giovedì 13 novembre 2014 ore 21:00

La porta degli uomini

Archivio Prosa

performance teatrale realizzata con gli ospiti del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Gradisca d’Isonzo
a cura di Riccardo Vannuccini e Elisa Menon
una produzione Artestudio/Fierascena/Ferrovie Cucovaz

La porta degli uomini è un viaggio di conoscenza intrapreso sulla scena attraverso un racconto che si snoda per azioni teatrali, gesti, suggestioni, e che risuona come un canto antico ma sempre vivo, vitale e rinnovabile. L’agire sulla scena dunque, smarcato dalla facile retorica sullo straniero, si fa possibilità di interpretazione e comprensione del presente e dei suoi accadimenti, possibilità di incontro tra attori e spettatori, possibilità di integrazione delle diverse visioni del mondo in un orizzonte più ampio che sappia contenerle tutte.
 
ve lo consigliamo perché…
Lo spettacolo si allontana da ogni dimensione folklorica e spettacolare e andando in scena come performance tenta di riportare un dato della realtà in forma teatrale: l’emergenza profughi e più in generale il fenomeno delle migrazioni sono oramai elementi strutturali del nostro mondo e come tali vanno pensati.
L’ospitalità è sacra, l’accoglienza ha le sue regole, si tratta dunque di elaborare una terza parola che possa contenerle entrambe attraverso la quale interagire con la geografa di un mondo globalizzato in continuo mutamento, i cui accadimenti sono solo apparentemente lontani, un mondo in cui uomini e donne quotidianamente devono fuggire dai loro paesi incendiati dalle guerre, che sono dappertutto.