEZIONE\nMartedì  02/02/21: 16.00-18.00 PROIEZIONE\nMercoledì  03/02/21: 16.00-18.00 PROIEZIONE\n“Pino ha undici anni e un grande problema: è affetto da una malattia che lo rende fisicamente vulnerabile e lo costringe a vivere rinchiuso nella sua bella casa altoborghese. Dalla finestra della sua stanza Pino osserva un gruppetto di coetanei che si autodefiniscono gli Snerd\, sogna di unirsi a loro\, e nel frattempo ne disegna le immagini in forma di fumetto. Finché Mavi\, la leader degli Snerd\, non lo invita ad unirsi al gruppo e per il ragazzo inizia un’esplorazione del mondo esterno\, con tutti i rischi e le opportunità che questo comporta. Ma una brusca svolta della storia lo porterà lontano dal gruppo\, e gli Snerd dovranno fare tutto il possibile per ritrovarlo \nIl copione è ispirato al romanzo “Il bambino di vetro” di Fabrizio Silei\, autore di letteratura per ragazzi due volte Premio Andersen\, e la storia tocca un tema molto attuale: il bisogno dei ragazzini di sconfiggere la paura di vivere\, qui ostacolata da una malattia (l’emofilia\, mai esplicitamente nominata)\, ma suscitata anche dalla pandemia recente.”\nmymovies.it\n\nGenere:Drammatico\nAnno:2020\nRegia:Samuele Rossi\nAttori:Andrea Arru\, Giorgia Wurth\, David Paryla\, Loretta Goggi\, Massimo De Lorenzo\, Giorgio Colangeli\, Pascal Ulli\, Mia Polemari\, Rosa Barbolini\, Gabriel Mannozzi De Cristofaro\, Stefano Trapuzzano\, Luca Cagnetta\nPaese:Italia\nDistribuzione:Solaria Film in collaborazione con Minerva Pictures\nSceneggiatura:Samuele Rossi\, Iosella Porto\nFotografia:Ariel Salati\nMontaggio:Marco Guelfi\nMusiche:Giuseppe Cassaro\nProduzione:Solaria Film in collaborazione con Minerva Pictures \nINGRESSO: 7.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/glassboy-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/Glassboy_Main.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210131T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210131T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112149Z
LAST-MODIFIED:20241122T142042Z
UID:10000347-1612051200-1612051200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:La douleur - GIORNATA DELLA MEMORIA - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:GENNAIO 2021\n\nMercoledì  27/01/21: ore 20.00 PROIEZIONE\nGiovedì 28/01/21: ore 20.00 PROIEZIONE\nVenerdì 29/01/21: ore 20.00 PROIEZIONE\nSabato 30/01/21: ore 20.00 PROIEZIONE\nDomenica  31/01/21: ore 20.00 PROIEZIONE\nIl Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale\, celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime della Shoah \n\n“La douleur\, il film diretto da Emmanuel Finkiel\, è il diario di un’attesa\, il racconto lacerante di un’assenza\, il viaggio interiore di una donna che attraversa la violenza della Storia e dei sentimenti.\nNella Francia del 1944 occupata dai nazisti\, Marguerite (Mélanie Thierry)\, una giovane scrittrice di talento\, è un attivo membro della Resistenza insieme a suo marito\, Robert Antelme (Emmanuel Bourdieu). Quando Robert viene deportato dalla Gestapo\, Marguerite intraprende una lotta disperata per salvarlo. Instaura una pericolosa relazione con Rabier (Benoît Magimel)\, uno dei collaboratori locali del Governo di Vichy\, e rischia la vita pur di liberare Robert\, facendo imprevedibili incontri in tutta Parigi\, come in una sorta di gioco al gatto e al topo. Lui vuole veramente aiutarla? O sta solo cercando di cavarle informazioni sul movimento clandestino antinazista? La fine della guerra e il ritorno dei deportati dai campi di concentramento segnano per lei un periodo straziante e danno inizio a una lunga attesa\, nel caos generato dalla liberazione di Parigi. \nIl film La douleur\, ispirato alla opera letteraria Il dolore (1985) di Marguerite Duras\, diretto da Emmanuel Finkiel\, con protagonisti Mélanie Thierry e Benoît Magimel. Si tratta di una storia autobiografica abbozzata dall’autrice su un diario tenuto nascosto e rimasto dimenticato per anni\, che racconta l’attesa piena di dolore del ritorno\, nel 1945\, dei deportati francesi nei campi di concentramento nazisti. \nNel dramma collettivo si insinua la tragedia personale della scrittrice\, in attesa del ritorno del marito Robert Antelme\, una delle maggiori figure della Resistenza francese\, sposato nel 1939. Durante la Seconda guerra mondiale\, infatti\, la Duras collaborava con Libres\, pubblicazione che informava i parenti delle persone deportate in Germania.\nConsiderata una delle maggiori scrittrici francesi e europee del XX secolo\, nata nel 1914 a Saigon\, all’epoca Indocina francese\, Marguerite Donnadieu si stabilisce definitivamente in Francia nel 1932. Cambierà il proprio cognome in Duras nel 1943\, dal nome di un villaggio del sud ovest in cui si trovava la casa del padre. \nLa Shoah è una tematica ricorrente nella carriera del regista Emmanuel Finkiel\, che ha iniziato come aiuto di Godard e di Kieslowski nei Tre colori. A 19 anni era rimasto sconvolto dalla lettura del romanzo della Duras\, “la figura della protagonista mi ricordava mio padre”\, ha scritto lui stesso\, “che aspettava sempre\, almeno così mi sembrava\, anche dopo aver avuto la certezza che che i genitori e il fratello erano morti a Auschwitz”.\ncomingsoon.it\n \n\n\nGenere:Drammatico\nAnno:2018\nRegia:Emmanuel Finkiel\nAttori:Melanie Thierry\, Benoît Magimel\, Benjamin Biolay\, Grégoire Leprince-Ringuet\, Emmanuel Bourdieu\, Patrick Lizana\nPaese:Francia\, Belgio\, Svizzera\nDurata:127 min\nDistribuzione:Valmyn\, Wanted\nSceneggiatura:Emmanuel Finkiel\nFotografia:Alexis Kavyrchine\nMontaggio:Sylvie Lager\nProduzione:Cinéfrance 1888\, Cinéfrance Plus\, Les Films du Poisson\n\n\n\nINGRESSO: 3.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/la-douleur-giornata-della-memoria-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/la_douleur.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210131T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210131T000000
DTSTAMP:20260425T073020
CREATED:20241111T112149Z
LAST-MODIFIED:20241122T142350Z
UID:10000348-1612051200-1612051200@www.teatropasolini.it
SUMMARY:Nico\, 1988 - SALA VIRTUALE
DESCRIPTION:GENNAIO 2021\n\nVenerdì  29/01/21: ore 20.30 EVENTO LIVE E PROIEZIONE\nSabato  30/01/21: ore 20.30 PROIEZIONE\nDomenica  31/01/21: ore 20.30 PROIEZIONE\nVenerdì 29/01 alle 20.30di in retta streaming per #IORESTOINSALA presentazione con  SUSANNA NICCHIARELLI (Regista)\, ILARIA RAVARINO (Giornalista e critico cinematografico). Modera: ANDREA ROMEO (Direttore editoriale I Wonder Pictures)\n“Ambientato tra Parigi\, Praga\, Norimberga\, Manchester\, nella campagna polacca e il litorale romano\, Nico\, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen\, in arte Nico (Trine Dyrholm).\nMusa di Warhol\, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria\, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono\, quando inizia la sua carriera da solista. La sua musica è tra le più originali degli anni 70 e 80 ed ha influenzato tutta la produzione musicale successiva. La “sacerdotessa delle tenebre”\, così veniva chiamata\, ritrova veramente se stessa dopo i quarant’anni\, quando si libera del peso della sua bellezza e riesce a ricostruire un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. Nico\, 1988 racconta degli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa degli anni ‘80. È la storia di una rinascita\, di un’artista\, di una madre\, di una donna oltre la sua icona.”\ncomingsoon.it\n \nGenere:Biografico\, Drammatico\nAnno:2017\nRegia:Susanna Nicchiarelli\nAttori:Trine Dyrholm\, John Gordon Sinclair\, Anamaria Marinca\, Thomas Trabacchi\, Karina Fernandez\, Sandor Funtek\, Calvin Demba\nPaese:Italia\, Belgio\nDurata:93 min\nDistribuzione:I Wonder Pictures\nSceneggiatura:Susanna Nicchiarelli\nFotografia:Crystel Fournier\nMontaggio:Stefano Cravero\nMusiche:Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo\n\nProduzione:Vivo Film \nINGRESSO: 5.90 euro  ACQUISTA\n\n\n\nAVVERTENZA\n\n\n\nI biglietti vanno acquistati entro e non oltre l’orario di inizio della proiezione. Dopo aver ricevuto un codice e un link sarà possibile accedere alla proiezione online\, dall’inizio della visione vi saranno 48 ore di tempo per completarla
URL:https://www.teatropasolini.it/evento/nico-1988-sala-virtuale/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatropasolini.it/wp-content/uploads/2024/11/nico-1988.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR