Presentazione della stagione artistica del Teatro Pasolini 2016/2017

Teatro e Danza 2016/2017

una stagione ideata e promossa da
Associazione Culturale Teatro Pasolini
Cooperativa Bonawentura
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Euritmica – Associazione culturale

con il sostegno di
Comune di Cervignano del Friuli
Regione Friuli Venezia Giulia

e la partecipazione di
Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone
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collaborazione tecnica
Centro Commerciale Cervignano

Il Teatro Pasolini compie vent’anni.

Vent’anni di attività che hanno creato e visto crescere anno dopo anno, stagione dopo stagione, in piazza Indipendenza, un presidio culturale fondamentale e di riferimento per il territorio della Bassa friulana. Un luogo di proposta, uno spazio aperto ogni giorno per i cittadini, gli spettatori, gli artisti, le realtà culturali. Vent’anni di serate teatro, di concerti, di matinée per bambini e ragazzi che imparano a conoscere “la materia” del teatro, pomeriggi al cinema, di riunioni del mondo delle associazioni più attive. Spettacoli, musica, proiezioni, incontri, per gli adulti, i giovani, la terza età, per le famiglie.

Un centro propulsore di cultura di qualità che ha saputo rinnovare il suo talento multidisciplinare, che ha saputo e voluto cambiare nel tempo, ascoltare le richieste dei suoi pubblici, rimanere non solo “un teatro”, ma aprendo ogni giorno anche come cinema, una sala da concerto, un auditorium, sala di rassegne e festival.

Il programma dell’edizione numero venti è stato illustrato alla presenza del Sindaco Gianluigi Savino, da Marco Cogato, Assessore alla cultura del Comune di Cervignano e presidente dell’ Associazione culturale Teatro Pasolini.

L’ideazione del disegno artistico e la realizzazione organizzativa della stagione si deve alle importanti realtà culturali attive nell’Associazione culturale Teatro Pasolini: il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG curatore della stagione di teatro e della stagione di ContattoTIG Teatro per le nuove generazioni, anche con la collaborazione del Circuito multimediale del FVG per la sezione danza; l’Associazione culturale Euritmica è il partner che da diverse stagioni cura la stagione musicale, mentre la Cooperativa Bonawentura è responsabile della programmazione cinematografica di film in prima visione e delle rassegne speciali. La stagione è realizzata con il fondamentale sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Cervignano, con la partecipazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.

Dall’8 novembre 2016 al 9 aprile 2017, saranno diciassette le serate di spettacolo, danza e concerti dal vivo, mentre prosegue ininterrotta la programmazione settimanale di cinema in prima visione e d’autore, con le novità e le rassegne speciali per gli adulti e anche per il pubblico delle famiglie e dei bambini.


L’INAUGURAZIONE
a cura delle stagioni di prosa e musica_in collaborazione fra CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e Associazione Euritmica

La stagione numero 20 si inaugura il prossimo 8 novembre con un concerto-spettacolo che incrocia i calendari delle stagioni di musica e teatro: è RossinTesta, il progetto speciale di Paolo Rossi dedicato all’amico e collega di palcoscenico Gianmaria Testa. Un progetto di potente scambio artistico, che il cantautore piemontese ha progettato con Rossi, ed è di fatto il suo ultimo progetto di spettacolo dal vivo prima della sua prematura scomparsa, quest’anno. RossinTesta è uno concerto teatrale in cui la poesia del cantautore prova ad abitare la satira dell’attore, in cui le canzoni di Testa trovano nell’interpretazione di Paolo Rossi – affiancato da Emanuele dell’Aquila e I Virtuosi del Carso – una nuova veste e restituiscono spazio al concetto di teatro-canzone che fu di Gaber e Iannacci.


LA STAGIONE DI PROSA E DANZA
La stagione di prosa e danza viene curata fin dall’avvio del progetto per il Teatro Pasolini, vent’anni fa, dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.

Dall’8 novembre al 9 aprile la stagione disegna un percorso che incrocia la danza, quest’anno rappresentata da una formazione d’eccezione come il Balletto Teatro di Torino (In Chopin, 26 novembre 2016, appuntamento realizzato in collaborazione con il Circuito multidisciplinare del Friuli Venezia Giulia), grandi protagonisti come Paolo Rossi nel suo spettacolo di teatro canzone in omaggio all’amico Gianmaria Testa (RossinTesta, 8 novembre 2016), il tandem comico di Ale&Franz con una irresistibile galleria di personaggi e varia umanità in cui specchiarsi con il sorriso (Tanti Lati Latitanti, 10 dicembre), fino all’ospite che chiuderà la stagione, Marco Paolini, che torna a Cervignano con Numero Primo (9 aprile 2017), un nuovo monologo dei suoi “storici” Album, la serie teatrale con cui Paolini si è fatto conoscere e amare dalle platee italiane.

L’interesse verso autori e testi drammaturgici contemporanei, porta quest’anno a Cervignano adattamenti scenici come quello de La bastarda di Istanbul (13 marzo 2017), dal romanzo della scrittrice turca Elif Shafak, con protagonista Serra Yilmaz, l’attrice feticcio del cinema di Ozpetek, in una avvincente saga famigliare inter-etnica che ricorda la drammatica persecuzione del popolo armeno. L’amore immortale in tutte le sue forme celebrato da Shakespeare nei suoi Sonetti è al centro del dialogo-sfida scenica di due grandi prime donne come Manuela Kustermann e l’attrice e cantante Melania Giglio (Dichiaro guerra al tempo 19 gennaio 2017).

Per la produzione degli Artisti associati vedremo poi la prima versione italiana di Figli di un dio minore (19 marzo) dal testo teatrale di Mark Medoff, consacrato sul grande schermo dal celebre film premio Oscar con William Hurt. Fausto Paravidino dirige la compagnia del Teatro stabile del FVG in Souper (20 dicembre 2016), riscoprendo la straordinaria attualità di un testo teatrale dell’incantevole autore de “I ragazzi della via Pal”, Ferenc Molnar, mentre La Contrada sarà ospite con la nuova commedia scritta e diretta da Matteo OleottoIl solito viaggio (10 gennaio 2017), con protagonisti Marina Massironi e Roberto Citran.

LA STAGIONE DI MUSICA

a cura di Euritmica – Associazione Culturale di Udine

La stagione musicale del Teatro Pasolini, curata da tredici anni dall’ Associazione culturale Euritmica, per la direzione artistica di Giancarlo Velliscig, è uno spazio aperto e trasversale, un contenitore nel quale si confrontano visioni sonore che rappresentano quel meticciato interculturale che riesce a inglobare le nuove istanze della musica contemporanea con le sonorità più consolidate.

Le diverse coniugazioni del jazz, della world-music e della canzone d’autore sono al centro del programma presentato da Euritmica.

Si va dal “melangé” (così lo definisce l’artista) di uno dei progetti più riusciti del trombettista Paolo Fresu: il Devil Quartet (12 gennaio 2017), al “neapolitan power” di James Senese e del suo storico gruppo Napoli Centrale (2 dicembre 2016), iniziando dal jazz degli Oregon (17 novembre 2016), del chitarrista statunitense RalphTowner, che attinge a sorgenti musicali da tutto il mondo e il filologico e sperimentale tributo ai geniali Frank Zappa, Jimi Hendrix e Charles Mingus dei Quintorigo & Roberto Gatto (22 febbraio 2017).

Anche la canzone d’autore e la musica targata Friuli Venezia Giulia, che Euritmica ha sempre voluto valorizzare, troveranno adeguati spazi: la prestigiosa Mitteleuropa Orchestra sarà infatti la protagonista del concerto di fine anno, il 19 dicembre 2016. Due indimenticabili artisti, Mia Martini e Luigi Tenco, saranno ricordati con altrettanti tributi a loro dedicati. La breve ma intensa carriera di Luigi Tenco, che nella notte del 27 gennaio di 50 anni fa si tolse la vita in una stanza d’albergo a Sanremo (una tragedia dai contorni ancora oggi poco chiari), sarà ripercorsa – nel giorno esatto dell’anniversario – da un supergruppo guidato dal chitarrista Armando Corsi, con un nuovo progetto dal titolo “Lontano, lontano…”. La voce di  Mirjam Civettini, dal timbro straordinariamente vicino a quello di Mia Martini, con lo spettacolo “Mimì… con noi” (10 marzo 2017) ci regalerà un po’ di quelle emozioni che la cantante calabrese ha sempre suscitato in ognuno di noi, con pagine di assoluta bellezza da lei interpretate nel corso della sua travagliata carriera e vicenda umana (10 marzo 2017) e che per nulla al mondo devono essere dimenticate.

Il Teatro Pasolini si conferma, quindi, sempre più un importante palcoscenico aperto sul mondo, dove la musica, in tutte le sue più varie accezioni, viene esplorata in un format moderno che coniuga qualità, tradizione  e contemporaneità.

LA STAGIONE DI CINEMA

a cura della Cooperativa Bonawentura e dell’Associazione Culturale Teatro Pasolini

Anche la stagione 2016/2017 al Teatro Pasolini, avvalendosi del sistema di proiezione in digitale 2K, intende proporre un’offerta cinematografica di alto livello e con una quantità di proiezioni sui numeri della passata stagione quando si è superata la quota di cento giornate di proiezione, collocate prevalentemente nei fine settimana.

L’impegno è dedicare la tradizionale attenzione alle opere dei grandi autori, con riguardo sia al pubblico delle famiglie, anche con i migliori film di animazione, sia agli spettatori più raffinati, con una selezione dei più importanti e recenti titoli del cinema d’essai.

Tale impegno deve tener conto di un mercato oggi non favorevole, che tende a dare priorità nelle uscite dei nuovi film alle multisale, le quali riescono a mantenere in programmazione un film per più giorni, se non addirittura per un’intera settimana. Un altro elemento che condiziona il rilascio delle autorizzazioni alla proiezione dei nuovi film è il costo contenuto del biglietto che il Teatro Pasolini mantiene ancora a 5 euro: inutile negare che tale scelta sia vista non con particolare favore da molte agenzie di distribuzione, ed anche a causa di ciò è difficile programmare a media e lunga scadenza l’effettiva disponibilità dei film.

Nonostante tali difficoltà, la programmazione a Cervignano si confermerà di buona qualità e ciò si affiancherà al cinema d’essai (film d’autore), anche grazie al rinnovarsi della collaborazione con il progetto CircuitoCinema, con capofila l’associazione Officine d’Autore.

La stagione inizia sabato 1°ottobre con L’era glaciale: in rotta di collisione, quarto sequel del fortunato film d’animazione della Fox, con l’epico ed eterno inseguimento della mitica ghianda.

Tra i più significativi titoli che seguiranno in palinsesto:

Deepwater, racconto del coraggio di quanti lavoravano sulla piattaforma petrolifera del Golfo del Messico che nel 2010 provocò uno dei più grandi disastri causati dall’uomo nella storia della Terra.

Questi giorni, di Giuseppe Piccioni, cinema on the road che pensa al femminile e che riesce a tradurre in emozioni idee, parole e atteggiamenti delle nuove generazioni.

Alla ricerca di Dory, film d’animazione della Pixar, distribuito dalla Walt Disney Pictures, sequel e spin-off del mitico Alla ricerca di Nemo del 2003;

La verità sta in cielo, sulla vicenda di Emanuela Orlandi, quindicenne cittadina vaticana, figlia di un messo pontificio, che il 22 giugno 1983 sparisce dal centro di Roma e non fa più ritorno a casa, dando inizio a uno dei più clamorosi casi irrisolti mai accaduti in Italia;

Elvis & Nixon, confronto  comico e crepuscolare tra un presidente e una rock star, il film si fa meditazione sulla decadenza di un idolo e insieme farsa sul potere.

Tra i film d’essai in calendario prossimamente:

giovedì 27 ottobre Frantz, scritto e diretto da François Ozon, presentato in concorso alla recente Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia;

giovedì 3 novembre Un padre una figlia, un film di Cristian Mungiu che torna a interrogarsi sulle conseguenze di una scelta, in un’opera che guarda alla paternità e alle seconde chances;

giovedì 10 novembre Cafè Society, scritto e diretto da Woody Allen, primo suo lavoro girato in digitale, selezionato come film d’apertura, fuori concorso, al Festival di Cannes di quest’anno;

venerdì 18 novembre Neruda, film di Pablo Larrain che trova l’equilibrio perfetto tra narrazione allegorica ed esigenza di verità, sugli eventi drammatici che hanno caratterizzato la storia cilena.

Si intende confermare anche in questa nuova stagione la proposta di filmati della serie La grande arte al cinema, prodotto da Nexo Digital, dopo la bella esperienza della scorsa stagione.

La programmazione potrà inoltre essere ampliata nel primo semestre del 2017 con la proiezione di eventi musicali particolarmente accattivanti, sia di tipo lirico-operistico sia concerti rock che saranno pubblicizzati sulla stampa locale e sul sito web del teatro.