martedì 12 / mercoledì 13 gennaio 2021

Peter Pan

ContattoTIG 2020/2021

dai 6 ai 10 anni – scuola primaria

di Tonio De Nitto
collaborazione drammaturgica Riccardo Spagnulo
regia Tonio De Nitto
con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore, Fabio Tinella
scene Iole Cilento e Porziana Catalano
videomapping Emanuela Candido, Andrea Carpentieri, Andrea Di Tondo – Insynchlab
musiche Paolo Coletta
costumi Lapi Lou
una produzione Factory Compagnia Transadriatica – Lecce / Fondazione Sipario Toscana – Cascina (PI)

durata 60’
teatro danza e teatro fisico

Un giorno mi lascerai volare via, mamma?
E aspetterai il mio ritorno, seduta alla finestra?
Mi aspetterai, vero?
Aspetterai che io ritorni a casa con l’aria tra i capelli?

Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, di un tempo che sfugge al nostro controllo, delle esperienze che ci fanno diventare grandi anche senza volerlo.
L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington.
Le vicende autobiografiche spingono l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali. E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale.
Il nostro Peter Pan arriva ad un punto in cui, non potendo crescere, non può più conoscere e non può più conoscersi. Proprio per questo, non capisce i sentimenti come l’amore, né tutto quello che appartiene a una fase della vita successiva alla sua. Il fatto di riconoscere il suo limite e per questo, di non riuscire a spegnere le candeline sulla torta di compleanno, lo strugge perché è un bambino che forse non è mai nato, rimasto sospeso nel tempo in una forma di cristallo.
E’ l’idea stessa dell’infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: è una finestra che chiudiamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.
Factory si cimenta in questa nuova creazione attraversando temi fondamentali per la crescita dove sogno, vita e morte corrono sullo stesso filo e possono essere entrambe una grande avventura, a dirla come Peter.

https://cittadelteatro.com/programmazione/dettaglio-evento/peter-pan